Modena, 27 febbraio 2026 – Nel panorama delle tendenze turistiche per il 2026, emerge con forza il flexploring, un nuovo modo di viaggiare che combina flessibilità e scoperta, rivoluzionando il concetto tradizionale di vacanza. Tra i viaggiatori italiani, in particolare tra la Generazione Z, questa modalità sta rapidamente diventando la favorita, grazie anche all’ampio utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili come treni e autobus.
Cos’è e come funziona
Il termine flexploring deriva dall’unione delle parole inglesi “flexibility” ed “exploring” e rappresenta l’idea di esplorare senza pianificare rigidamente ogni dettaglio del viaggio. A differenza delle vacanze tradizionali organizzate con precisione, il flexploring invita a stabilire solo gli elementi essenziali, come la meta di partenza, lasciando spazio a cambiamenti e aggiustamenti in itinere. Questo approccio si adatta perfettamente alle esigenze di chi desidera vivere il viaggio come un’esperienza dinamica, senza vincoli imposti da un itinerario rigido.
Questo modello di viaggio è particolarmente apprezzato da chi predilige spostamenti con treni e bus, mezzi che consentono grande libertà di movimento e sono anche più sostenibili e spesso economici. Secondo recenti dati, il 46% degli italiani preferisce il treno per i propri spostamenti, con una quota che sale al 51% tra i membri della Generazione Z, ovvero i giovani nati tra la seconda metà degli anni Novanta e i primi anni Duemila, noti per essere nativi digitali e abituati a interagire con strumenti tecnologici avanzati.
I vantaggi del flexploring
I vantaggi di questo nuovo modo di viaggiare sono molteplici. Innanzitutto, il flexploring elimina lo stress legato alla pianificazione dettagliata, permettendo ai viaggiatori di modificare i propri piani in corso d’opera: il 63% degli italiani sceglie questa modalità proprio per questa caratteristica. Inoltre, il 47% apprezza la possibilità di viaggiare senza doversi preoccupare della guida, mentre il 35% valorizza il fatto di poter arrivare direttamente nei centri urbani, facilitando così l’inizio immediato dell’esplorazione.
La Generazione Z, in particolare, si trova perfettamente a suo agio con questa modalità di viaggio, grazie alla sua familiarità con la tecnologia e l’uso di piattaforme digitali che consentono di prenotare e gestire in tempo reale spostamenti con treni regionali, alta velocità e autobus urbani. Questa generazione, cresciuta con Internet e i social media, predilige esperienze di viaggio flessibili e personalizzabili, in linea con la filosofia del flexploring.
Il flexploring rappresenta dunque non solo una moda, ma un vero e proprio cambio di paradigma nel modo di concepire il viaggio: una libertà di scoperta sostenibile, dinamica e aperta a nuove esperienze, che risponde alle esigenze di una società sempre più digitale e attenta all’ambiente.