Dopo l’esempio di Amersfoort, anche Amsterdam adotta scalette in legno per salvare i gatti caduti nei canali.
I canali, simbolo indiscusso del paesaggio urbano olandese, nascondono pericoli invisibili per i più piccoli tra gli abitanti della città: i gatti. Nonostante la loro agilità, può capitare che cadano accidentalmente in acqua e, privi di un punto d’appoggio per risalire, rischino la vita. La città di Amsterdam ha quindi deciso di intervenire concretamente seguendo l’esempio di Amersfoort, dove da qualche mese sono state installate scale di salvataggio in legno lungo le rive dei canali.
Il progetto prende forma grazie a una proposta avanzata dal Partito per gli Animali (PvdD), approvata dal consiglio comunale con lo stanziamento di 100.000 euro. Un’azione semplice ma fortemente simbolica, che mira a migliorare la convivenza tra animali e ambiente urbano, oltre a promuovere una nuova sensibilità nei confronti del benessere della fauna domestica.
Quando un dettaglio urbano salva una vita
I gatti sanno nuotare. Ma non è abbastanza. In molti tratti dei canali, le rive sono alte, scivolose, senza appigli, e un incidente banale può trasformarsi in una situazione di emergenza. Ed è proprio per questo che Amersfoort ha dato il via all’iniziativa: le scalette in legno, installate a intervalli regolari, hanno dimostrato che anche una soluzione minima può fare la differenza. L’idea ha subito suscitato l’interesse della capitale, che ha scelto di adottarla su scala più ampia.
Ad Amsterdam il problema si è rivelato particolarmente sentito nei quartieri dove vicoli stretti e canali profondi si alternano in uno spazio ridotto. Il rischio maggiore, secondo gli esperti, non è la caduta in sé ma la reazione di panico che spesso impedisce agli animali di orientarsi e mettersi in salvo. Da qui la necessità di interventi precisi, pensati non in quantità, ma in posizioni strategiche.

A gestire il monitoraggio sarà Dierenambulance, organizzazione specializzata nel soccorso animale urbano, in collaborazione con il Katten Kenniscentrum, che ha già segnalato le zone più critiche per le cadute. L’obiettivo è mappare i punti dove gatti, ma anche ricci e uccelli, si trovano spesso in difficoltà, per intervenire con scalette in legno resistenti e visibili.
La portavoce Maggie Ruitenberg ha chiarito: “Una scala può davvero salvargli la vita, a patto che ce ne siano abbastanza nei posti giusti.” Il progetto sarà quindi sviluppato con un approccio mirato e graduale, osservando i risultati delle prime installazioni e adattando il piano alla risposta del territorio.
Un messaggio (molto olandese) sul rapporto tra città e natura
La scelta di investire in strutture minime come queste scale in legno dice molto di più del loro aspetto. In una capitale europea spesso associata a sperimentazioni urbanistiche e innovazioni high-tech, colpisce che l’attenzione pubblica si sposti verso un gesto così umano e concreto. Non si tratta solo di salvare gatti, ma di ridisegnare il rapporto tra spazio urbano e animali.
Le prime installazioni sono previste nelle prossime settimane, con priorità nelle zone centrali ad alta densità felina e vicino a parchi urbani. Il piano prevede anche una campagna di sensibilizzazione, rivolta ai cittadini per segnalare eventuali situazioni critiche e promuovere una cultura della cura animale diffusa.
Chi visiterà Amsterdam tra pochi mesi potrà notare, oltre alle classiche biciclette e case a timpano, piccole scale in legno che spuntano dalle rive dei canali. Non saranno lì per bellezza, ma per ricordare che anche il dettaglio più semplice può fare la differenza, se pensato con attenzione.