Trend di viaggio 2026, esperienze immersive, benessere e tecnologia guideranno le scelte dei viaggiatori: tutte le previsioni
Mentre si apre un nuovo anno, il mondo del turismo si prepara a vedere evolversi le tendenze di viaggio, con un’attenzione crescente verso esperienze profonde e personalizzate. Dopo il 2025, anno in cui hanno prevalso soggiorni all’insegna della lentezza, dell’avventura e del benessere, il 2026 promette di consolidare e ampliare questi filoni, integrandoli con nuove modalità di fruizione e con la tecnologia più avanzata.
Trend di viaggio 2026: glowcations, viaggi tra bellezza, tecnologia e salute della pelle
Il 2026 vede la conferma e l’espansione del fenomeno delle glowcations, viaggi pensati per migliorare la salute della pelle e il benessere generale, integrando rituali di bellezza di alta gamma con tecnologie innovative. Le destinazioni più ambite per questo tipo di turismo includono città come Parigi, nota per le sue storiche farmacie francesi, la Corea del Sud, patria della celebre K-beauty e dell’effetto “glass skin”, e l’Italia, che offre fughe rilassanti alle terme. Non mancano mete più esotiche, come il Kerala, dove si pratica l’Ayurveda.
Le strutture ricettive si stanno attrezzando con servizi dedicati, come l’illuminazione circadiana per sostenere i ritmi sonno-veglia, presente in hotel di lusso quali gli Equinox Hotels e il Four Seasons Los Angeles, oltre a esperienze personalizzate del sonno offerte da catene come Park Hyatt e Rosewood. L’alimentazione vegana e salutare completa spesso il pacchetto, con indirizzi di culto come The Gate a Londra e The Shady Shack a Bali.
Turismo letterario e gami-vacations: immergersi nelle storie e nei mondi virtuali
Il turismo letterario continua a guadagnare terreno, alimentato dalla voglia di vivere in prima persona i luoghi che hanno ispirato capolavori letterari. Nel 2026, la domanda si concentra su itinerari che collegano i visitatori a figure emblematiche come William Shakespeare, con tappe a Stratford-upon-Avon, la città natale del celebre drammaturgo inglese, e a luoghi legati ai grandi autori americani come Ernest Hemingway, noto per il suo legame con la natura e la guerra, e per opere che hanno segnato la letteratura del Novecento. La passione per la letteratura si traduce anche nella partecipazione a festival internazionali e visite a musei come il Brontë Parsonage Museum.
Parallelamente, crescono le gami-vacations, viaggi ispirati ai videogiochi, particolarmente apprezzati dalle generazioni più giovani. Tra le mete più richieste figurano la Norvegia di God of War, la Scozia di Assassin’s Creed e l’isola di Tsushima in Giappone, scenario di Ghost of Tsushima. Questi viaggi si caratterizzano per esperienze immersive e interattive, spesso arricchite da app che propongono missioni e sfide, oltre a partecipazioni a eventi come la Gamescom in Germania e la Paris Games Week.
Fughe alpine e viaggi multi-generazionali: montagna tutto l’anno e legami familiari
Con il clima sempre più caldo e le problematiche legate all’overtourism nelle località tradizionali, la montagna si conferma una destinazione privilegiata per tutto l’anno. Secondo dati aggiornati, il 71% dei viaggiatori britannici ha in programma una fuga in montagna nel 2026, con un aumento delle prenotazioni di alloggi con vista montana che supera il 100% rispetto all’anno precedente. Località come Kitzbühel in Austria, Zermatt in Svizzera, e mete meno conosciute come la Slovenia e il Canada (Banff) si distinguono per la loro capacità di offrire pace, natura e strutture di qualità con meno affollamento rispetto alle spiagge.
Parallelamente si conferma la crescita dei viaggi multi-generazionali, che coinvolgono genitori, figli, nonni e altri parenti. Questi viaggi rispondono a un bisogno di riconnessione familiare e di celebrazione di momenti significativi, favorendo esperienze condivise e attività adatte a tutte le età. Tra le destinazioni preferite si segnalano le classiche mete del Mediterraneo – come Grecia, Spagna, Portogallo e Cipro – affiancate da mete più lontane come Dubai, la California e il Costa Rica.
Trend di viaggio 2026: l’intelligenza artificiale come alleata nella pianificazione personalizzata
Un elemento chiave che caratterizza il turismo del 2026 è l’impiego crescente dell’intelligenza artificiale (IA), che consente una pianificazione iper-personalizzata dei viaggi. Il rapporto Marriott Bonvoy Ticket To Travel 2026 segnala che metà dei viaggiatori ha utilizzato l’IA nel 2025 per organizzare le proprie vacanze, con un aumento significativo rispetto all’anno precedente. Questa tecnologia aiuta i turisti a scoprire destinazioni meno battute, ottimizzare itinerari basati su passioni e stati d’animo, e ottenere offerte vantaggiose, superando anche le barriere linguistiche.
Anche gli operatori turistici adottano l’IA per migliorare la gestione delle strutture, l’automazione di processi come il check-in e la comunicazione con i clienti, rendendo l’esperienza di viaggio sempre più fluida e su misura.