Roma, 22 gennaio 2026 – Nel contesto attuale del turismo esperienziale, i giovani delle generazioni Millennial e Generazione Z stanno rivoluzionando il modo di concepire il viaggio. Secondo il recente Global Travel Trends Report 2025, infatti, il 70% dei Millennial e dei giovani della GenZ preferisce pianificare itinerari che valorizzino il percorso e l’esperienza stessa, più che la semplice destinazione finale. Questo fenomeno si inserisce in un quadro più ampio di trasformazioni culturali e tecnologiche che coinvolgono queste due coorti.
Millennial e GenZ: identità e caratteristiche
I Millennial, nati tra il 1981 e il 1996 secondo le definizioni più condivise da istituti come il Pew Research Center e l’Istat, sono la generazione che ha attraversato la vita adulta nei primi quindici anni del nuovo millennio. Questo gruppo si caratterizza per un elevato uso delle tecnologie digitali, una forte attenzione alla qualità della vita e una scarsa motivazione esclusivamente economica nelle proprie scelte. Spesso definiti come la “generazione del millennio”, i Millennial si distinguono per una propensione a valorizzare l’esperienza di viaggio come momento di crescita personale e sociale.
La Generazione Z, invece, comprende i nati indicativamente dalla metà degli anni ’90 fino ai primi anni 2010. Questa generazione è cresciuta in un mondo già completamente digitalizzato, definendosi come “nativi digitali”. L’accesso a internet fin dall’infanzia e l’uso intensivo dei social media hanno influenzato profondamente le loro modalità di socializzazione e consumo, compresi i viaggi. Per la Gen Z, il viaggio rappresenta spesso un’occasione di condivisione immediata e autentica delle esperienze, rafforzando il legame con la propria identità e con comunità digitali.
Le esigenze sociali e psicologiche della Gen Z
In ambito psico-sanitario, strutture come la Comunità Terapeutica Gen Z di Modena offrono supporto a giovani e adolescenti con fragilità psicologiche e relazionali, evidenziando l’importanza di interventi mirati per questa generazione. L’approccio terapeutico-riabilitativo mira a potenziare la vita di relazione e a sviluppare strategie funzionali spendibili nella quotidianità, rispecchiando la necessità di un sostegno efficace in un mondo in rapido cambiamento.
Questi elementi congiunti delineano un quadro in cui la generazione Millennial e la Gen Z plasmano il turismo e la socialità contemporanea, mentre la tecnologia e il supporto sociale si intrecciano per rispondere alle loro esigenze sempre più complesse.