Isola di Montecristo, riaperte le visite: ecco perché prenotare subito

Ecco perché visitare l'Isola di Montecristo

Ecco perché visitare l'Isola di Montecristo | Pixabay @crifaga - Okviaggi

Federico Liberi

8 Febbraio 2026

Prenotazioni aperte per l’esclusiva visita all’Isola di Montecristo nel 2026: ecco perché muoversi il prima possibile

Livorno, 8 febbraio 2026 – Sono ufficialmente aperte le prenotazioni per visitare l’Isola di Montecristo nel corso del 2026, un’occasione unica per esplorare uno dei luoghi più suggestivi e protetti del Mediterraneo. L’isola, celebre per essere il fulcro del romanzo di Alexandre Dumas Il conte di Montecristo, riapre al pubblico con un numero limitatissimo di accessi, garantendo così una fruizione rispettosa della sua straordinaria biodiversità e della sua storia unica.

Montecristo, quarta per estensione nell’Arcipelago Toscano, si estende su una superficie di 10,4 km² ed è posizionata a circa 63 chilometri dalla costa continentale. Un tempo colonia penale, oggi è un santuario naturale di rilevanza internazionale, tutelato da rigorose normative che ne preservano la flora e la fauna endemiche. La sua fama letteraria si deve soprattutto a Dumas padre, autore prolifico e figura di spicco del romanticismo francese, il quale ambientò proprio qui il tesoro leggendario della famiglia Spada, elemento chiave del suo romanzo più famoso.

Isola di Montecristo: periodo e modalità di visita per il 2026

Le visite guidate sull’Isola di Montecristo saranno accessibili solo in 23 date, dalla prima escursione prevista per sabato 21 marzo all’ultima domenica 20 settembre 2026. Ogni giornata è riservata a un massimo di 75 visitatori, per un totale di 1.725 persone che potranno prendere parte all’esperienza, con prenotazioni obbligatorie a partire dalle ore 9 di lunedì 9 febbraio 2026. La prenotazione si effettua esclusivamente online tramite il sito ufficiale del Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

I punti di partenza delle escursioni sono principalmente il porto di Piombino Marittima, con scalo a Porto Azzurro sull’isola d’Elba, e in due date specifiche – 22 maggio e 12 giugno – da Porto Santo Stefano, con scalo all’Isola del Giglio. L’organizzazione e la sorveglianza sono affidate all’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano, in collaborazione con il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Follonica, che garantiscono il rispetto delle regole di tutela ambientale.

Il valore naturalistico e storico dell’Isola di Montecristo

Montecristo è inserita nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano, nella Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Isole di Toscana” e nel Santuario Internazionale per la protezione dei Mammiferi Marini Pelagos. Questo status riflette l’importanza dell’isola come rifugio per molte specie rare e protette, tra cui piante endemiche come la Saxifraga montis-christi e animali come la vipera meridionale (Vipera aspis hugyi) e la lucertola di Montecristo, oltre a colonie di uccelli marini. Montecristo è inoltre l’unica isola italiana ad ospitare una popolazione di capra selvatica, un retaggio di antiche introduzioni umane.

Dal punto di vista storico, l’isola è stata abitata da comunità monastiche fin dal V secolo, da cui deriva il nome Monte di Cristo. In epoca più recente, è stata sede di colonia penale, prima di essere dichiarata Riserva Naturale Statale nel 1971 e Riserva Biogenetica dal Consiglio d’Europa nel 1988. La sua natura incontaminata è tale che è vietato raccogliere piante, animali o materiali geologici, oltre alla balneazione lungo le sue coste.

Come prenotare e condizioni per la visita

Per prenotare la visita all’Isola di Montecristo è necessario accedere al portale ufficiale, effettuare la prenotazione nominativa e il pagamento immediato con carta di credito. Le tariffe per il 2026 sono di 140 euro per la tariffa standard, con agevolazioni per i residenti nei Comuni dell’Arcipelago Toscano che possono accedere a 100 posti a tariffa ridotta di 60 euro, prenotabili entro il 2 marzo 2026.

È disponibile anche un’escursione speciale al Monte della Fortezza, la vetta dell’isola a 645 metri di altitudine, prevista in due date (11 aprile e 6 settembre). Questo percorso, riservato a escursionisti esperti e attrezzato con cavi e gradini, è limitato a 12 partecipanti e ha un costo di 180 euro. Nelle stesse giornate l’escursione standard ha una durata prolungata e costa 150 euro.

L’età minima per partecipare è di 12 anni e non sono ammessi animali da compagnia. In caso di condizioni meteo marine avverse, le visite vengono annullate con possibilità di recupero in date successive.

Regole di comportamento e consigli per i visitatori

La visita all’Isola di Montecristo non è una semplice escursione turistica ma un’esperienza immersiva in un ambiente naturale delicato e rigorosamente protetto. I visitatori sono tenuti a seguire scrupolosamente le indicazioni delle Guide Parco e degli agenti del Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica. È vietato allontanarsi dai sentieri segnalati, raccogliere qualsiasi tipo di materiale e nuotare nelle acque circostanti.

Per affrontare l’escursione in sicurezza, si consiglia un abbigliamento comodo, leggero ma a strati, con giacca antivento e impermeabile in primavera e autunno. Fondamentali sono le scarpe da trekking con suola scolpita e preferibilmente a caviglia alta, per affrontare i sentieri in granito e la possibile presenza di vipere. L’adeguatezza delle calzature viene verificata dalla Guida prima della partenza e può essere motivo di esclusione dalla visita se non rispondente agli standard.

L’Isola di Montecristo, grazie alla sua storia affascinante e alla sua eccezionale biodiversità, si conferma una meta imperdibile per gli amanti della natura e della letteratura, con un accesso rigorosamente controllato per preservarne l’integrità. La riapertura delle visite nel 2026 rappresenta un’opportunità preziosa per scoprire uno scrigno di natura e cultura nel cuore del Mar Tirreno.

Change privacy settings
×