Malé, 15 gennaio 2026 – Ifuru Island Maldives, la nuova perla nel cuore dell’atollo di Raa, ha accolto questa settimana i suoi primi ospiti, diventando subito un punto di riferimento per il turismo internazionale alle Maldive. Dopo oltre un anno e mezzo di lavori e un investimento stimato intorno ai 50 milioni di dollari, il resort – con le sue 147 camere tra ville sull’acqua e suite sulla spiaggia – si affaccia su una delle lagune più grandi dell’arcipelago. La proprietà punta a un modello di ospitalità “aperto e su misura”, con l’obiettivo di ridare slancio al settore dopo anni difficili.
Un nuovo slancio per il turismo nell’atollo di Raa
L’apertura di Ifuru Island Maldives segna una svolta importante per il turismo maldiviano. L’inaugurazione ufficiale si è tenuta lunedì sera, 13 gennaio, con la presenza del ministro del Turismo Ibrahim Faisal, che ha sottolineato come servano “strutture innovative, in grado di rispondere a una domanda internazionale sempre più variegata”. Secondo Visit Maldives, nel 2025 sono arrivati oltre 1,6 milioni di visitatori, un dato in crescita rispetto agli anni precedenti ma ancora lontano dai numeri pre-pandemia. L’isola è raggiungibile in mezz’ora di volo da Malé e punta soprattutto a turisti europei e mediorientali, offrendo servizi personalizzati e una particolare attenzione all’ambiente.
Relax e sport acquatici: esperienze su misura
Il resort propone una serie di esperienze pensate per accontentare sia coppie in viaggio di nozze sia famiglie con bambini. Ci sono uscite guidate per fare snorkeling tra le barriere coralline, corsi di cucina locale e escursioni in barca per vedere i delfini. Ogni villa ha una piscina privata, vista diretta sulla laguna e accesso esclusivo alle zone relax. Tra le offerte principali spiccano il centro benessere con trattamenti ayurvedici, due ristoranti à la carte e un club per bambini gestito da personale multilingue. “Abbiamo scelto una formula inclusiva”, spiega la general manager Sara Mohamed, “così ogni ospite può sentirsi davvero a casa e vivere un’esperienza personale”.
Sostenibilità al centro del progetto
Uno dei punti forti di Ifuru Island Maldives è l’attenzione all’ambiente. Il resort usa pannelli solari per produrre energia e ha installato sistemi per riciclare l’acqua. La struttura vanta un’impronta ecologica ridotta rispetto agli standard locali. Le costruzioni sono realizzate in legno certificato dal Sud-Est asiatico, progettate insieme a uno studio di architettura ambientale con sede a Singapore. Importante anche la gestione dei rifiuti: più del 70% dei materiali prodotti sull’isola viene riciclato o compostato direttamente in loco.
Personale internazionale con radici locali
Al debutto la struttura dà lavoro a circa 210 persone provenienti da dodici Paesi diversi, molte delle quali nate proprio nelle Maldive o nell’atollo stesso. “Coinvolgere la comunità locale è fondamentale”, racconta Ashraf Niyaz, responsabile delle risorse umane, incontrato ieri pomeriggio nell’area servizi dell’isola. Ifuru Island collabora anche con scuole alberghiere maldiviane e sostiene progetti sociali nell’isola vicina di Ungoofaaru.
Prezzi e prenotazioni: cresce la domanda dall’Europa
Per quanto riguarda i costi, una notte per due persone parte da circa 780 dollari nella stagione gennaio-marzo. La tariffa include mezza pensione più alcuni extra come il trasferimento interno e attività ricreative. I dati delle principali piattaforme mostrano che la domanda arriva soprattutto da Germania, Italia e Regno Unito. La direzione conferma che l’occupazione supera già il 65% fino alla fine di febbraio. A Malé si registra una ripresa negli acquisti verso le Maldive e sono stati potenziati i voli charter dall’Europa.
Ifuru Island: sfida aperta per l’ospitalità maldiviana
L’apertura di Ifuru Island Maldives rappresenta un test importante per il turismo post-pandemia nell’Oceano Indiano. Gli addetti ai lavori credono che puntare su sostenibilità e coinvolgimento delle comunità possa essere la chiave per rilanciare la destinazione sempre più sotto pressione fra concorrenza regionale e problemi ambientali. “Solo innovando si può continuare a sognare alle Maldive”, ha detto il ministro Faisal durante l’inaugurazione, mentre gli ultimi ospiti arrivavano via mare poco dopo le 17.