Se Santorini cattura ogni obiettivo su Instagram, Folegandros resta un gioiello nascosto, riservato e autentico. La sua conformazione rocciosa a picco sul blu dell’Egeo, i villaggi che sembrano fermi nel tempo e un mix di lusso discreto e semplicità tradizionale rendono l’isola la meta ideale per l’estate 2026 per chi cerca relax e autenticità. Qui non ci sono spiagge affollate con musica assordante, ma calette silenziose accessibili solo via mare o lungo sentieri profumati di timo e salsedine.
Perché Folegandros è l’alternativa raffinata a Santorini
L’isola ha mantenuto un’anima intatta, filtrando naturalmente il turismo di massa grazie all’assenza di un aeroporto. La Chora, capoluogo arroccato, è un gioiello pedonale fatto di piazze a domino, platani secolari e bouganville, dove la vita notturna si svolge tra chiacchiere a bassa voce e calici di vino. Meno turistica rispetto a Mykonos o Ios, Folegandros offre ospitalità di alto livello, con ristoranti e strutture perfette per coppie e viaggiatori esigenti.
Spiagge da sogno: Katergo, Agali e Agios Nikolaos
La natura domina le spiagge di Folegandros. Katergo è considerata la più spettacolare: una lunga distesa di ciottoli grigi e mare turchese, senza ombra né taverne, raggiungibile con taxi boat dal porto di Karavostasis o attraverso un sentiero impegnativo da Livadi. Agali e Agios Nikolaos offrono comodità e bellezza: Agali è facilmente accessibile e animata da taverne tradizionali, mentre Agios Nikolaos, a pochi minuti di barca o passeggiata, regala relax sotto le tamerici e la taverna iconica Papalagi.
Livadaki: un angolo caraibico nel nord dell’isola
Livadaki, nel nord-ovest, incanta con ciottoli bianchi e acque cristalline incastonate tra rocce scure. Protetta dai venti, è raggiungibile in barca da Agali o attraverso un sentiero panoramico di 45-50 minuti da Ano Meria, adatto solo a escursionisti esperti.
Spiagge remote e tramonti infuocati
Per chi cerca totale isolamento, Vorina è una caletta verde smeraldo accessibile solo a piedi, con percorsi ripidi che richiedono attenzione al vento. Ambeli, una piccola baia raggiungibile in auto o a piedi, è famosa per i suoi tramonti spettacolari, perfetta per chi ama atmosfere intime e suggestive.
Scoprire Folegandros oltre il mare
L’isola offre anche tesori culturali e panoramici. La Panagia, chiesa della Vergine Maria, domina dall’alto della Chora con una vista mozzafiato sul mare al tramonto. Il Kastro, borgo medievale costruito dai veneziani nel 1215, testimonia la storia e la difesa dai pirati. Ano Meria conserva tradizioni agricole e ospita l’Ecomuseo, una casa rurale che racconta la vita sull’isola fino a pochi decenni fa.
Organizzare il viaggio: traghetti e logistica
Folegandros non ha aeroporto, quindi l’accesso è possibile solo via mare. Da Santorini, il traghetto veloce impiega 40-50 minuti, mentre da Atene il viaggio dura 3-4 ore con i veloci o fino a 9 ore con quelli convenzionali. L’isola è ben collegata anche con Milos, Sifnos e Ios, ideale per tour “island hopping”.
Muoversi sull’isola: mezzi e consigli pratici
Nonostante le dimensioni ridotte, i dislivelli rendono utile il noleggio di scooter o quad. L’isola dispone comunque di un efficiente servizio di autobus locali (KTEL) che collega porto, Chora, Agali e Ano Meria fino a tarda sera. Per le spiagge più remote, taxi boat e barche turistiche restano la scelta migliore.