Turismo Accessibile: Fondazione Don Gnocchi e Garden Toscana Resort Offrono Vacanza Inclusiva a San Vincenzo

Giulia Ruberti

6 Luglio 2026

San Vincenzo, 6 luglio 2026 – Al Garden Toscana Resort di San Vincenzo, da lunedì scorso, tre ragazzi seguiti dalla Fondazione Don Gnocchi stanno trascorrendo una settimana al mare: un progetto di turismo accessibile che mette al centro il diritto alle vacanze per tutti. Sono arrivati di prima mattina, poco dopo le nove, accompagnati dagli operatori della Fondazione e dai genitori. Nel parcheggio del resort – immerso nel verde delle pinete e con l’aria salmastra – il gruppo si è radunato con valigie leggere, teli da mare e quell’emozione che si leggeva negli occhi.

Un’esperienza inclusiva in riva al mare

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Don Gnocchi insieme al Garden Toscana Resort, vuole offrire una settimana di relax e attività a ragazzi con disabilità. I partecipanti hanno dai 16 ai 21 anni, vengono da diverse province della Toscana – Firenze, Livorno, Pisa – e sono seguiti quotidianamente nei centri della Fondazione. “Ci siamo chiesti come potessero vivere una vera vacanza anche loro, in un posto bello e senza barriere”, ha spiegato Paola Chimenti, referente del progetto.

Le giornate scorrono con ritmi semplici: colazione nel ristorante con vista (frutta fresca, pane tostato, sorrisi tra i tavoli), poi via in spiaggia. C’è chi ama camminare lungo la battigia, chi preferisce il campo da bocce o il ping pong all’ombra dei pini. Non mancano i bagni nel mare limpido della Costa degli Etruschi, resi possibili grazie a carrozzine speciali e assistenza continua. “Abbiamo investito in rampe, ascensori e accessi facilitati alle aree comuni”, ha raccontato Beatrice Fabbri, direttrice del resort. “È un impegno che sentiamo come nostro”.

Turismo accessibile: obiettivo autonomia

Il progetto fa parte delle iniziative di turismo inclusivo sostenute dalla Regione Toscana. Secondo i dati dell’assessorato regionale al Welfare, nel 2025 sono stati più di 1.500 i soggiorni accessibili organizzati in strutture certificate. Al Garden Toscana Resort questa è la seconda estate che ospitano gruppi seguiti dalla Fondazione Don Gnocchi. “Non si tratta solo di offrire un letto o un pasto”, ha spiegato Alessandro Mariani, educatore. “L’obiettivo è che i ragazzi guadagnino autonomia e si sentano parte di una comunità aperta”.

Durante la settimana ci sono anche laboratori di cucina, escursioni nel borgo di San Vincenzo e un incontro con atleti paralimpici locali. I ragazzi partecipano davvero: c’è chi aiuta a stendere gli asciugamani, chi tira fuori una barzelletta durante la cena. Spesso sono proprio questi piccoli gesti – una mano tesa sullo scivolo o una battuta in piscina – a dare senso a una vacanza.

Famiglie coinvolte e comunità locale

Il ruolo delle famiglie resta fondamentale. Alcuni genitori hanno scelto di restare vicino durante il soggiorno; altri hanno affidato i ragazzi agli educatori per tutta la settimana. “Per noi è anche un momento per ricaricarci”, ha raccontato Marta, madre di uno dei ragazzi. “Sapere che nostro figlio può vivere questa esperienza con amici e personale qualificato ci dà molta tranquillità”.

La comunità locale ha accolto il gruppo con discrezione ma anche curiosità. Nei bar sul lungomare capita di incrociare i ragazzi nelle loro passeggiate pomeridiane; alcuni negozianti hanno offerto gelati o piccoli gesti di gentilezza. “Si crea un’atmosfera diversa, più aperta”, ha osservato Paolo Sani, titolare di una bottega vicino al resort.

Verso una nuova normalità per tutti

Secondo la Fondazione Don Gnocchi, esperienze come questa restano ancora rare in Italia: non tutte le strutture turistiche sono attrezzate per accogliere persone con disabilità motorie o cognitive. Eppure – sottolineano gli organizzatori – la domanda cresce continuamente. “Serve più sensibilità e investimenti nei servizi”, ha ammesso la direttrice Fabbri.

Al Garden Toscana Resort la settimana va avanti tra piccoli traguardi quotidiani: una nuotata più lunga del solito, il coraggio di ordinare da soli a pranzo, la foto ricordo al tramonto insieme agli operatori. Il progetto tornerà anche nell’estate 2027: lo ha annunciato la Fondazione Don Gnocchi durante un incontro informale all’ora dell’aperitivo. Perché le vacanze – qui lo sanno bene – devono essere davvero per tutti.

Change privacy settings
×