Palma di Maiorca, 8 marzo 2026 – Nel 2026, Maiorca si afferma come meta privilegiata per gli amanti del trekking e del turismo naturalistico grazie all’inaugurazione del nuovo itinerario di lunga percorrenza Gran Recorrido del Llevant (GR-226). Questo sentiero si estende per circa 105 chilometri lungo la costa orientale dell’isola, offrendo un’esperienza immersiva tra paesaggi mediterranei, villaggi tradizionali e ambienti naturali ancora poco frequentati.
Il nuovo sentiero GR-226: un viaggio tra natura e cultura
Il Gran Recorrido del Llevant si articola in quattro tappe principali che partono da Cales de Mallorca e arrivano fino a Cala Ratjada, attraversando luoghi come Manacor, Son Carrio e Artà. Il percorso, completato ufficialmente a gennaio 2026, si snoda tra campagne coltivate, vigneti, montagne della Serra de Llevant e calette nascoste, con un dislivello massimo giornaliero di 248 metri. Gli escursionisti possono personalizzare l’itinerario grazie ai vari punti di accesso, come Son Macià e Costa dels Pins.
Lungo il cammino si incontrano siti archeologici millenari come Ses Païsses, monasteri medievali come il Bellpuig, e pittoreschi villaggi di pescatori come Porto Cristo, oltre alla vivace Cala Ratjada, dove si conclude il trekking. L’itinerario è un invito a scoprire la Maiorca autentica, fatta di tradizioni locali, artigianato – come la lavorazione delle foglie di palma ad Artà – e una natura preservata.
Trekking e turismo sostenibile a Maiorca
Il GR-226 si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del turismo sostenibile, volto a promuovere una fruizione responsabile dell’isola, limitando l’impatto ambientale e la pressione sulle affollate località balneari. Camminare lungo questo sentiero significa immergersi in ambienti naturali protetti, come le pinete, le zone agricole e le aree costiere, partecipando attivamente alla tutela della biodiversità locale.
L’esperienza di trekking sul GR-226 richiede una preparazione adeguata: è consigliato un abbigliamento tecnico specifico, scarpe robuste, scorte di acqua e cibo, e la pianificazione delle tappe. Le stagioni migliori per affrontare il percorso sono la primavera e l’autunno, quando il clima mediterraneo risulta più mite e favorevole.