Vacanze in Olanda: Guida Completa per un’Estate Indimenticabile tra Arte e Cultura

Silvana Lopez

22 Febbraio 2026

Amsterdam, 22 febbraio 2026 – L’Olanda, con le sue distese piatte punteggiate da canali e biciclette, resta anche quest’anno una delle mete più amate dai viaggiatori italiani. Fin dalle prime ore del mattino, davanti al Rijksmuseum di Amsterdam, si formano già lunghe file: famiglie, studenti, appassionati d’arte. Secondo i dati dell’Ente nazionale olandese per il turismo, nel 2025 oltre un milione di italiani ha varcato i confini di questo Paese. Ma l’incanto dell’Olanda non si limita ai musei. Sta nelle abitudini della gente, nei mercati all’aperto, nel modo spontaneo in cui tutti si muovono in bicicletta, anche sotto la pioggia.

Viaggio tra arte e tradizioni nei Paesi Bassi

Molti arrivano in Olanda attratti dalle sue città d’arte. Amsterdam è sempre la destinazione preferita. Il Van Gogh Museum da solo ha registrato 180 mila ingressi solo a gennaio, mentre al Rijksmuseum spiccano capolavori come “La Ronda di notte” e le opere del Secolo d’Oro. I numeri non mentono: il settore culturale genera un giro d’affari di circa 1,2 miliardi di euro l’anno, secondo l’istituto CBS. Ma non è solo questione di collezioni fisse. Gli eventi temporanei portano anche un pubblico più giovane. “Abbiamo organizzato mostre immersive dedicate alla street art”, racconta Anneke Visser, responsabile comunicazione del museo Stedelijk. “E vediamo ragazzi arrivare da Utrecht o Eindhoven solo per una giornata”.

Fuori dai grandi centri urbani la vita scorre con un ritmo diverso nei paesi del Nord: Zaanse Schans con i suoi mulini restaurati e Marken tra le case in legno colorato e i piccoli ponti bianchi. Qui, nelle panetterie del villaggio, capita ancora di trovare i ‘poffertjes’, le tipiche frittelle dolci servite calde su piatti di ceramica blu.

Biciclette e sostenibilità: il modello olandese

Il traffico delle auto resta limitato nelle zone centrali delle città principali: ad Amsterdam chi arriva impara presto a spostarsi in bicicletta. Sono oltre 850 mila le bici che circolano in città – praticamente una per ogni abitante –, con circa 400 mila viaggi quotidiani sulle due ruote. “Non potrei farne a meno”, confessa Mark Jansen, quarantenne impiegato in una società informatica di Haarlem. “Ci spostiamo così per lavoro, scuola o semplicemente per la spesa”.

Le piste ciclabili coprono più di 35 mila chilometri in tutto il Paese. I dati dell’istituto RAI sottolineano come la mobilità sostenibile sia una delle caratteristiche più evidenti dell’identità olandese. Una scelta che conviene anche dal punto di vista economico: uno studio pubblicato da Rabobank nel 2024 ha evidenziato che l’uso diffuso della bicicletta ha ridotto almeno del 15% le emissioni di CO2 nelle grandi città.

Canali e mercati: la quotidianità olandese

La vita sull’acqua fa parte del vivere quotidiano qui. Nei quartieri centrali di Amsterdam, come Jordaan e De Pijp, i canali si animano già al mattino: houseboat colorate, negozi galleggianti e mercatini che vendono fiori freschi, formaggi e pane nero. Da aprile a settembre il Bloemenmarkt (mercato dei fiori), aperto dalle 9 alle 17, richiama turisti ma anche residenti. “Qui compro tulipani per mia madre ogni sabato”, racconta Eva de Groot, studentessa ventiduenne di Delft.

I prezzi restano accessibili fuori dalle zone più turistiche: un panino con aringa sotto le gallerie della stazione centrale costa due euro e cinquanta; una corsa in tram nelle periferie meno di due euro. “Si vive bene anche con poco”, osserva Peter de Vries, tassista nella zona Sud.

Un’esperienza oltre la cartolina

Non è solo questione di musei o biciclette. L’Olanda mostra il suo volto vero tra i tavolini dei caffè bruni – quei locali storici dove si beve birra scura e si parla spesso di politica – e nei festival che animano la vita culturale del Paese. Ad Haarlem ogni primavera si tiene il festival dei tulipani; a Groningen jazzisti da tutta Europa suonano lungo le strade illuminate a festa. “Voglio vedere l’Olanda autentica”, dice Lisa Ricci, turista milanese incontrata su un treno diretto a Rotterdam, “quella che scopri solo fermandoti nei piccoli paesi”.

Così il viaggio diventa scoperta vera, non solo visita: tra arte, pedalate lungo campi di tulipani e chiacchiere ai mercati rionali. L’Olanda, anche sotto un cielo grigio di febbraio, lascia sempre il segno.

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