Carnevale Storico di Offida 2026: 502 Anni di Tradizione tra Rito de lu Bov Fint e Spettacolo dei Vlurd

Simona Carlini

31 Gennaio 2026

Ascoli Piceno, 31 gennaio 2026 – Torna a brillare, tra vicoli e piazze di Offida, la magia del Carnevale Storico. Un evento che qui non è solo festa, ma un vero e proprio viaggio nel tempo, un legame forte con le proprie radici. Dal 12 al 17 febbraio 2026, la cittadina in provincia di Ascoli Piceno si animerà di riti antichi e scene che attraversano i secoli. La domanda è sempre la stessa: cosa tiene viva questa tradizione, capace ogni volta di coinvolgere migliaia di persone?

Le origini di una festa fuori dal tempo

Al centro del carnevale offidano ci sono due momenti che non possono mancare: il Bov Fint e i Vlurd. Si tratta di riti collettivi dal sapore antico, con maschere in cartapesta, mantelli bianchi, urla e risate che si rincorrono per ore. Il Bov Fint – che significa “bue finto” – si svolge il venerdì prima del martedì grasso. Uomini vestiti da contadini sfilano con un bue costruito a mano, simbolo di fecondità e abbondanza. “Questa tradizione ci appartiene da generazioni”, racconta Marco Mattioli, storico locale e appassionato del carnevale sin da bambino.

I Vlurd sono invece grandi fascine di canne e legna accese che, nell’ultimo giorno della festa, illuminano la notte in una lunga processione. Il corteo avanza tra cori e balli improvvisati, lasciando scie di braci lungo le strade del centro storico. Secondo la leggenda, questo rito simboleggia la liberazione dai mali dell’inverno e un augurio per una nuova stagione.

Il programma 2026: date, orari e dettagli

Nei giorni scorsi è stato diffuso il programma ufficiale della manifestazione. Si comincia giovedì 12 febbraio con l’apertura delle feste in piazza del Popolo alle 17. Da lì in poi, maschere tradizionali e gruppi in costume animeranno i vicoli fino a tarda sera. Venerdì 13 febbraio sarà il turno del Bov Fint, con il corteo che partirà alle 16 da Porta Maggiore. “L’attesa è già alta”, spiega Francesca Falcioni della Pro Loco. “Centraia di volontari sono al lavoro per preparare tutto nei minimi dettagli”.

Domenica 15 febbraio spazio ai più piccoli con una sfilata dedicata alle famiglie provenienti da tutta la provincia. Il gran finale arriva martedì 17 febbraio con i Vlurd, previsti all’imbrunire (intorno alle 18), lungo corso Serpente Aureo fino a piazza del Popolo. Un momento che negli anni ha richiamato anche oltre cinquemila persone, molte arrivate da fuori regione.

Una festa che coinvolge tutta la città

Durante il carnevale non c’è angolo di Offida che resti fermo a guardare. I negozi si vestono a festa, le finestre si spalancano sulle strade piene di gente, bambini corrono con trombette in mano tra coriandoli sparsi ovunque. “È come se il tempo si fermasse – racconta Paola Ricci, che vive nel centro storico – nei giorni della festa tutto ruota attorno a queste tradizioni”.

Le scuole organizzano visite per far conoscere ai più piccoli il significato dei riti e delle maschere antiche; le osterie propongono piatti tipici come i funghetti, dolci fritti tipici del carnevale offidano. Fondamentale resta il lavoro dei volontari: dalla costruzione del bue finto ai turni notturni per sicurezza e pulizia.

Sicurezza e sostenibilità sotto i riflettori

Gli organizzatori hanno confermato un servizio d’ordine ben coordinato con le forze dell’ordine locali: presidi fissi nelle zone centrali e controlli agli ingressi delle vie più frequentate. “Abbiamo allestito anche punti per la raccolta differenziata”, spiega l’assessora comunale Laura Stipa.

Il Comune invita i visitatori a preferire mezzi pubblici o navette messe a disposizione dagli organizzatori. I parcheggi esterni al centro storico saranno gratuiti per tutta la durata della festa.

La voce dei protagonisti

Chi partecipa al carnevale lo sa bene: non si dimentica facilmente l’odore della legna bruciata, i costumi cuciti a mano, quel senso forte di comunità. “La prima volta che ho portato mio figlio ai Vlurd aveva paura del fuoco; oggi aspetta quel giorno tutto l’anno”, confida tra un sorriso e l’altro Carlo Fioretti, artigiano locale.

Il Carnevale Storico di Offida è molto più di una semplice sfilata: è un racconto collettivo che si rinnova ogni anno e affonda le radici nella storia delle Marche. Nel 2026 tornerà ancora a illuminare le notti d’inverno tra le mura antiche della città.

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