I Venerdì di Ercolano: visite serali tra luci, spettacoli e domus dell’antica città

Simona Carlini

16 Luglio 2026

Roma, 16 luglio 2026 – Dal 19 luglio al 16 agosto, il Parco Archeologico di Ostia Antica apre i suoi cancelli dopo il tramonto per cinque serate, offrendo ai visitatori un’esperienza fuori dall’ordinario: un viaggio tra rovine, teatro e performance che mescolano storia e arti contemporanee. L’evento, chiamato “Ostia Sotto le Stelle”, nasce con l’obiettivo di far conoscere da vicino la città antica e i suoi misteri, in un’atmosfera tutta nuova, accompagnati da guide, attori e performer. L’ingresso, rigorosamente su prenotazione e a numero limitato, è previsto ogni sera dalle 20.30, quando il caldo si fa più lieve e le luci di Roma creano uno sfondo suggestivo.

Passeggiate notturne tra le rovine di Ostia Antica

Nel pieno dell’estate, l’idea di scoprire Ostia Antica dopo il tramonto ha subito attirato molta attenzione. La direzione del parco, guidata da Daniela Porro, ha spiegato come il progetto nasca “per far vedere con occhi nuovi luoghi che pensiamo di conoscere bene”. Il percorso si sviluppa lungo la via principale, il Decumano Massimo, passando per il Teatro romano, la Piazzetta delle Corporazioni e le terme di Nettuno. L’illuminazione artificiale — scelta appositamente morbida — mette in risalto le strutture degli edifici e crea suggestioni che rimandano ad altri tempi.

Per la prima serata, sabato prossimo, sono attese circa 200 persone. La sicurezza è garantita da personale specializzato e da un servizio di vigilanza interno. Gli organizzatori consigliano scarpe comode, presentarsi qualche minuto prima dell’ingresso e portare una torcia per chi vuole godersi l’esperienza a fondo. I biglietti si acquistano sul sito del parco al prezzo di 18 euro, con sconti per under 18 e over 65.

Performance teatrali e arte dal vivo tra i mosaici

La vera novità della rassegna sono le performance teatrali lungo il percorso: ispirate alla storia della colonia romana e alle sue leggende. La compagnia “Teatro di Strada” metterà in scena dialoghi tratti dalle commedie plautine e dai testi latini mentre danzatori e musicisti si muoveranno tra le colonne delle terme e nel foro. Il pubblico non ha una postazione fissa: chi cammina incontra attori in costume, musiche dal vivo e danze improvvisate accanto ai mosaici antichi.

“L’idea — racconta l’attore Marco Papaleo — è far rivivere personaggi e suoni che hanno abitato questi spazi secoli fa. Non ci sono palchi: lo spettacolo prende vita ovunque posa lo sguardo”. Ogni serata avrà un tema diverso legato a figure storiche o racconti popolari. In programma anche letture per bambini — alle 21 vicino al Capitolium — e laboratori artistici sul mosaico (su prenotazione).

Un’esperienza tra archeologia e nuove tecnologie

Accanto alle visite guidate tradizionali, per la prima volta sarà possibile usare dispositivi per la realtà aumentata: i tablet dati all’ingresso permettono di ricostruire digitalmente templi e strade come erano nel II secolo d.C. Il progetto, sviluppato con l’Università Roma Tre, consente ai visitatori di sovrapporre alle rovine immagini in 3D basate su fonti archeologiche. Una guida digitale racconta la vita quotidiana della città — dal mercato all’arrivo delle navi al porto — con approfondimenti audio e immagini.

Chi preferisce resta sulle spiegazioni classiche delle guide storiche, spesso ex docenti universitari o archeologi ancora in attività. Le prime serate saranno seguite anche dalla direttrice Porro che sottolinea come “la fusione tra tecnologia e racconto dal vivo sia la strada giusta per avvicinare i giovani al patrimonio”.

Una risposta alla voglia di cultura estiva

L’iniziativa si inserisce in un’estate culturale che punta a trasformare Ostia Antica non solo in un sito archeologico ma in uno spazio culturale vivo. Le aperture serali degli anni scorsi avevano fatto registrare il tutto esaurito soprattutto prima della pandemia; quest’anno la richiesta sembra crescere: “Abbiamo già superato mille prenotazioni — spiegano gli organizzatori — con gruppi arrivati anche da Milano, Firenze e Napoli”. Sui social fioccano domande su parcheggi (c’è ampio spazio vicino all’ingresso) e collegamenti notturni con Roma.

Tra i commenti più frequenti anche informazioni pratiche: chi arriva in treno può contare sui regionali fino alle 23.30; chi arriva in auto trova segnali luminosi lungo via dei Romagnoli. Per quanto riguarda il cibo, l’offerta è concentrata fuori dal parco; dentro ci sono solo distributori automatici d’acqua.

Un nuovo modo di vivere la storia

La serata si chiude intorno alle 23.30 nella piazza centrale del foro con una breve esibizione musicale che segna la fine dell’appuntamento. Le impressioni raccolte nelle passate edizioni sono quasi sempre entusiaste: “Camminare tra i templi al buio cambia tutto”, racconta Chiara, insegnante romana che ha già prenotato il suo posto. La speranza degli organizzatori è che queste notti a Ostia Antica diventino una tradizione estiva fissa: un modo diverso per tornare a immergersi nella storia della città senza barriere tra passato e presente.

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