Aurora boreale in Italia, notte da non perdere: dove guardare il cielo tra il 20 e il 21 gennaio

Scopri il momento imperdibile per ammirare l'aurora boreale: un'occasione unica in 10 anni

Scopri il momento imperdibile per ammirare l'aurora boreale: un'occasione unica in 10 anni

a.fabiani

20 Gennaio 2026

Una tempesta geomagnetica in corso potrebbe spingere l’aurora a latitudini insolite: ecco le zone migliori e i consigli per avvistarla (e fotografarla) davvero.

L’aurora boreale non è “solo” un fenomeno da Islanda o Norvegia: quando l’attività solare sale di livello, le luci possono scendere di latitudine e diventare visibili anche molto più a sud del solito. In queste ore, secondo gli aggiornamenti sul meteo spaziale, la Terra è interessata dagli effetti di un’espulsione di massa coronale, cioè una nube di particelle cariche partita dal Sole e diretta verso la nostra magnetosfera. Il risultato, quando l’impatto è intenso, è un aumento dell’attività geomagnetica che può tradursi in aurore osservabili anche in Europa centrale e, in condizioni favorevoli, nel Nord Italia.

Attenzione però a una cosa: nessuno può “garantire” l’aurora come si garantisce un tramonto. Serve una combinazione precisa tra intensità della tempesta, orari, nuvolosità e buio. La buona notizia è che la finestra è concreta e le segnalazioni delle ultime notti, in varie aree europee, hanno già riacceso l’attesa.

Dove aumentano le probabilità di vederla in Italia

Se l’aurora scende davvero verso le nostre latitudini, il Nord resta la scommessa più sensata: arco alpino, prealpi e zone collinari lontane dalle città sono, in pratica, i posti che ti “regalano” il buio necessario. Non serve essere per forza a 3.000 metri, ma aiuta scegliere un punto alto, con orizzonte libero verso nord e poche luci artificiali in campo visivo. Valli laterali, laghi con rive poco illuminate e passi accessibili (meteo permettendo) sono scenari ideali, anche perché il contrasto tra profili montuosi e bagliori del cielo rende l’esperienza ancora più spettacolare.

Se vivi al Centro, la possibilità non è esclusa in assoluto durante eventi molto intensi, ma diventa più “da tentare” che “da aspettare”. In ogni caso, la regola d’oro è sempre la stessa: buio vero, cielo sereno, vista ampia.

Quando osservare tra il 20 e il 21 gennaio

La fascia più promettente è quella in cui il cielo è davvero nero e l’attività può restare sostenuta: dalla tarda sera fino alle ore prima dell’alba. In concreto, vale la pena mettersi in posizione già dalle 21 e tenere d’occhio il cielo a intervalli regolari, perché l’aurora può arrivare a ondate: dieci minuti di nulla, poi improvvisamente un arco pallido, una “nube” verdastra, o striature rosate che sembrano pennellate.

Un consiglio pratico da viaggiatore: se hai la possibilità, pianifica una micro-fuga in un punto buio raggiungibile senza stress, con un piano B vicino (un belvedere, un parcheggio panoramico, un tratto di strada in quota sicuro). L’aurora è un appuntamento con l’imprevisto: più sei flessibile, più aumentano le chance.

Il trucco per vederla e fotografarla con lo smartphone

Molte aurore “da Italia” non sembrano esplosive a occhio nudo come nelle foto. Spesso sono più delicate, quasi lattiginose, e proprio qui lo smartphone può diventare un alleato: la modalità notturna, o un’esposizione più lunga, può far emergere colori che dal vivo appaiono tenui. Se puoi, appoggia il telefono su una superficie stabile o usa un mini-treppiede: riduce il mosso e migliora tantissimo il risultato. Inquadra includendo un riferimento terrestre (una cresta, un lago, un rifugio illuminato in lontananza) e scatta più prove: l’aurora cambia in fretta, e una foto “così così” al primo tentativo può diventare memorabile al terzo.

Ultimo promemoria, banale ma decisivo: copriti più di quanto credi, porta guanti “touch” e non scegliere spot rischiosi solo per avere lo scatto perfetto. Le notti che si ricordano per tutta la vita sono quelle in cui torni a casa con la foto… e con le dita ancora tue.

Titolo e sottotitolo per push Discover (2 varianti)
Variante neutra: Aurora boreale in Italia tra 20 e 21 gennaio: dove vederla; Tempesta geomagnetica in corso: Nord in pole position, ecco quando osservare e come aumentare le chance.
Variante più audace: Italia, notte con l’aurora boreale: preparati a guardare il cielo; Se il meteo regge, può essere uno degli spettacoli più rari degli ultimi anni: luoghi, orari e trucchi per non perderlo.

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