24 attività gratuite da fare a Roma: guida alle migliori esperienze senza spendere un euro

Luca Mangano

7 Gennaio 2026

Roma, 7 gennaio 2026 – Roma resta una delle città più care d’Europa, ma come raccontano ogni giorno turisti e romani, visitarla senza spendere una fortuna si può ancora fare. Tra musei, piazze storiche e monumenti, c’è un bel po’ di cose gratuite che permettono a chiunque di immergersi nella capitale senza “svuotare il portafogli”. Dal tramonto in via dei Fori Imperiali al lento traffico mattutino di Trastevere: a Roma si cammina molto, e spesso non serve pagare per vedere.

Cosa fare gratis a Roma

A prima vista, i prezzi di hotel e ristoranti spaventano. Secondo una ricerca della Camera di Commercio pubblicata a dicembre, una notte in centro costa in media oltre 110 euro a persona; un caffè vicino al Pantheon arriva facilmente a 2 euro. Eppure, i monumenti principali restano visitabili senza biglietto. Il Pantheon, per esempio, dal 2023 ha introdotto un ingresso a pagamento, ma durante le funzioni religiose della domenica mattina si entra gratis – basta mettersi in fila con residenti e turisti curiosi.

Non serve denaro nemmeno per fermarsi ai piedi della Fontana di Trevi o per attraversare Piazza Navona, dove si incontrano musicisti di strada e ritrattisti. “Ci veniamo spesso”, dice Marco, romano doc, indicando una panchina dietro la fontana dei Quattro Fiumi. Piazza di Spagna è un altro punto fisso, soprattutto per chi vuole vedere la scalinata di Trinità dei Monti senza spendere nulla se non tempo.

Musei gratis e aperture speciali

Per il Colosseo serve il biglietto anche ai romani – costa almeno 18 euro – ma ci sono occasioni per entrare gratuitamente in molti musei comunali. La prima domenica del mese, dal Museo di Roma a Palazzo Braschi fino alla Galleria d’Arte Moderna, le collezioni civiche aprono senza chiedere il ticket. Per i Musei Vaticani invece l’ingresso gratis è l’ultima domenica del mese; qui però la fila parte all’alba e serve tanta pazienza.

“Queste aperture gratuite sono un segnale importante”, ha detto l’assessore alla cultura Miguel Gotor presentando il calendario 2026. “La cultura deve essere accessibile a tutti, non solo a chi se la può permettere”. E non mancano iniziative: dal 25 aprile al primo maggio vari spazi espositivi comunali offrono ingressi gratuiti o visite guidate con offerta libera.

Passeggiate e panorami: Roma si vive a piedi

Non serve biglietto nemmeno per camminare lungo il Tevere – da Ponte Sisto fino a Castel Sant’Angelo – soprattutto la sera quando l’acqua riflette le luci dei lampioni. L’ingresso ai parchi pubblici è sempre gratuito: Villa Borghese è un’oasi verde vicino a via Veneto; il Giardino degli Aranci sull’Aventino offre uno dei panorami più belli per ammirare il tramonto sulla cupola di San Pietro.

Nel fine settimana la zona del Ghetto ebraico si anima con gruppi guidati da volontari che raccontano storie e curiosità del quartiere – “Vogliamo far conoscere la vera anima della città”, spiega Sara M., una delle guide dell’associazione RomaGratis. Chi cerca angoli nascosti può puntare ai quartieri periferici: dai murales di Tor Marancia alle sculture nel Parco della Caffarella.

Consigli pratici per risparmiare in città

Tra i trucchi più usati dai visitatori esperti c’è quello delle tante fontanelle pubbliche (“nasoni”) sparse nel centro storico: acqua fresca e gratuita tutto l’anno. Per una pausa economica, i forni tradizionali come Roscioli in via dei Chiavari vendono pezzi di pizza bianca o supplì anche sotto i 2 euro.

Muoversi senza auto è sempre meglio: oltre alle metro A e B (biglietto a 1,50 euro), molti preferiscono camminare da una tappa all’altra. “La città invita a girarla a piedi”, dice Elena, turista francese incontrata vicino al Colosseo. “Così si vede davvero tutto”.

La città eterna tra bellezza e prezzi

Roma resta sospesa tra antichi splendori e costi moderni. Alcune attrazioni sono ormai fuori portata per molte famiglie – i biglietti cumulativi superano spesso i 30 euro – ma le alternative ci sono eccome. Chi arriva con pochi soldi può comunque creare un itinerario pieno: passeggiate all’alba tra i Fori Imperiali, panorami notturni dal Gianicolo o visite gratuite nei musei comunali nei giorni giusti.

In fondo – parola dei romani – godersi Roma gratis si può ancora fare. Basta sapersela prendere comoda, avere pazienza e farsi guidare dalla curiosità.

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