Madrid, 6 ottobre 2026 – La Spagna continua a essere una delle destinazioni preferite dai viaggiatori europei. Il motivo? Una ricchezza di paesaggi naturali che difficilmente si trova altrove. Lo dicono i numeri dell’Ente del Turismo spagnolo, che nelle ultime settimane hanno segnato un +7% di presenze straniere rispetto al 2025. Dai Pirenei imbiancati alla costa mediterranea, passando per altopiani e isole, il Paese si presenta con un mix di ambienti e atmosfere che in autunno mostrano forse il loro lato più autentico.
Dai Pirenei alle coste mediterranee: geografia e contrasti
Chi ha messo piede nel nord della Spagna – magari partendo da San Sebastián o attraversando la Navarra – ricorda subito l’imponenza dei Pirenei, le cui vette a ottobre si tingono già di neve. Località come Formigal e Baqueira Beret si preparano ad aprire la stagione sciistica, mentre nei piccoli paesi baschi le prenotazioni per le case rurali sono in crescita. “Non è solo sci: molti vengono per il trekking e per assaggiare la cucina locale”, spiega ad alanews.it Ana Domínguez, responsabile promozione per l’area di Huesca.
Pochi chilometri più a sud il paesaggio cambia completamente. L’altopiano della Castiglia, vasto e spazzato dal vento, si estende verso la Sierra de Guadarrama fino a Madrid, dove in queste settimane si tengono mostre dedicate alla biodiversità spagnola. “La forza della Spagna sta nel sorprendere con panorami così diversi a poche ore di macchina”, sottolinea Francisco Pérez, guida ambientale di Segovia.
Dalle Canarie alle Baleari: arcipelaghi e microclimi
Le isole spagnole meritano una menzione a parte. Le Canarie, distanti circa 1.200 chilometri dalle coste andaluse, offrono scenari quasi lunari: il Parco Nazionale del Teide con i suoi crateri rossi attira ogni anno circa 3 milioni di visitatori. Molti scelgono Tenerife per fare escursioni tra i boschi di laurisilva o semplicemente per godersi spiagge di sabbia nera e temperature che a ottobre spesso superano i 25 gradi.
Le Baleari, invece, puntano su un turismo più tranquillo fuori stagione. A Maiorca, tra Cala Ratjada e la Serra de Tramuntana, non è raro incontrare gruppi di ciclisti tedeschi e italiani sulle strade lungo il mare. “L’autunno è il momento perfetto per visitare l’isola senza la folla estiva”, racconta Marta Ferrer, proprietaria di una finca vicino a Sóller.
Terre aride e vulcani: le sorprese dell’interno
Spostandosi lontano dalle coste si entra in una Spagna meno conosciuta ai turisti: la zona di Almería, con i suoi paesaggi desertici, è stata scelta da molti registi come set per film western. Qui il Parco Naturale di Cabo de Gata offre vaste distese saline e piccoli borghi bianchi affacciati su acque turchesi.
Non meno affascinante è la regione della Castilla-La Mancha, famosa per i mulini di Don Chisciotte ma anche per le terre vulcaniche del Campo de Calatrava. “Abbiamo camminato sui resti degli antichi crateri all’alba”, raccontano alcuni escursionisti francesi incontrati vicino ad Almagro.
Turismo sostenibile e attenzione ai parchi naturali
Negli ultimi anni si è visto un boom di turisti attratti dalla natura in Spagna. Secondo l’Instituto Nacional de Estadística, nel 2025 sono stati ben 15 milioni gli arrivi nei parchi protetti. In Andalusia hanno puntato molto sulla valorizzazione della Doñana e della Sierra de Grazalema, creando itinerari guidati e formando le guide locali. “Molti italiani ci chiedono percorsi su misura o attività didattiche per bambini”, racconta Lourdes Ortiz dell’ente turismo andaluso via mail.
Tra antichi borghi e cucina locale
La Spagna non offre solo natura: spesso camminare tra questi paesaggi significa anche riscoprire borghi rurali e sapori tradizionali. Nei vicoli di Albarracín o nelle osterie di Potes, si gustano piatti come il cocido montañés o il cordero asado preparati secondo ricette tramandate da generazioni. “Il bello è sedersi senza fretta e chiacchierare con chi lavora la terra”, confida Jorge Morales, oste vicino a Salamanca.
La Spagna dei paesaggi resta così una meta dalle mille sfaccettature – non solo mare o città d’arte – dove ogni stagione regala nuovi scorci da scoprire con calma.