Le 10 destinazioni più economiche per viaggiare nel 2026: guida completa di Skyscanner

Simona Carlini

14 Gennaio 2026

Milano, 14 gennaio 2026 – Mentre si avvicinano le vacanze del prossimo anno, tanti italiani stanno già pensando a dove andare. In questo senso, le statistiche di Skyscanner si rivelano un punto di riferimento prezioso. La piattaforma, che confronta i prezzi di voli, hotel e noleggio auto, ha appena diffuso uno studio sulle mete più economiche per viaggiare nel 2026. Il risultato? Una mappa delle destinazioni più accessibili che riserva qualche sorpresa ma anche qualche conferma. Tra crisi del caro-vita, incertezze sullo scenario internazionale e voglia di risparmio, emerge un quadro chiaro delle preferenze di chi ha in programma una partenza nei prossimi mesi.

Le mete più economiche secondo Skyscanner

La classifica di Skyscanner mette insieme vari fattori: non solo il costo medio del volo, ma anche quello dell’hotel e dell’auto a noleggio, considerando soggiorni di una settimana nel 2026. Al primo posto spicca Bucarest, la capitale rumena. Un volo diretto da Milano Malpensa può costare intorno ai 45 euro, mentre una camera doppia in centro città si trova già a 38 euro a notte. Anche il noleggio di un’utilitaria parte da soli 13 euro al giorno. “Le capitali dell’Est Europa continuano a offrire prezzi davvero competitivi su tutti i fronti”, spiega Elisa Ranucci, portavoce di Skyscanner Italia.

Subito dietro arrivano Varsavia e Sofia, destinazioni scelte da sempre più italiani nel 2025: +12% rispetto all’anno precedente. Il trend sembra destinato a durare. In Polonia, per esempio, volo low cost più soggiorno per una settimana costano meno di 300 euro a persona, spostamenti inclusi.

Gli italiani restano fedeli all’Europa

Non solo Europa dell’Est però. La ricerca conferma la presenza nelle classifiche delle città mediterranee più amate e convenienti. Su tutte spicca Atene, con voli diretti spesso sotto i 70 euro e hotel centrali intorno ai 45 euro a notte. La capitale greca resta molto gettonata soprattutto tra chi parte dal Sud Italia. Nella top ten ci sono anche Porto e Valencia, apprezzate per le tante offerte in bassa stagione.

Secondo Skyscanner oltre il 70% degli italiani preferisce ancora viaggiare in Europa, soprattutto per risparmiare e per sicurezza. “I nostri dati mostrano come la domanda sia concentrata su mete vicine, facili da raggiungere e con prezzi contenuti”, aggiunge Ranucci.

Voli e hotel: quanto si spenderà nel 2026

Parlando dei numeri, lo studio segnala che nel 2026 il prezzo medio per un volo andata e ritorno verso una capitale europea sarà intorno ai 93 euro. Gli hotel tre stelle manterranno tariffe fra i 43 e i 58 euro a notte per una camera doppia; prezzi che salgono leggermente durante l’estate e nei ponti festivi. Per quanto riguarda le auto a noleggio, la media si attesta sui 19 euro al giorno negli aeroporti principali.

Crescono invece i costi nelle mete più ambite dell’Europa occidentale: Parigi (+8%), Barcellona (+5%) e Londra (+6%). Questo potrebbe spingere molti italiani verso destinazioni meno note nei Balcani o nell’area baltica.

Come viaggiano gli italiani: abitudini che cambiano

Il report Skyscanner evidenzia anche alcuni cambiamenti nelle abitudini degli italiani: più della metà prenota con largo anticipo per risparmiare qualcosa. Il periodo preferito resta la primavera (da aprile a giugno), seguito dall’autunno inoltrato. Curioso notare che il 37% opta per pacchetti “tutto incluso”, una formula che riduce i costi complessivi; cresce invece tra i giovani la tendenza alle prenotazioni last minute.

Non mancano poi viaggi in famiglia o con gli amici: “Oggi condividere l’alloggio tramite piattaforme online è diventato quasi obbligatorio per contenere le spese”, racconta Davide Ferrara, titolare di un’agenzia viaggi a Torino. Nei principali aeroporti italiani – Malpensa, Fiumicino e Bergamo Orio al Serio – si registra già da gennaio un aumento delle richieste sulle mete più economiche.

Prezzi bassi ma non solo: nuove priorità

Gli operatori del settore sentiti da alanews.it sottolineano che alla base delle scelte c’è sempre il prezzo finale del viaggio. Ma cresce anche chi cerca esperienze autentiche, lontane dalle rotte affollate. La voglia di risparmio va così di pari passo con una maggiore attenzione all’impatto ambientale e alla flessibilità nelle cancellazioni.

Insomma – tra voli accessibili, hotel convenienti e offerte last minute – chi vuole puntare alle mete economiche per viaggiare nel 2026 ha davanti molte opzioni informate e vantaggiose. E dai dati Skyscanner sembra proprio che la rotta verso Est rimarrà la preferita almeno per molti mesi ancora.

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