Perth, 4 settembre 2026 – Scoprire il West Kimberley, in Australia, in appena una settimana può sembrare un’impresa, ma chi si mette in cammino si ritrova in un’avventura piena di natura, incontri autentici e silenzi preziosi. La partenza è quasi sempre da Perth, la capitale, da dove ogni anno migliaia di viaggiatori scelgono la parte occidentale del Kimberley per trovare paesaggi ancora poco contaminati dal turismo di massa. A fare la differenza, però, sono proprio quei piccoli dettagli: il tramonto arancione che illumina Derby, le gole nascoste lungo la Gibb River Road, l’accoglienza diretta e senza fronzoli nei modesti roadhouse.
Il viaggio da Broome verso l’entroterra
Appena arrivi a Broome, cittadina sul mare e porta d’ingresso al Kimberley occidentale, capisci subito che qui il ritmo è un altro. Le strade polverose tra Cable Beach e Chinatown si animano già all’alba: i baristi versano caffè nero mentre i primi turisti si affollano alle agenzie per ritirare mappe e consigli. È qui che comincia il vero viaggio: noleggiare un 4×4 è quasi obbligatorio, visto che le strade sterrate non mancano mai. E poi serve qualche gomma di scorta. «Le distanze qui non sono uno scherzo», spiega Hannah Watson, che gestisce un piccolo ostello. «Centocinquanta chilometri qui sembrano cento volte di più rispetto alla costa est».
Gibb River Road: tra piste rosse e gole nascoste
La storica Gibb River Road è una strada sterrata lunga circa 660 chilometri che collega Derby a Kununurra ed è la spina dorsale dell’itinerario settimanale. Si può attraversarla in fretta – anche in due giorni – ma quasi tutti preferiscono prendersela con calma e fermarsi per scoprire le gole scavate dal tempo e dall’acqua. Tra tutte, Windjana Gorge è quella più fotografata: al mattino ospita centinaia di pipistrelli e pigri coccodrilli d’acqua dolce sulle sue rive. Una tappa fissa è Fitzroy Crossing: la benzina costa cara (oltre 2,50 dollari australiani al litro), ma il panorama della Geikie Gorge ripaga ogni centesimo.
«La luce al tramonto qui non ha paragoni», racconta Martin, guida locale mentre accompagna un gruppo su una barca lungo il fiume Fitzroy. Per qualche minuto nessuno parla: solo scatti fotografici interrotti dal verso di un airone.
Derby: tra storia antica e maree imponenti
Chi organizza una settimana nel West Kimberley non rinuncia quasi mai a una sosta a Derby. La città ruota intorno al Boab Prison Tree – una quercia secolare con sei metri di diametro legata alla triste storia dei primi detenuti aborigeni – e all’estuario dove le maree sono tra le più alte dell’emisfero sud (fino a 12 metri), regalando immagini davvero insolite. Vicino al vecchio molo i pescatori locali scaricano crostacei prima che l’acqua si ritiri. Non mancano mercatini con artigianato aborigeno, sciarpe dipinte a mano e racconti tramandati oralmente.
«Quello che stupisce davvero i visitatori è il silenzio», confida Jake Roebuck, pescatore di seconda generazione. «Quando cala il sole sembra che tutto si fermi». Intorno alle 19 i pochi ristoranti chiudono; chi vuole assaggiare il barramundi fresco deve arrivare per tempo.
Bungle Bungle: cupole d’arenaria e sentieri da scoprire
Nonostante sia distante quasi 600 chilometri da Broome, molti fanno una deviazione verso il Parco Nazionale Purnululu, noto come Bungle Bungle Range. Qui le strane formazioni d’arenaria striate di arancione e nero emergono su una pianura apparentemente infinita. Per visitare il parco serve almeno un’intera giornata: tra sentieri come quello della Cathedral Gorge e foto all’alba o al tramonto non ci si annoia. Chi cerca qualcosa di speciale può scegliere un volo in elicottero all’alba – costa intorno ai 400 dollari australiani – per ammirare dall’alto un paesaggio ancora tutto da esplorare.
Quando andare e cosa portare
Il periodo migliore per visitare il West Kimberley va da maggio a settembre: le piogge sono rare e le strade rimangono percorribili. «Anche a settembre può capitare qualche acquazzone improvviso», avvertono gli operatori locali. Fondamentale portarsi dietro un kit di pronto soccorso, tanta acqua (almeno cinque litri al giorno a persona), cappelli ampi e scarpe robuste. Di notte fa fresco anche d’estate; le temperature oscillano dai 10 ai 32 gradi.
Sette giorni che lasciano il segno
Alla fine della settimana nel West Kimberley restano immagini difficili da dimenticare: la polvere rossa sotto le ruote del fuoristrada, la voce roca dei locali nei pub mentre chiudono bottega, quella sensazione di essere lontani dal mondo o forse dentro uno tutto nuovo. «Tornerò? Non lo so», dice uno dei viaggiatori incontrati vicino Windjana Gorge. «Ma certe cose te le porti dietro per anni». E così spesso finisce questo viaggio: senza troppe certezze ma con tanti ricordi vivi da raccontare.