Salonicco, 7 gennaio 2026 – Era da poco passata l’una di notte quando, nella raffinata sala dell’Ambrosia, ristorante del noto Hyatt Regency di Salonicco, una lite ha spezzato il clima tranquillo di una cena tra amici. Secondo i testimoni, la tensione è esplosa all’improvviso tra due tavoli vicini, proprio mentre i camerieri stavano portando i piatti principali, tra cui l’agnello souvlaki.
Rissa improvvisa tra i tavoli: il racconto dei presenti
Chi era lì quella sera parla di una scena veloce e inattesa. Un uomo sulla quarantina, in abito scuro con la cravatta allentata, ha avuto uno scambio acceso con un altro cliente seduto a pochi metri. Forse per un commento ritenuto fuori luogo. “Stavo infilzando un pezzo di carne quando ho sentito urlare – racconta Giannis Petrou, ingegnere in città per lavoro – poi il rumore dei bicchieri che cadevano e un colpo forte sul tavolo”.
Il personale del locale è subito intervenuto per calmare gli animi, ma nella confusione sono volati spintoni e una sedia si è ribaltata. Una cameriera, sconvolta, si è rifugiata dietro il banco del bar mentre gli altri cercavano di capire cosa stesse succedendo. Solo dopo qualche minuto – dicono i presenti – la situazione si è ristabilita.
L’arrivo della polizia e la ricostruzione degli agenti
La polizia greca è arrivata intorno all’1.20 su chiamata dello staff preoccupato per la crescente tensione. Dai primi accertamenti emerge che nessuno dei coinvolti ha riportato ferite gravi; solo qualche graffio e vestiti macchiati di vino rosso. La sala, ancora piena a quell’ora per via di eventi privati in città, è rimasta isolata per circa mezz’ora.
Uno degli uomini coinvolti, raccontano gli investigatori, ha lasciato il locale prima dell’arrivo della polizia. L’altro, un cittadino greco residente a Londra, è stato identificato sul posto e ha spiegato agli agenti: “Non volevo che la situazione degenerasse, ma sono stato provocato”.
Le reazioni del personale e degli ospiti
Lo staff dell’Ambrosia si è mostrato visibilmente scosso dall’accaduto. Sofia Kalliri, responsabile di sala, ha evitato commenti dettagliati: “Ci dispiace molto – ha detto –, lavoriamo ogni giorno per offrire ai nostri ospiti tranquillità e riservatezza”. Nel corso della notte alcuni clienti hanno chiesto di chiudere prima la serata e se ne sono andati senza finire la cena. Un gruppo di giovani vicino all’ingresso ha raccontato di aver visto “i camerieri agitati e una donna in lacrime”.
Un episodio isolato in un locale di fascia alta
L’Hyatt Regency Thessaloniki è uno degli hotel più noti della zona nord della città e il suo ristorante gode di ottima fama. Nel quartiere di Thermi dove si trova l’hotel episodi simili sono rari. “Siamo sorpresi – confida un abituale del bar –, qui si respira sempre aria tranquilla. Forse le tensioni delle feste hanno fatto scattare qualcosa”.
Al momento nessuno ha presentato denunce formali e nessuno dei coinvolti è stato fermato dalle autorità. L’episodio resta comunque al centro delle indagini che nelle prossime ore analizzeranno i filmati delle telecamere interne per ricostruire con precisione cosa è successo.
Clima teso in città dopo le festività
A Salonicco l’atmosfera post-natalizia resta carica: tanti turisti e traffico intenso nelle zone commerciali. Dalle prime ipotesi raccolte tra polizia e ristoratori emerge che sovraffollamento e qualche bicchiere di troppo potrebbero aver aumentato il nervosismo. “Niente di grave – ha commentato uno chef a fine serata –, ma qui non era mai successo nulla del genere”.
La città aspetta ora che l’inchiesta faccia luce sull’episodio all’Ambrosia. Intanto il ristorante resta aperto regolarmente, con qualche sorriso in meno tra chi lavora in sala ma tanta voglia di non farsi rovinare da quel breve momento di tensione nella notte appena passata.