Mantova tra le città italiane più belle da visitare nel 2026 secondo la stampa estera

Mantova

Mantova

Marco Viscomi

14 Gennaio 2026

Riconosciuta da National Geographic e The Telegraph, la città lombarda si distingue per il patrimonio UNESCO, eventi culturali di rilievo e turismo sostenibile tra arte e natura

 

Mantova, 14 gennaio 2026 – Nel panorama delle mete culturali italiane più apprezzate e premiate per il 2026, spicca con forza Mantova, città lombarda dal patrimonio artistico e paesaggistico di assoluto rilievo. Riconosciuta a livello internazionale, Mantova continua a confermarsi come destinazione imperdibile grazie anche al riconoscimento del National Geographic e dell’autorevole quotidiano britannico The Telegraph, che la definiscono un “gioiello rinascimentale” capace di competere con le grandi capitali del turismo mondiale.

Mantova, un patrimonio rinascimentale tra arte, storia e natura

La città, capoluogo dell’omonima provincia con oltre 50.000 abitanti, è celebre per essere stata la culla del poeta romano Virgilio e per il suo centro storico inscritto dal 2008 nella lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO, insieme alla vicina Sabbioneta. Mantova si distingue come museo urbano diffuso con oltre 1.000 opere digitalizzate e 40 mostre virtuali disponibili su Google Arts & Culture, a testimonianza della sua vocazione culturale e innovativa.

Tra le attrazioni più rilevanti spiccano Palazzo Ducale, antica dimora dei Gonzaga, con gli affreschi di Andrea Mantegna, e Palazzo Te, che nel 2026 celebra il 500º anniversario della sua costruzione. Le storiche Piazza delle Erbe e Piazza Sordello rappresentano il cuore pulsante della Mantova medievale e rinascimentale, perfette per una passeggiata tra architettura, storia e vita quotidiana.

Mantova è inoltre un esempio virtuoso di turismo sostenibile, lontana dall’overtourism che colpisce altre grandi città italiane come Venezia e Roma. La città offre un’esperienza autentica, da vivere con calma e a piedi, in un contesto di tranquillità e ricchezza culturale. I mesi consigliati per visitarla sono la primavera e l’autunno, con particolare attenzione al Festivaletteratura, che si tiene a settembre e rappresenta uno degli eventi culturali più significativi d’Italia. Nato nel 1997 ispirandosi al festival gallese di Hay-on-Wye, il Festivaletteratura di Mantova coinvolge piazze, teatri, chiese e palazzi storici con incontri, reading, spettacoli e concerti, attirando ogni anno decine di migliaia di appassionati di letteratura.

Mantova | Shutterstock

Natura e territorio: la magia dei laghi di Mantova

La conformazione geografica di Mantova è unica: la città è circondata da tre laghi artificiali, creati nel XII secolo dal sistema idraulico progettato dall’architetto Alberto Pitentino. Questi specchi d’acqua, il lago Superiore, di Mezzo e Inferiore, conferiscono a Mantova l’aspetto di un’isola quasi magica e sono parte integrante del Parco Regionale del Mincio, istituito nel 1984.

La flora lacustre è caratterizzata dalla presenza del fiore di loto (Nelumbo nucifera), specie esotica introdotta nel 1914, che regala spettacolari fioriture estive e un suggestivo paesaggio naturale. Tuttavia, questa specie invasiva richiede interventi di gestione per preservare l’equilibrio ambientale dei laghi. Accanto al loto, la vegetazione autoctona comprende castagne d’acqua, ranuncoli e ninfee, nonché specie rare come l’ibisco di palude.

La fauna è ricchissima, con numerose specie di uccelli acquatici quali aironi rossi e cenerini, gallinelle d’acqua, folaghe e garzette, che trovano rifugio nelle canne palustri e nelle sponde dei laghi. Negli ultimi anni, alcune specie migratorie hanno iniziato a sostare a Mantova anche d’inverno, segno di un habitat naturale sempre più accogliente. La presenza di mammiferi selvatici come lepri, fagiani, volpi e anche lupi nelle campagne circostanti conferma la biodiversità del territorio.

Mantova
Mantova, una veduta aerea di Palazzo Te | Shutterstock

Accessibilità e costi: una meta per tutti

Mantova è facilmente raggiungibile sia in auto, tramite l’autostrada A22 con uscite dedicate, sia in aereo, con l’aeroporto più vicino quello di Verona-Villafranca a circa 35 chilometri. La città offre una vasta scelta di alloggi a prezzi contenuti, con tariffe medie tra 60 e 70 euro a notte, e ingressi ai musei generalmente compresi tra 12 e 15 euro, spesso con offerte cumulative come la Mantova Sabbioneta Card.

Un soggiorno di un weekend lungo può quindi essere organizzato con un budget che varia tra i 200 e i 400 euro a persona, rendendo Mantova una destinazione non solo ricca di arte e cultura, ma anche accessibile per un turismo di qualità.

Mantova continua a rappresentare una delle eccellenze italiane, in grado di offrire un’esperienza culturale e naturalistica unica, con un equilibrio fra passato storico e presente dinamico, confermando la sua posizione tra le città italiane più apprezzate e visitate nel 2026.

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