Black Friday 2024: Guida Sicura per Fare Shopping Evitando Frodi e Sprechi

Silvana Lopez

29 Novembre 2025

Milano, 29 novembre 2025 – È il **Black Friday 2025** e gli italiani si preparano a mettere mano al portafoglio con una spesa media intorno ai **200 euro**, dicono le ultime rilevazioni. Un numero che racconta non solo la voglia di approfittare degli sconti, ma anche una maggiore attenzione ai dettagli e alle condizioni degli acquisti, forse più che in passato. Siamo nel vivo di un lungo fine settimana di offerte, con vetrine colorate e click a ritmo serrato: la corsa all’affare coinvolge milioni di persone, sia nei negozi fisici che online.

## **Black Friday, 200 euro: quanto si spende davvero**

Le stime arrivano da Confcommercio e altre associazioni di categoria. I **200 euro** rappresentano una sorta di limite “psicologico”. Lo conferma Massimo Torti, segretario generale di Federazione Moda Italia: “È un dato che resta stabile rispetto agli anni scorsi, forse leggermente più alto a causa dell’inflazione”. Venerdì, ma anche nei giorni attorno all’evento, negozi e piattaforme online hanno visto un via vai intenso. Nei centri commerciali di Milano e Torino c’erano code già dalle nove del mattino. E secondo Netcomm gli ordini sul web sono cresciuti del 15% rispetto al 2024.

Chi spende di più? I più attivi sono i giovani tra i 25 e i 35 anni, gli studenti universitari e le famiglie con bambini piccoli. Però non mancano i commenti critici sugli sconti reali. Sara R., 41 anni, madre milanese incontrata in corso Buenos Aires, ammette: “Si fa tanto rumore intorno alle offerte, ma il risparmio vero si trova solo su pochi prodotti”.

## **Attenti a resi e costi nascosti**

Non è solo il prezzo quello da guardare. Le associazioni per la tutela dei consumatori ricordano di tenere d’occhio anche **politiche di reso**, **tempi di consegna** e possibili costi aggiuntivi. Furio Truzzi, presidente di Altroconsumo, avverte: “Molte promozioni sembrano allettanti ma nascondono spese extra o spedizioni a pagamento. E non tutti i siti rispettano il diritto di recesso come previsto dalla legge”. Il problema si nota soprattutto negli store stranieri: alcuni garantiscono la consegna in 24 ore solo per certi prodotti; per altri ci vogliono fino a dieci giorni lavorativi.

Anche le garanzie dopo l’acquisto non sono sempre uguali. Chi compra dall’estero rischia meno tutele rispetto alla normativa italiana; in caso di problemi può dover aspettare settimane prima di avere un rimborso. Proprio per questo l’Unione Nazionale Consumatori ha diffuso una guida pratica per evitare brutte sorprese: prima regola è controllare la reputazione del venditore e diffidare degli sconti troppo alti – oltre il 60%. Solo così – e leggendo bene le clausole in piccolo – si può parlare davvero di un affare.

## **Elettronica ed elettrodomestici trainano gli acquisti**

Parlando dei prodotti preferiti durante il **Black Friday 2025**, emergono chiaramente due protagonisti: **elettronica** ed **elettrodomestici**. Lo conferma un’indagine GfK: il 37% degli intervistati ha scelto smartphone, tablet e accessori tecnologici; subito dopo arrivano piccoli elettrodomestici per la casa o la cucina. Dietro questa scelta c’è anche un bisogno reale di aggiornamento dopo due anni intensi di uso continuo della tecnologia”, spiega Matteo Colombo, analista.

In crescita anche abbigliamento sportivo e cosmetici; mentre il settore libri fa un passo indietro rispetto al 2023. Un libraio torinese in via Po racconta: “Quest’anno sono meno richiesti i romanzi; invece vanno forte gadget e dispositivi vari”.

## **Truffe online in aumento: occhio al click sbagliato**

Dietro la corsa agli sconti si nasconde anche un rischio concreto: nelle ultime ore polizia postale e associazioni hanno segnalato un aumento delle segnalazioni per **truffe online**, soprattutto attraverso siti clone o email ingannevoli. Spesso sono copie perfette dei portali ufficiali; i danni economici possono essere pesanti e difficili da recuperare. Marco Nassi della polizia postale mette in guardia: “Serve molta attenzione: basta un clic sbagliato per perdere tutto”.

Un altro fenomeno legato a questo periodo è la cosiddetta “fear of missing out” (paura di perdere l’occasione). Spinge tanti consumatori ad acquistare d’impulso senza verificare davvero se conviene o se il prodotto è valido. Per molti negozianti però questo periodo resta fondamentale per svuotare i magazzini prima del Natale.

E proprio le feste sono dietro l’angolo: le luci natalizie nei negozi sono già accese, l’atmosfera è palpabile. La stagione dello shopping è appena cominciata.

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