Dalle storiche rievocazioni di Verrès alle fiaccolate sulle piste: ecco dove e come trascorrere Carnevale sugli sci
Con l’arrivo dell’inverno e sotto il segno dei Giochi Olimpici, il Carnevale si trasforma in un momento di festa che fonde tradizione, cultura e sport nelle principali località alpine italiane. In particolare, la Valle d’Aosta si distingue per eventi che riscoprono storia e folklore locale, con rievocazioni storiche, maschere e fiaccolate sulle piste da sci. Tra questi spicca il Carnevale storico di Verrès, giunto alla sua 77ª edizione, che celebra il coraggio e la determinazione di Caterina di Challant, figura simbolo del territorio.
Il Carnevale Storico di Verrès: una celebrazione medievale
Il borgo di Verrès si prepara a vivere dal 14 al 17 febbraio un evento che risale a oltre 600 anni fa, quando la contessa Caterina di Challant sfidò la legge salica, opponendosi al diritto esclusivo maschile di successione. La manifestazione rievoca quei giorni con un corteo storico che coinvolge circa 250 figuranti in costumi d’epoca, accompagnato da una fiaccolata mozzafiato e spettacoli nel suggestivo scenario del castello medievale.
Protagonisti di questa edizione sono Federica Michelini e Andrea Lo Valvo, rispettivamente nei ruoli di Caterina di Challant e del suo consorte Pierre d’Introd. Federica, verrezziese classe 1981, porta con sé un legame profondo con la tradizione carnevalesca del paese, avendo già ricoperto nelle passate edizioni il ruolo di ancella. Andrea, al suo debutto come protagonista, è impegnato da dieci anni nel comitato organizzativo e rappresenta con entusiasmo il consorte della contessa nel corteo.
Il programma prevede serate danzanti nel castello con musica dal vivo, spettacoli teatrali e momenti di festa per grandi e piccoli. Tra gli appuntamenti di spicco, la presentazione ufficiale dei protagonisti in piazza Émile Chanoux, la lettura del Proclama e il tradizionale ballo di Caterina con il popolo, oltre a una cena conviviale che unisce figuranti e visitatori in un’atmosfera di convivialità e allegria.
Le altre celebrazioni in Valle d’Aosta e nelle Alpi
Oltre a Verrès, la Valle d’Aosta offre una ricca varietà di festeggiamenti carnevaleschi. Nel Gran San Bernardo e nella Valpelline si ricordano le gesta di Napoleone Bonaparte con costumi ispirati alle uniformi napoleoniche, mentre Pont-Saint-Martin onora la leggenda del ponte costruito in una notte ingannando il diavolo, con riti e sfilate che coinvolgono personaggi mitici come San Martino e Belzebù.
Sul versante sportivo e festivo, le fiaccolate sulle piste da sci di Torgnon e Pila, rispettivamente il 21 e il 22 febbraio, offrono spettacoli di luci, musica e fuochi d’artificio, integrando il divertimento sugli sci con la magia del Carnevale. A Cervinia, dal 8 al 17 febbraio, la leggenda del gigante Gargantua e della Dama Bianca anima sfilate colorate e spettacoli di sbandieratori, mentre a Bormio si celebra il Carnevale dei matti, con riti popolari, la ‘polentata dei poveri’ e la sfilata degli Arlecchini.
Carnevale e sport invernali: un binomio vincente nelle Alpi
Il Carnevale sulle Alpi non è solo storia e folklore, ma anche un’occasione per vivere la montagna in modo originale. Località come Madonna di Campiglio evocano l’eleganza della corte asburgica con balli in maschera e cortei in costume, mentre la skiarea del Paganella Carnival Fest invita a sciare mascherati e partecipare a eventi con musica e animazione nelle baite.
La tradizione si rinnova anche a Folgaria e Lavarone, con fiaccolate, feste in maschera e rievocazioni d’epoca che raccontano le origini dello sci alpino, arricchite da spettacoli di musica dal vivo e performance artistiche. In Val Gardena, dal 12 febbraio, si alternano sfilate, spettacoli acrobatici e giochi per bambini, con il Carnevale sugli sci che anima le piste di Ortisei.
Queste iniziative rappresentano una proposta integrata che unisce divertimento, cultura e sport in un’esperienza unica, capace di coinvolgere turisti e residenti in un’atmosfera di festa e tradizione sulle cime innevate dell’arco alpino italiano.