Top 10 Destinazioni di Viaggio più Ospitali al Mondo nel 2026 secondo Booking.com

Giulia Ruberti

10 Febbraio 2026

Roma, 10 febbraio 2026 – Sono stati svelati oggi i Traveller Review Awards 2026 di Booking.com, con la classifica delle 10 destinazioni più ospitali al mondo. Un riconoscimento che va oltre la semplice bellezza dei luoghi: qui a contare è l’accoglienza concreta, quella che si sente appena si arriva, prima ancora di ammirare il paesaggio. Il portale olandese, che ogni anno passa al setaccio milioni di recensioni lasciate dai viaggiatori, premia chi rende il soggiorno “sereno e senza sorprese”. La lista, diffusa alle 10 del mattino da Amsterdam, include mete in Europa, Asia e Americhe e vede anche due località italiane entrare nella top ten.

Come si costruisce la classifica delle destinazioni più accoglienti

La base della selezione sono le opinioni dirette di chi ha soggiornato in quelle mete nel 2025: quasi 330 milioni di valutazioni raccolte sul sito. Un numero enorme che dà un quadro reale delle preferenze dei turisti. “Non conta solo la qualità del servizio – ha spiegato Glenn Fogel, CEO di Booking Holdings – ma anche la prontezza con cui i gestori rispondono a ogni esigenza, anche quella più piccola”.

Il sistema dietro questa classifica si basa su un algoritmo che valuta non solo il punteggio medio delle strutture (alberghi, b&b, appartamenti), ma anche la continuità delle recensioni positive e il numero totale di feedback. In sostanza: niente premi casuali o risultati passeggeri. “L’ospitalità vera – ha aggiunto una portavoce dell’azienda – si misura in quel sorriso con cui si risolve un problema o nella risposta sincera e immediata a una richiesta”.

Destinazioni da scoprire tra borghi e capitali

Al vertice della Top 10 c’è Matera, in Basilicata. Secondo Booking è capace di “trasformare una notte nei Sassi in un’esperienza da raccontare”. Non è una novità: già Capitale Europea della Cultura nel 2019, Matera continua ad attirare visitatori da tutto il mondo. “Sono emozionata”, ha confessato la sindaca Domenica Riviello poco dopo le 11. “Qui amiamo accogliere come se ogni ospite fosse uno di famiglia”.

Dietro Matera ci sono mete molto diverse tra loro. Le suggestive Isole Lofoten in Norvegia, con le loro case rosse affacciate sul mare; Dinan, un piccolo gioiello medievale nel nord della Francia; Valldemossa alle Baleari; e l’estrema Ushuaia in Argentina, definita dagli utenti “l’ultimo abbraccio prima della fine del mondo”. Tra le sorprese ci sono anche località meno conosciute dal grande pubblico, come Monte Verde in Brasile e Port Fairy in Australia.

La seconda italiana è Lerici, piccolo porto sulla Riviera ligure. “Per molti sarà una sorpresa – spiegano dall’ufficio turistico locale –, ma per noi questo premio celebra il lavoro quotidiano dei pescatori, dei ristoratori e di chi affitta camere vista mare tutto l’anno”.

Ospitalità che fa la differenza: cosa dicono i viaggiatori

Leggendo i commenti raccolti tra settembre e dicembre 2025 emerge un tema chiaro: qui contano davvero l’attenzione e la capacità di venire incontro a esigenze diverse. Non basta essere gentili o fornire informazioni sulle escursioni; ciò che fa la differenza è “sentirsi ascoltati”, dicono molti turisti. Si parla di colazioni preparate all’alba per chi deve partire presto, piccoli regali per i bambini o disponibilità a organizzare trasferimenti dell’ultimo minuto.

Tra le mete asiatiche più apprezzate spicca Hoi An in Vietnam. Gli utenti raccontano di un’“ospitalità discreta” e una cortesia che arriva fino alle pensioncine più semplici. In Canada brilla invece Bicheno, villaggio sulla costa della Tasmania famoso per le gite tra i pinguini: “Sono gli stessi abitanti – si legge in una recensione del 3 gennaio – a consigliare itinerari segreti e angoli nascosti”.

Cosa cercano oggi i turisti?

Oggi il viaggio non passa più tanto dalla notorietà globale ma dalla capacità del luogo di offrire qualcosa di autentico. “La vera accoglienza non si compra”, ha detto quasi sottovoce questa mattina un albergatore materano al telefono. I dati lo confermano: aumentano le recensioni a cinque stelle quando l’accoglienza è familiare e personale, non fredda o impersonale come spesso accade nelle grandi catene.

Insomma, come dimostra questa classifica firmata Booking.com, la vera forza resta il rapporto umano. Da Matera a Ushuaia l’ospitalità è fatta di volti sinceri, mani tese e risposte pronte all’imprevisto. E questa – dicono milioni di viaggiatori – vale più di qualsiasi panorama mozzafiato o servizio extra.

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