Viaggiare nel 2050: taxi volanti, crociere spaziali e vacanze di 3 mesi, ecco il futuro secondo gli esperti

Simona Carlini

18 Gennaio 2026

Milano, 18 gennaio 2026 – Come cambierà il modo di viaggiare nei prossimi venticinque anni? Un nuovo studio della società britannica Futurizon, commissionato dal tour operator globale TUI Group e presentato oggi a Londra, offre un quadro di cambiamenti che sembrano quasi fantascienza: taxi volanti nelle grandi città, crociere nello spazio, soggiorni lunghissimi e voli con aerei elettrici a zero emissioni. Sono scenari ambiziosi, certo, ma gli esperti sono convinti che molte di queste tecnologie, oggi ancora in fase embrionale, potrebbero diventare realtà molto prima di quanto pensiamo.

Vacanze sempre più lunghe e lavoro da lontano

Al centro del rapporto c’è l’idea di vacanze molto più lunghe rispetto a quelle a cui siamo abituati. Ian Pearson, ex ingegnere British Telecom e ora futurologo, spiega che grazie allo smart working e all’automazione sarà comune per molte persone trasferirsi temporaneamente anche per periodi fino a tre mesi. “Non sarà più solo la classica settimana di ferie”, ha detto durante la presentazione. “Sempre più famiglie e professionisti potranno vivere, studiare e lavorare in posti lontani anche migliaia di chilometri da casa”.

Non è solo un’ipotesi: TUI segnala che già oggi il 12% dei clienti europei cerca alloggi attrezzati per il lavoro da remoto. E questa percentuale è destinata a crescere. Secondo lo studio, entro il 2050 arriverà al 35%, cambiando profondamente l’offerta alberghiera e immobiliare delle mete turistiche.

Taxi volanti e droni: la città si solleva

Altro tema caldo è la mobilità urbana. I taxi volanti, già sperimentati in Cina e Dubai, potrebbero diventare una realtà comune negli aeroporti delle metropoli. Immaginate di atterrare a Londra o Milano e raggiungere il centro in meno di dieci minuti su un piccolo velivolo elettrico. Il rapporto non parla di fantascienza: Volocopter, azienda tedesca, conta di avviare i primi servizi commerciali entro due anni. Per il 2050, spiega Pearson, “la rete sarà capillare e accessibile come i taxi tradizionali oggi”.

In parallelo crescerà l’uso dei droni per trasportare i bagagli. Come racconta il documento, treni e aerei senza valigie al seguito saranno la norma: i bagagli verranno spediti direttamente da casa alla destinazione in poche ore, così da evitare stress e code ai controlli.

Crociere spaziali ed emissioni zero

Nel settore più futuristico ma con solide basi c’è l’idea delle crociere spaziali. La società americana Space Perspective ha già raccolto centinaia di prenotazioni (a prezzi alti) per voli suborbitali entro il 2027. Ma Futurizon prevede un calo dei costi tale da rendere questi viaggi accessibili a molti entro metà secolo. “Non servono hotel sulla Luna”, precisa Pearson. “Basterà fare una breve orbita intorno alla Terra per ammirarne la bellezza dall’alto”.

Sul fronte dei voli tradizionali i colossi Airbus e Boeing puntano tutto su aerei elettrici o a idrogeno. L’obiettivo è lanciare le prime rotte senza emissioni entro il 2035. E nel 2050 si stima che metà dei voli intraeuropei userà flotte ecologiche.

Vacanze personalizzate ed ecosostenibili

Infine c’è la richiesta crescente di esperienze su misura. Secondo TUI, nel 2050 quasi due terzi dei viaggiatori vorranno vacanze cucite sui propri gusti. L’intelligenza artificiale sarà uno strumento chiave per creare itinerari unici, dalle mete esotiche alle nicchie culturali più particolari. E i sistemi biometrici renderanno le procedure d’ingresso rapidissime.

“L’attenzione all’ambiente crescerà molto”, sottolineano gli autori dello studio: hotel alimentati a energia solare, materiali riciclati saranno all’ordine del giorno.

Cambieranno anche i dettagli pratici: niente più file alle reception perché il check-in sarà virtuale; bagagli geolocalizzati grazie ai chip RFID porteranno tranquillità ai viaggiatori. Quello che oggi sembra fantascienza potrebbe essere routine tra vent’anni, conclude Pearson.

Quanto velocemente tutto questo diventerà realtà è ancora incerto ma tra taxi volanti ed esperienze spaziali una cosa è chiara – il viaggio non smetterà mai di sorprenderci.

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