San Valentino sul Lago di Como: una crociera romantica a un’ora da Milano

Il lago di Como

Il lago di Como | Photo by Krzysztof Golik licensed under CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.en) - Okviaggi.it

Alessandro Bolzani

4 Febbraio 2026

C’è un modo per lasciarsi alle spalle il rumore, il traffico e la frenesia senza allontanarsi troppo dalla città. Basta salire su una barca e guardare il Lago di Como dal suo punto di vista migliore: l’acqua. Dal lago emergono scorci che la strada non mostra, come giardini nascosti, porticcioli silenziosi, punte di costa selvagge e ville storiche adagiate tra verde e roccia. L’atmosfera cambia subito ritmo: diventa lenta, elegante, quasi cinematografica. Per San Valentino, una crociera sul Lario è un’esperienza che sembra costruita apposta per chi vuole celebrare il tempo condiviso, senza distrazioni.

Da Milano a Como in un’ora: il viaggio che azzera lo stress

Il primo vantaggio è la semplicità. In circa sessanta minuti da Milano si raggiunge Como, e da lì si entra in un’altra dimensione. Alcuni tour organizzati prevedono il trasferimento diretto in bus Gran Turismo dalla città, con imbarco immediato per la crociera: niente parcheggi da cercare, nessun incrocio da maledire. Si sale a bordo, si brinda e ci si lascia cullare dal movimento dell’acqua, mentre l’aria frizzante accarezza il viso e il lago riflette le montagne illuminate dalla luce del pomeriggio.

Navigare tra ville storiche e scorci invisibili dalla terraferma

Dal lago il Lario racconta un’altra storia. Le grandi ville, come Villa Carlotta, scorrono davanti agli occhi come fotogrammi, incorniciate da giardini che in inverno assumono un fascino più intimo. Si passano punte di costa dove la natura sembra ancora intatta e piccoli approdi addormentati, lontani dal via vai turistico. È una navigazione che invita a rallentare, a osservare, a godersi il silenzio interrotto solo dal rumore dell’acqua.

Varenna, il romanticismo che non ha bisogno di recitare

La prima tappa ideale è Varenna, un borgo che non finge di essere romantico: lo è, semplicemente. La Passeggiata degli Innamorati, sospesa sull’acqua e avvolta dai rampicanti, accompagna dall’imbarcadero al centro storico in pochi minuti. Il pavé, le case dai colori caldi, le piccole porte che sembrano uscite da un racconto creano una sequenza di scorci che invitano a fermarsi, fotografare, stringere una mano.

L’ora d’oro sul lago e il silenzio che sorprende

C’è un momento in cui Varenna dà il meglio di sé: il tramonto. Alla Riva Grande, quando il lago si tinge di sfumature ramate e rosate, i cigni sembrano parte della scenografia e il profilo del Castello di Vezio si staglia netto in alto. Arrivare senza fretta permette di gustare qualcosa di caldo e poi riprendere la navigazione. Con due passi in più si raggiungono moli meno battuti, dove il silenzio non è una pausa tra notifiche, ma una presenza reale.

Bellagio, la Perla del Lario vista dall’acqua

Bellagio è una promessa mantenuta. Il promontorio su cui sorge divide i rami del lago come la prua di una nave, regalando una vista a tutto tondo che non stanca mai. Dal lago la sua posizione appare ancora più evidente, mentre a terra le stradine acciottolate e le scalinate, prima fra tutte la Salita Serbelloni, restituiscono un’atmosfera da set d’epoca. Tra boutique artigianali e caffè affacciati sull’acqua, il tempo sembra perdere importanza.

Giardini, panorami e dettagli che fanno la differenza

Quando la stagione lo consente, i giardini delle grandi ville storiche aprono scenari da romanzo, mentre dalla barca si colgono prospettive impossibili da terra. Un punto panoramico da segnare è Punta Spartivento, dove lo sguardo abbraccia entrambi i rami del lago in un colpo solo. Per rendere l’esperienza ancora più piacevole, prenotare un tavolo vista lago e portare con sé un plaid può fare la differenza: a febbraio il Lario è suggestivo, ma anche decisamente fresco.

Organizzare la giornata senza pensieri, tra tour e fai-da-te

Chi desidera una soluzione semplice può affidarsi a un tour organizzato con bus da Milano e crociera inclusa, ideale quando il tempo è limitato. In alternativa, il fai-da-te resta un’opzione valida: treno da Milano Centrale fino a Como San Giovanni o a Varenna-Esino, poi navigazione verso Bellagio con battelli o aliscafi. È importante controllare in anticipo gli orari invernali della Navigazione Lago di Como, verificando coincidenze ed eventuali riduzioni.

Tempistiche, luce e piccoli accorgimenti per una serata perfetta

L’ideale è dedicare al Lago di Como un’intera giornata, partendo al mattino, esplorando Varenna e Bellagio nel pomeriggio e rientrando dopo il tramonto in barca. La luce migliore resta quella della golden hour, quando i colori si fanno più intensi e i riflessi sull’acqua regalano immagini memorabili. Vestirsi a strati, prenotare con anticipo battelli e ristoranti e portare contanti per piccole spese evita imprevisti inutili. Un power bank nello zaino può salvare la serata da drammi tecnologici.

Il dettaglio romantico che trasforma l’esperienza

Per chi vuole aggiungere un tocco personale, un piccolo cadeau da consegnare a bordo – dei cioccolatini, una lettera scritta a mano o una foto istantanea – può trasformare una bella giornata in un ricordo indelebile. In mezzo al lago, lontani dalla routine, anche un gesto semplice acquista un valore diverso. Ed è proprio questo il segreto di San Valentino sul Lago di Como: fare poco, ma nel posto giusto.

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