Vacanze lente in Europa: le 15 destinazioni top per staccare, dalla Scozia all’Italia

Simona Carlini

23 Agosto 2026

Milano, 23 agosto 2026 – Se cercate una vacanza lenta, dove il tempo sembra scorrere con calma e la natura fa da sfondo, c’è una nuova guida da tenere d’occhio: la classifica 2026 di Inghams Walking. La celebre piattaforma britannica, punto di riferimento per chi ama viaggiare a piedi, ha messo insieme le 15 destinazioni europee top dove camminare è un vero piacere senza fretta. Dai sentieri che si perdono tra le Highlands scozzesi fino alle vette delle Alpi, non manca l’Italia, rappresentata da una località che sta conquistando gli amanti del trekking.

Highlands, Alpi e un nome italiano nella top

La lista, uscita ieri sul sito di Inghams Walking, disegna una cartina ideale per chi vuole davvero staccare la spina e rallentare il passo. Al primo posto c’è Glen Coe, cuore pulsante delle Highlands scozzesi e set naturale di film e romanzi: “Qui il paesaggio sembra fermo nel tempo e il silenzio avvolge tutto”, spiega Hannah Lee, portavoce dell’agenzia.

A un passo dal podio si trovano posti come Zermatt in Svizzera e la valle di Stubai in Austria. Le accomuna non solo la natura mozzafiato, ma anche la possibilità di vivere “esperienze autentiche a misura d’uomo”, dicono gli autori della classifica. Ecco che spunta l’Italia: unica rappresentante nazionale nella top 10 è Madonna di Campiglio, in Trentino.

Madonna di Campiglio, il fiore all’occhiello delle Dolomiti

Il report racconta come Madonna di Campiglio – a 1.550 metri ai margini del Parco Naturale Adamello Brenta – offra “percorsi per tutti i livelli, dalle passeggiate facili alle escursioni verso i rifugi”, con panorami spettacolari sulle Dolomiti di Brenta. “Negli ultimi anni abbiamo visto crescere l’interesse per le vacanze a piedi”, conferma Luca Ferrari, presidente dell’Apt locale. “La maggior parte dei turisti arriva da Germania e Regno Unito, ma aumentano anche gli italiani”.

Nelle ultime estati sono stati superati i 40mila visitatori nei mesi caldi. Un dato importante per un paese che ha puntato forte su sentieri tematici, laboratori botanici ed escursioni guidate.

Camminare: un modo nuovo di viaggiare

Le vacanze a piedi continuano a guadagnare terreno anche secondo le ultime statistiche dell’Ente Nazionale Turismo Britannico: nel 2025 ben l’87% dei viaggiatori inglesi in Europa ha detto di preferire mete dove muoversi con calma. Dietro c’è più di un semplice relax: molti cercano di staccare dalla tecnologia e ritrovare quell’“autenticità” citata da quasi un terzo degli intervistati.

Ma camminare non è solo riposo: molte località della classifica sono ricche di storia. Inghams segnala le “tracce storiche” lasciate dai viandanti nei borghi dell’Alta Provenza o lungo le creste basche del Camino de Santiago. “Viaggiare lentamente significa entrare in contatto con i luoghi in modo più profondo e duraturo”, spiegano dall’agenzia inglese.

Montagne italiane pronte a rispondere alla domanda

Il fenomeno non sfugge alle regioni montane italiane. In Trentino Alto Adige – ma anche in Piemonte e Valle d’Aosta – cresce la richiesta per soggiorni “slow”. “Abbiamo migliorato servizi come trasporti pubblici verso i sentieri, segnaletica chiara e punti ristoro accessibili”, racconta Giorgio Lorenzi, guida alpina.

I numeri parlano chiaro: l’Osservatorio Turismo Dolomiti registra un +16% nelle prenotazioni per escursioni guidate nel 2025. E attenzione: “Non è più solo roba da estate. Oggi si cammina tutto l’anno”.

Quanto costa camminare tra boschi e montagne?

I prezzi per una settimana variano parecchio: si va dai circa 600 euro nei villaggi delle Highlands fino ai quasi 1.200 euro nelle zone più richieste delle Alpi svizzere. Madonna di Campiglio si posiziona tra i 750 e i 950 euro, secondo le agenzie locali.

“Per noi è stata una scoperta”, racconta Elena, 34 anni, arrivata dalla provincia di Firenze con il compagno. “Abbiamo camminato ogni giorno ore senza ansie o stress. Forse oggi il vero lusso è proprio questo: potersi fermare”. Lo pensano anche molti stranieri: sui social fioccano foto piene di entusiasmo, ma chi lavora sul posto mette in guardia sul rischio sovraffollamento.

Per ora però questa tendenza lascia spazio al silenzio e al desiderio di natura vera. E fa entrare l’Italia tra le destinazioni europee migliori per chi cerca una vera vacanza lenta a piedi.

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