Dante nei borghi: scopri l’ultima tappa a Enna

Dante nei borghi: scopri l'ultima tappa a Enna

Dante nei borghi: scopri l'ultima tappa a Enna

Luca Mangano

29 Agosto 2025

Ieri sera, la città di Enna ha ospitato la conclusione di un evento straordinario: “Dante per i borghi, viaggio favoloso nell’Italia che c’è”. Questo progetto itinerante, guidato dal regista e attore Massimiliano Finazzer Flory, ha offerto un affascinante viaggio letterario attraverso l’Italia medievale, utilizzando i versi immortali di Dante Alighieri come filo conduttore. L’incontro ha rivelato non solo la bellezza della letteratura, ma anche la ricchezza culturale e tradizionale del nostro Paese.

Il progetto ha preso vita grazie alla collaborazione tra diverse istituzioni, tra cui la Società Dante Alighieri, il Ministero del Turismo, e ha ricevuto il patrocinio del Giubileo 2025. L’iniziativa è stata sostenuta dal main sponsor Intesa Sanpaolo, che ha riconosciuto l’importanza di promuovere la cultura e il turismo nei borghi italiani. DOVE ha avuto il piacere di seguire l’evento come media partner, offrendo occasioni speciali ai lettori per partecipare a questo viaggio unico.

Un viaggio attraverso le regioni italiane

“Dante per i borghi” ha percorso venti tappe in tutto il territorio nazionale, da San Daniele del Friuli fino ad Enna, passando per luoghi di grande significato storico e culturale. Ogni località ha rappresentato un capitolo di un racconto che ha intrecciato la letteratura con la geografia, creando un legame profondo tra le parole di Dante e il contesto dei borghi italiani. Tra le tappe più significative, si possono citare:

  1. Grazie di Curtatone
  2. Castrocielo
  3. Montegiorgio
  4. Dolceacqua

Durante il percorso, il pubblico ha avuto l’opportunità di immergersi in un’esperienza multisensoriale, grazie a degustazioni di piatti tipici e assaggi di prodotti locali. Questo approccio ha reso il progetto non solo un evento culturale, ma anche un’opportunità per valorizzare le tradizioni culinarie delle comunità, promuovendo un turismo autentico e responsabile.

L’importanza del Dolce Stil Novo in Sicilia

La scelta di concludere il progetto in Sicilia, una regione intrisa di storia e cultura, ha un significato particolare. Questa terra è stata una culla del “Dolce Stil Novo”, un movimento poetico che ha influenzato profondamente la scrittura di Dante. Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri, ha commentato: “Dante ne sarebbe forse contento”, sottolineando l’importanza di celebrare la letteratura in luoghi che hanno contribuito alla sua formazione.

L’ultima tappa ha registrato un’affluenza sorprendente, con il pubblico che ha risposto calorosamente all’interpretazione di Finazzer Flory, applaudendo a lungo per la sua capacità di risvegliare l’amore per la poesia e la cultura italiana. L’evento ha dimostrato come la letteratura possa fungere da ponte tra le generazioni, creando un senso di comunità e appartenenza.

Verso nuove avventure: il Rinascimento in arrivo

Ma il viaggio non finisce qui. Massimiliano Finazzer Flory ha annunciato che l’itinerario proseguirà, stavolta verso il Rinascimento. “Non finisce qui il viaggio della meraviglia”, ha affermato, lasciando intendere che ci saranno nuove esplorazioni dedicate a uno dei periodi più floridi della storia italiana. L’idea è quella di continuare a scoprire e valorizzare un’Italia che, spesso, gli stessi italiani non conoscono appieno.

Questa nuova fase si preannuncia ricca di sorprese e di incontri, con l’intento di esplorare l’evoluzione della cultura italiana attraverso le opere di artisti e pensatori rinascimentali. Finazzer Flory ha spiegato che Dante, in quanto profeta e maestro di preghiera, continuerà a guidare il pubblico verso esperienze emotive e riflessioni profonde.

Ogni tappa del progetto ha offerto un connubio tra alta letteratura e geografia, permettendo di scoprire le peculiarità delle comunità locali. Attraverso incontri e dialoghi, i partecipanti hanno potuto confrontarsi con le storie e le tradizioni di ciascun luogo, creando un legame speciale con il territorio. Questo aspetto ha reso “Dante per i borghi” un progetto non solo di promozione culturale, ma anche di inclusione e valorizzazione delle identità locali.

Il successo di questa iniziativa dimostra che la cultura può essere un motore di sviluppo socio-economico per le comunità, contribuendo a mantenere viva la memoria storica e a promuovere l’attrattiva turistica dei borghi italiani. Con la chiusura di questa tappa ad Enna, si è aperto un nuovo capitolo per la valorizzazione della cultura e della tradizione italiana, in attesa delle prossime avventure che ci porteranno ad esplorare il Rinascimento.

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