La Sardegna non è soltanto sinonimo di spiagge e mare cristallino. Accanto all’immagine balneare più nota esiste un volto meno conosciuto, fatto di rilievi silenziosi, borghi minerari dismessi e percorsi che attraversano paesaggi carichi di memoria. È in questo contesto che si colloca il Cammino Minerario di Santa Barbara, un itinerario ad anello di oltre 500 chilometri nel Sud-Ovest dell’isola, suddiviso in 30 tappe.
Il percorso ha recentemente ottenuto un importante riconoscimento internazionale: il Global Choice Award assegnato da Komoot, la più ampia community outdoor al mondo, che conta circa 50 milioni di utenti.
Un riconoscimento assegnato dalla community globale
Il premio non è stato attribuito da una giuria tecnica, ma direttamente dagli utenti della piattaforma, appassionati di trekking e viaggi a piedi provenienti da diversi Paesi. La selezione ha visto il Cammino Minerario di Santa Barbara emergere su itinerari di fama mondiale come il Trans Canada Trail e su storici percorsi spagnoli e tedeschi.
Si tratta di un risultato che conferma la rilevanza internazionale dell’itinerario e ne certifica la capacità di coniugare esperienza escursionistica, valorizzazione del paesaggio e narrazione del patrimonio storico locale.
Tra archeologia industriale e paesaggi spettacolari
Il Cammino Minerario di Santa Barbara rappresenta un viaggio nella storia produttiva e sociale della Sardegna. Lungo il tracciato si incontrano miniere dismesse, villaggi operai, gallerie e infrastrutture ferroviarie ormai in disuso, testimonianze di un passato industriale che ha segnato profondamente il territorio.
Il percorso attraversa ambienti naturali di grande impatto scenografico, dalle dune di Piscinas, tra le più alte d’Europa, alle scogliere di Nebida e Masua affacciate sul faraglione del Pan di Zucchero. Si toccano inoltre il porto minerario di Porto Flavia, l’isola di San Pietro con Carloforte e i centri minerari di Buggerru, Portixeddu e Montevecchio. Ogni tratto contribuisce a raccontare la storia delle comunità sviluppatesi attorno all’attività estrattiva.
L’itinerario conserva anche una dimensione religiosa: lungo il cammino sorgono diverse chiese dedicate a Santa Barbara, patrona dei minatori, simbolo del legame tra lavoro, fede e territorio.
Integrazione con enoturismo e mobilità sostenibile
Il tracciato si collega al progetto dei Sentieri del Carignano, che attraversano i vigneti a piede franco del Sulcis, promuovendo un’integrazione tra paesaggio, viticoltura e identità locale. Per gli appassionati delle due ruote è disponibile anche la Ciclovia del Cammino Minerario di Santa Barbara, in larga parte sovrapposta al percorso pedonale.
Caratteristiche tecniche e modalità di percorrenza
Il cammino è rivolto a escursionisti con una preparazione fisica di base. Le tappe presentano una lunghezza media compresa tra i 15 e i 20 chilometri, con dislivelli talvolta significativi. Non sono richieste competenze alpinistiche, ma è necessario un adeguato equipaggiamento e un minimo di allenamento.
L’intero anello può essere completato in circa un mese, ma è possibile scegliere singole tappe e costruire un itinerario personalizzato. Il percorso è segnalato e le tracce sono disponibili sul sito ufficiale e tramite un’app gratuita dedicata. È inoltre prevista una credenziale del camminatore, che consente di raccogliere timbri lungo le diverse tappe.
I periodi più indicati per affrontare il cammino sono la primavera e l’autunno, quando le condizioni climatiche risultano più favorevoli. L’estate comporta temperature elevate, mentre l’inverno offre un’esperienza più raccolta e silenziosa.
Strutture ricettive e promozione speciale
La Fondazione CMSB mette a disposizione diverse soluzioni di pernottamento lungo il percorso. Sono disponibili posadas gestite direttamente dalla Fondazione con tariffe a partire da 25 euro a persona, colazione inclusa, oltre a strutture convenzionate – tra cui B&B, ostelli, agriturismi e hotel – con prezzi a partire da 28 euro.
In occasione del Global Choice Award sono state rese disponibili 2.000 notti al costo promozionale di 10 euro nelle strutture lungo il cammino. Le prenotazioni sono aperte dal 26 gennaio, con soggiorni usufruibili dal 10 febbraio al 10 giugno e dal 10 settembre al 10 dicembre 2026.
Informazioni utili per organizzare il viaggio
Iglesias è indicata come punto di partenza consigliato, ma il cammino può essere intrapreso da qualsiasi tappa dell’anello. La Sardegna è raggiungibile via aerea o marittima; una volta sull’isola è possibile utilizzare treni, autobus o transfer privati per raggiungere il punto prescelto.
Per una pianificazione dettagliata è disponibile la guida ufficiale in italiano, inglese e francese, comprensiva di mappe, altimetrie e indicazioni pratiche su equipaggiamento e pernottamenti. Ulteriori informazioni sono consultabili sul sito ufficiale e sull’app dedicata al percorso.