Roma, 6 ottobre 2026 – Quando gli italiani partono per le vacanze, si dividono in due categorie ben distinte: c’è chi non vede l’ora di condividere ogni momento sui social e chi invece preferisce lasciar perdere, spegnere tutto e godersi la pausa lontano dal mondo digitale. È quello che emerge da un sondaggio condotto da eDreams, azienda leader nelle prenotazioni online, che ha voluto scoprire come si comportano gli italiani con il telefono in mano quando sono fuori casa. L’indagine, svolta tra il 15 e il 25 settembre su oltre mille persone, restituisce un quadro interessante: da una parte cresce la voglia di far sapere a tutti cosa si sta facendo, dall’altra resta viva la necessità di un po’ di silenzio digitale.
Condividere sì, ma solo il meglio
Secondo i dati, circa il 65% degli intervistati dice di pubblicare almeno una volta durante le ferie su Instagram, Facebook o TikTok. Non si tratta solo di foto paesaggistiche o selfie rubati al volo, ma anche di video brevi, storie che raccontano la giornata e qualche diretta serale. Le piattaforme restano il modo principale per tenersi in contatto con amici e parenti ma anche per “far vedere cosa sto facendo – racconta Matteo R., 28 anni da Bologna – soprattutto quando sei in posti che tanti sognano”. Non è però tutto casuale: il 42% degli intervistati ammette di scegliere con cura cosa pubblicare. Filtri, ritocchi e selezioni studiate servono a mostrare un’immagine – del viaggio e di sé – sempre ben calibrata.
Disconnettersi? Un desiderio difficile da realizzare
Il rapporto tra social e vacanze non è affatto semplice. Un buon 31% confessa di sentirsi spesso “stressato” dalla mole di notifiche e messaggi che arrivano mentre è in viaggio. “Volevo rilassarmi, invece ero costantemente preso a rispondere a domande su dove fossi”, racconta Stefania L., 35 anni, appena tornata da Minorca. Il bisogno di staccare la spina è forte: il 55% vorrebbe limitare l’uso dello smartphone durante le vacanze, ma poi soltanto uno su quattro riesce davvero a farlo.
Cosa piace condividere? Dal cibo ai tramonti
Quando si parla dei contenuti più amati sui social in vacanza, le regole sono quasi sempre le stesse. Secondo l’indagine di eDreams, spopolano le foto del cibo locale – piatti tipici o colazioni particolari con vista sul mare –, paesaggi naturali mozzafiato e dettagli architettonici poco conosciuti. “Ogni sera pubblicavo una foto diversa del tramonto dalla stessa spiaggia”, scherza un romano tra i commenti raccolti dal sondaggio. La passione per l’enogastronomia è evidente: il 47% degli intervistati non rinuncia a immortalare almeno un piatto tipico.
Perché postiamo? Tra socialità e ricordi personali
Le motivazioni dietro un post in vacanza non sono tutte uguali. C’è chi vuole aggiornare amici e parenti (41%), chi usa i social come un diario digitale (“così ricordo dove sono stato senza dover scorrere mille foto”, spiega Davide G., 24 anni da Milano), e chi cerca confronto con altri viaggiatori. Il lato più narcisistico sembra meno presente: solo il 9% confessa di condividere contenuti sperando di suscitare invidia o ammirazione.
Privacy sotto osservazione
Non mancano però timori legati alla privacy online durante i viaggi: quasi uno su tre è preoccupato per la propria sicurezza digitale. “A volte evito la geolocalizzazione finché non torno a casa – racconta Simona P., 42 anni –, sia per paura dei furti sia perché non voglio che tutti sappiano esattamente dove mi trovo”. Così cresce chi pubblica solo dopo aver concluso il viaggio o usa impostazioni più restrittive per limitare l’accesso alle proprie foto.
Social sì, ma con le proprie regole
Il sondaggio di eDreams evidenzia come il legame tra italiani, viaggi e social network sia sempre più complesso. Se condividere rimane importante soprattutto per i giovani e chi vive nelle grandi città, cresce anche il bisogno di trovare momenti privati lontani dallo schermo. La tecnologia resta compagna inseparabile dei viaggiatori italiani ma spesso a prezzo di qualche compromesso personale.