Soria, 26 febbraio 2026 – Sarà Soria, nella Castiglia e León, uno dei luoghi migliori per vedere la grande eclissi solare totale del 12 agosto 2026. Lo confermano gli astronomi e gli operatori turistici locali, già concentrati su un evento che, per durata e meteo, promette di essere tra i più belli del decennio. Secondo l’Instituto Geográfico Nacional, qui si potranno vivere oltre due minuti di buio totale, un fenomeno raro in Europa.
Soria tra scienza e turismo: aspettative alle stelle
Con i suoi 40mila abitanti distribuiti tra altopiani e antichi monasteri, la città si sta muovendo per non farsi trovare impreparata. Negli ultimi giorni le autorità hanno incontrato gli hotel e le forze dell’ordine: la consapevolezza è chiara, come in Francia nel ’99 o in Oregon nel 2017, le eclissi totali attirano appassionati da ogni parte del mondo. “Sarà una giornata fuori dal comune, ci aspettiamo un’affluenza straordinaria”, dice Carlos Martínez Mínguez, sindaco di Soria.
Le stime dell’Ayuntamiento de Soria parlano di fino a 50mila visitatori nella settimana dell’eclissi, il doppio degli abitanti locali. Una vera sfida organizzativa: parcheggi temporanei, navette e punti d’osservazione sono già in corso di preparazione nei parchi della città.
Il fascino della notte in pieno giorno: orari e numeri da non perdere
L’eclissi comincerà verso le 19.30 ora locale, con la fase di totalità attesa intorno alle 20.15. Per circa 2 minuti e 6 secondi – uno dei massimi della Penisola Iberica – Soria sarà immersa nell’ombra. Lo confermano le simulazioni dell’Osservatorio Astronomico Nazionale di Madrid.
Il clima estivo della zona, con cieli spesso limpidi e aria pulita, fa sperare in una visibilità quasi perfetta. L’astrofisico Javier Armenteros spiega: “Negli ultimi vent’anni ad agosto il cielo sopra Soria è sereno nell’85% dei giorni. È un vantaggio enorme”.
Tra natura e storia: perché Soria è il posto giusto
Studiosi e fotografi hanno scelto da tempo Soria per i suoi paesaggi incontaminati – dalla Dehesa a Monte Valonsadero – dove non ci sono luci o rumori che disturbano l’osservazione. In città fioccano tour guidati e workshop fotografici dedicati all’evento. “Un’occasione per riscoprire la nostra storia e mostrare ai visitatori angoli nascosti”, dice Ana Herrero dell’associazione albergatori.
Intanto i residenti mostrano entusiasmo e curiosità. Baristi e negozianti propongono menù speciali (“Sol y Luna” è il piatto del giorno in Plaza Mayor), mentre molti hotel sulle colline attorno a Soria segnalano già il tutto esaurito.
Sicurezza al primo posto: cosa sta facendo il Comune
Vista la grande attesa, il Comune ha predisposto alcune misure speciali. Da metà luglio scatteranno limitazioni al traffico nel centro storico, controlli su occhiali da sole venduti abusivamente (l’invito è a usare solo modelli certificati ISO 12312-2) e campagne informative nelle scuole. “Non vogliamo rischiare problemi per la vista o disordini”, ribadisce il sindaco Martínez Mínguez.
Intanto gli organizzatori chiedono ai visitatori di prenotare presto e seguire le indicazioni degli esperti. “Sarà un’esperienza unica – aggiunge Armenteros –, ma serve sempre prudenza”.
Soria capitale mondiale dell’eclissi: arrivano scienziati da tutto il mondo
Non solo turisti curiosi: gruppi di ricerca internazionali – dall’Università di Cambridge alla NASA – saranno a Soria per studiare dal vivo l’eclissi totale del 2026. Per quei due minuti precisi, questa piccola città castigliana si trasformerà in un grande osservatorio all’aperto, crocevia di esperimenti e racconti scientifici. Poi tornerà la luce normale… ma quella notte d’estate resterà impressa nella memoria di tutti come uno spettacolo davvero speciale.