Lisbona, 13 febbraio 2026 – Il Portogallo, con i suoi paesaggi che cambiano a ogni curva e le strade che si perdono sull’Atlantico, è ormai una meta fissa per molti viaggiatori europei. Negli ultimi tempi, sempre più turisti scelgono il road trip per scoprire questo paese. A confermarlo sono i dati delle agenzie di noleggio auto, che registrano un boom di prenotazioni da italiani, francesi e tedeschi. A spingere verso questa scelta non è solo il clima mite – capace di regalare giornate quasi primaverili anche d’inverno – ma soprattutto la rete stradale ben tenuta e le dimensioni compatte del territorio. In una giornata si può passare da Lisbona, città vivace e piena di vita, alle scogliere dell’Algarve o alle dolci colline del Douro.
Strade efficienti e costi sotto controllo
Chi ha viaggiato di recente racconta che la rete autostradale portoghese è “pulita e ben segnalata”, spiega Marco F., un turista italiano appena tornato da Porto. “I controlli ci sono, ma non danno fastidio. Limiti da rispettare, però: su quello non transigono”. I pedaggi variano: da Lisbona a Faro si spendono circa 23 euro, mentre il percorso Porto-Lisbona costa poco più di 20 euro. Un dettaglio pratico: molte autostrade utilizzano sistemi elettronici, come il “Via Verde”, che permette di pagare senza fermarsi al casello grazie a una tessera.
Il prezzo della benzina resta nella media europea. A gennaio 2026 un litro costa tra 1,70 e 1,85 euro a seconda delle zone. Nei piccoli paesi dell’interno si trovano ancora distributori a conduzione familiare. A Miranda do Douro, per esempio, la signora Teresa accoglie sempre i clienti con una battuta: “Non partire senza provare il nostro olio d’oliva”, sorride. Piccoli gesti che trasmettono un’accoglienza spontanea e mai invadente.
Da nord a sud: strade piene di sorprese
Le distanze tra le grandi città sono contenute – Lisbona e Porto distano poco più di 300 chilometri – il che permette tappe giornaliere piene ma senza stress. “Per godersi davvero i panorami bisogna lasciare l’autostrada”, suggerisce João Pereira, guida locale. Le strade secondarie attraversano villaggi bianchi come la calce e vigneti ordinati. A Monsaraz, in Alentejo, i visitatori si fermano verso le sei del pomeriggio per ammirare il tramonto sulle antiche mura medievali.
Al sud la costa dell’Algarve si svela lentamente, curva dopo curva. Spiagge come quelle di Lagos o Sagres si raggiungono con brevi deviazioni su strade statali meno frequentate. Ed è proprio lì – racconta un autista del posto – che si vede il vero Portogallo. Ogni zona ha un suo ritmo: sul plateau centrale la nebbia può avvolgere la strada fino a tardi al mattino; nella Valle del Douro le vigne sembrano rincorrersi all’infinito.
Quando partire e dove fermarsi
La primavera resta la stagione migliore (da marzo a maggio): meno traffico e prezzi più abbordabili per gli alloggi. A Lisbona, in zona Baixa, una camera doppia si trova intorno agli 80 euro a notte (dati Booking.com aggiornati a febbraio). In estate invece le code aumentano soprattutto verso le spiagge dell’Algarve: meglio partire presto e prenotare con largo anticipo.
Sui social impazzano i consigli di chi c’è già stato: “Fate scorta di pastel de nata nelle aree di servizio”, raccomanda Ana, studentessa portoghese. E ancora: “A nord il tempo cambia in fretta; portate sempre una giacca”. Piccole dritte che possono salvarti la giornata.
Il cuore del viaggio: esperienze autentiche e sicurezza
Chi guida in Portogallo cerca spesso qualcosa fuori dai percorsi più battuti. Le fattorie dell’Alentejo aprono le porte per pranzi semplici ma genuini; lungo la costa atlantica ci sono locande dove mangiare pesce fresco senza spendere troppo (un pasto completo difficilmente supera i 18 euro). Lungo le strade molti fanno tappa nei mercati locali – come quello di Setúbal – per comprare frutta o conserve fatte in casa.
Il Ministero del Turismo portoghese sottolinea che la sicurezza sulle strade è alta: nel 2025 gli incidenti sono stati tra i più bassi d’Europa (1,5 ogni 100 mila abitanti), con un netto calo rispetto agli anni scorsi. Resta però importante guidare con prudenza: limiti rigorosi nei centri abitati e controlli frequenti nei weekend.
In fondo, come raccontano chi ha fatto questa esperienza, un road trip in Portogallo significa attraversare in pochi giorni panorami diversi e atmosfere uniche. Dai tramonti sull’oceano alle notti tranquille nei borghi dell’interno, restano impresse immagini semplici ma intense: una curva tra le vigne o una sosta improvvisata per ascoltare il fado da una finestra aperta a metà.