Come Esplorare Bali con Bambini: Guida Completa alle Migliori Attrazioni per Famiglie

Luca Mangano

18 Gennaio 2026

Bali, 18 gennaio 2026 – Famosa in tutto il mondo per le sue spiagge, i vulcani e le infinite distese di risaie, l’isola di Bali continua a incantare visitatori come nessun’altra meta in Indonesia. Il motivo? Lo dicono i dati dell’ente del turismo locale: qui si trova una combinazione rara di paesaggi mozzafiato, cultura viva e ospitalità autentica, un mix difficile da trovare altrove nel Sud-Est asiatico.

Bali tra mare e terra: paesaggi che non smettono di stupire

Il cuore di Bali batte sulle sue spiagge, veri punti d’incontro per surfisti, famiglie e viaggiatori solitari. Località come Kuta e Seminyak, sulla costa sud-occidentale, vedono ogni anno crescere il numero di turisti internazionali. Tra una lezione di surf e una camminata sulla sabbia all’alba, sembra che il tempo scorra al ritmo del mare. Ma non è solo il litorale a fare da richiamo: all’interno dell’isola si estendono chilometri di risaie terrazzate che colorano le colline di un verde acceso. Zone come Ubud, a un’ora circa da Denpasar, offrono un’atmosfera completamente diversa: qui il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli e dal mormorio dell’acqua nei canali.

“Vivere qui significa vedere la natura cambiare ogni giorno”, racconta Kadek Putra, giovane contadino di Tegallalang, tra le zone più fotografate dell’isola. “Quando arriva la pioggia forte e la nebbia avvolge le risaie, sembra davvero un altro mondo”.

Cultura e tradizioni: l’anima vera dell’isola

Bali non è solo paesaggi. Qui la cultura religiosa e artistica è radicata nel quotidiano. Ogni villaggio ha almeno un tempio, spesso animato da cerimonie che attirano anche gli stranieri più curiosi. Al tempio di Besakih, sul monte Agung, i fedeli si radunano già dalle sette del mattino per offerte e preghiere comuni. “Le nostre tradizioni restano forti”, spiega Ibu Made, insegnante di danza balinese a Gianyar. “Anche i giovani rispettano i giorni sacri come Galungan o Nyepi”. In questi giorni interi paesi si fermano: negozi chiusi, strade deserte e un silenzio rotto solo dal fruscio delle offerte.

La danza è tra le espressioni più seguite, insieme all’arte del batik e alla scultura del legno. Non è raro incappare in piccoli laboratori artigianali lungo la strada per Ubud, dove famiglie lavorano all’aperto sotto il sole.

Turismo sostenibile: una sfida sempre più urgente

Negli ultimi anni la questione della sostenibilità ambientale è finita al centro delle discussioni locali. Con oltre 6 milioni di visitatori nel 2025 (secondo i dati del Ministero del Turismo indonesiano), cresce l’attenzione su gestione dei rifiuti e protezione degli ecosistemi. A Canggu sono nate iniziative per la raccolta differenziata negli hotel e campagne contro la plastica monouso sulle spiagge. Il sindaco I Gusti Ngurah Jaya avverte: “Se non troviamo un equilibrio tra turismo e tutela dell’ambiente rischiamo di perdere quello che rende unica questa isola”.

Alcune associazioni hanno iniziato progetti pilota coinvolgendo direttamente le comunità rurali. L’obiettivo? Far partecipare chi vive qui alle scelte sul futuro dell’isola.

Tra tradizione e modernità: il volto che cambia di Bali

Il boom turistico ha portato ricchezza – molti hotel a cinque stelle hanno preso il posto delle vecchie case in bambù – ma anche nuovi problemi sociali. A Denpasar e nelle località sulla costa il costo della vita è salito del 20% negli ultimi tre anni (fonte: Badan Pusat Statistik Bali). Le famiglie si adattano come possono: molti giovani oggi lavorano nel turismo o nei servizi legati al benessere.

Eppure l’identità balinese tiene duro. Lo si vede nei mercati di Ubud, dove ancora al sorgere del sole si baratta la frutta fresca, o nei villaggi meno conosciuti come Sidemen o Munduk, dove sembra che il tempo si sia fermato. Un viaggiatore racconta: “Torno sempre qui perché nonostante tutto c’è una pace difficile da trovare altrove”.

Così Bali resta quel luogo unico dove la natura si mescola alla vita quotidiana e alla spiritualità dei suoi abitanti. Tra sfide da affrontare e speranze per uno sviluppo più attento, l’isola rimane una meta senza pari nel panorama asiatico.

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