Gasperini su Malen e Raspadori: le parole del tecnico alla vigilia di Roma-Torino

Silvana Lopez

18 Gennaio 2026

Roma, 18 gennaio 2026 – Alla vigilia della sfida delicata di Serie A contro il Torino, Daniele De Rossi si è presentato nella sala stampa di Trigoria poco dopo le 14. Il tecnico della Roma, con lo sguardo concentrato, ha raccontato ai giornalisti come la squadra sta vivendo questo momento della stagione. “Stiamo cercando di tenere il piede in due scarpe”, ha ammesso senza troppi giri di parole. Da un lato, il bisogno di mantenere lo zoccolo duro del gruppo; dall’altro, l’attenzione rivolta a un futuro che bussa forte: “Costruire senza perdere di vista i risultati”.

La gestione del gruppo tra certezze e scommesse

Per De Rossi la parola chiave è equilibrio. A pochi giorni dal big match contro il Torino – domenica alle 18 all’Olimpico – il tecnico ha sottolineato quanto sia importante restare sempre sul pezzo. “Non si può guardare solo al presente o solo al futuro, servono entrambe le cose”, ha spiegato davanti ai cronisti romani. Poi, con quel tono schietto che gli è familiare, ha aggiunto: “I ragazzi stanno rispondendo bene, anche chi ha giocato meno ha dimostrato attaccamento. Dobbiamo stare attenti ai dettagli”.

Nel corso della conferenza sono spuntati nomi e piccoli retroscena: da Lorenzo Pellegrini (“Ha lavorato tutta la settimana, sarà a disposizione”) al giovane Pagano (“Si è inserito bene, ora tocca a lui farsi trovare pronto”). Uno sguardo anche agli indisponibili: su Smalling e Abraham, De Rossi non si è sbilanciato sui tempi di recupero. “Speriamo di averli presto, ma non possiamo forzare”.

Un Torino da tenere d’occhio: l’analisi dell’avversario

Il tecnico giallorosso ha speso parole di rispetto per il prossimo avversario: il Torino guidato da Ivan Juric. “È una squadra intensa, fisica, molto dura da affrontare. L’anno scorso ci hanno creato problemi in entrambe le partite”, ha ricordato De Rossi. Poi ha spiegato alcune caratteristiche precise: “Aggrediscono alto e sanno quando ripartire. Servirà pazienza e attenzione nelle marcature preventive”. Come sempre quando parla l’ex capitano romanista, l’analisi è stata puntuale.

In settimana la Roma ha lavorato su schemi e posizionamenti difensivi, come confermato dallo stesso allenatore. “Il Torino fa tanti pericoli sulle seconde palle, dobbiamo essere rapidi nel chiudere gli spazi e nel ripartire”. Poi una nota sulla condizione fisica dei suoi ragazzi: “Stiamo meglio rispetto a qualche settimana fa. Ho visto una squadra viva”.

La classifica si muove, ma le ambizioni restano alte

Alla domanda sulle ambizioni stagionali, De Rossi non si è nascosto dietro frasi fatte. “Dobbiamo restare competitivi fino alla fine per entrare nelle prime quattro”, ha detto senza mezzi termini. Oggi la Roma è quinta in classifica, a un solo punto dalla zona Champions League. I margini sono stretti. “Mancano ancora molte partite, ma ogni punto conta”, ha rimarcato il tecnico.

Non sono mancate domande sul mercato di gennaio e sulle possibili mosse in entrata o uscita. De Rossi ha evitato i nomi (“Non seguo direttamente le trattative”), ma ha lasciato capire che qualcosa potrebbe cambiare nelle prossime settimane. “La società sa cosa serve alla squadra”, si è limitato a dire.

Tifosi, ambiente e pressione: la ricetta De Rossi

“Roma è una piazza esigente”, ha detto De Rossi quasi in confidenza con i cronisti più vicini alla panchina giallorossa. “Qui basta poco per far cambiare l’umore della gente. I nostri tifosi meritano impegno, passione e trasparenza”. Eppure – proprio qui il tono si è fatto più serio – “non dobbiamo lasciarci travolgere dalle emozioni”. Un richiamo all’equilibrio già sentito più volte.

Nel pomeriggio la squadra ha fatto l’ultimo allenamento a porte chiuse sul campo B di Trigoria. Sul prato ancora umido – pioggia leggera per buona parte della mattinata – De Rossi si è intrattenuto a parlare con alcuni veterani prima di entrare negli spogliatoi verso le 15. Piccoli segnali che raccontano la voglia di tenere coesa la squadra.

L’attesa cresce: occhi puntati sulla Roma

Con l’avvicinarsi della partita contro il Torino cresce anche la pressione sull’ambiente romanista. I botteghini dello stadio Olimpico hanno registrato oltre 45 mila biglietti venduti, secondo i dati ufficiali della società. Il pubblico sarà ancora una volta il dodicesimo uomo in campo.

De Rossi ha chiuso l’incontro con i giornalisti senza fronzoli: “Servirà lucidità e coraggio”. Poi via veloce verso gli ultimi dettagli tattici in vista di una gara che potrebbe segnare una svolta nel cammino della Roma. Ora tocca al campo parlare davvero.

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