Genova, 24 marzo 2026 – MSC gioca la carta dei grandi nomi per il debutto della sua nuova ammiraglia, la Explora III. Ieri pomeriggio, sotto un cielo grigio al porto di Genova, il tennista Matteo Berrettini è salito a bordo come ospite d’onore per la prima tratta del tour mediterraneo della nave. Dietro questa scelta, spiegano dalla compagnia, c’è la volontà di “mettere in luce il talento italiano” in uno scenario di lusso galleggiante, davanti a autorità locali e giornalisti.
Un battesimo tricolore per la Explora III
Intorno alle 16.30 di domenica, circa 300 invitati – tra imprenditori, influencer e volti noti dello sport – si sono radunati al molo Ponte dei Mille. Berrettini, con giacca scura e sorriso aperto, ha raccontato ai cronisti di essere “orgoglioso di rappresentare l’Italia in un evento così importante”. Nei saloni interni, dai colori neutri e con arredi naturali, l’atmosfera era festosa ma raccolta: un mood perfetto per il concept “top di gamma” firmato Explora Journeys.
La nave supera i 230 metri ed è pensata per meno di 1000 ospiti. Presentata come “il nuovo standard della crociera di lusso”, offre a bordo chef stellati – tra cui spiccava Cristina Bowerman – e spettacoli esclusivi per la settimana inaugurale. Leonardo Massa, country manager Italia di MSC, ha sottolineato che “la scelta di Berrettini dimostra l’attenzione verso l’eccellenza italiana, dentro e fuori dal campo”.
Un tour che parte dal Mediterraneo
La prima crociera toccherà le principali città del Mediterraneo occidentale: da Genova a Marsiglia, passando per Barcellona, Valencia e Civitavecchia. L’itinerario durerà otto giorni e si concluderà lunedì prossimo; durante le tappe sono previste degustazioni enogastronomiche locali e visite guidate riservate agli ospiti. “Non è solo viaggiare – ha detto Berrettini in una breve intervista a bordo – ma scoprire tradizioni e territori attraverso un’esperienza diversa”.
Il prezzo? Non certo alla portata di tutti: per la settimana d’esordio si parte da 4.200 euro a persona. A bordo si notavano dettagli come una galleria d’arte contemporanea e una piccola biblioteca curata da scrittori italiani, elementi che completano un’offerta pensata per una clientela internazionale ma con un forte cuore italiano.
Tecnologia, sostenibilità e comfort
Gli architetti della nave hanno puntato molto anche sulla sostenibilità ambientale: sistemi avanzati per il trattamento delle acque reflue, motori pronti all’uso del gas naturale liquefatto (LNG-ready) e materiali riciclabili negli arredi. L’amministratore delegato di Explora Journeys, Michael Ungerer, ha spiegato che “l’obiettivo è anticipare le normative sulle emissioni già dal primo viaggio”.
A bordo non mancano suite domotiche e aree relax immerse nel verde. “Qui si cerca quasi una dimensione domestica”, raccontava una guida durante la visita agli spazi comuni. Il senso generale è quello di una “casa lontano da casa”, con terrazze private ampie e servizi personalizzati su richiesta.
Reazioni dal porto e attese per il futuro
Sul lungomare genovese non sono mancati curiosi e appassionati delle crociere. Molti residenti hanno immortalato l’arrivo di Berrettini con i loro smartphone. “Vederlo qui dà lustro alla città”, ha commentato un giovane tifoso vicino al terminal. Tra le autorità c’era anche l’assessore regionale al Turismo Augusto Sartori: “Genova conferma il suo ruolo centrale nelle rotte mediterranee”.
Explora Journeys ha in programma altre tre navi entro il 2028. Far debuttare la Explora III proprio dall’Italia viene letto come un segnale forte dell’impegno del gruppo MSC a rafforzare i legami con i porti italiani. Il traguardo è intercettare sempre più viaggiatori che cercano comfort ma anche sostenibilità.
In banchina qualcuno chiedeva autografi a Berrettini, altri guardavano la linea elegante della nave mentre le sirene annunciavano la partenza verso Marsiglia. Una scena che racconta bene il mix tra innovazione e tradizione al centro del progetto Explora: tra sportivi, imprenditori e passeggeri in cerca di qualcosa più della solita crociera.