C’è una presenza italiana tra le 10 città più accoglienti al mondo: ecco la classifica completa e tutto ciò che c’è da sapere
Montepulciano si conferma al centro dell’attenzione internazionale grazie al prestigioso riconoscimento ottenuto da Booking.com, che l’ha inserita tra le dieci città più accoglienti al mondo per il 2026. Questo premio, parte dei Traveller Review Awards, si basa su oltre 370 milioni di recensioni verificate di viaggiatori globali, e testimonia l’eccellenza italiana nell’ospitalità turistica, riconosciuta ancora una volta a livello mondiale.
Montepulciano: un’eccellenza toscana nel panorama dell’ospitalità mondiale
Situata tra le dolci colline della Valdichiana, Montepulciano rappresenta un esempio virtuoso di accoglienza turistica che unisce storia, cultura ed eccellenza enogastronomica. La città, con i suoi palazzi rinascimentali e l’atmosfera autentica, si distingue per la capacità di offrire ai visitatori un’esperienza umana calda e genuina. Come sottolinea Alessandro Callari, Regional Manager Italia di Booking.com, “Montepulciano incarna perfettamente ciò che i viaggiatori cercano oggi: autenticità, attenzione e senso di appartenenza al luogo”. Questo premio nasce direttamente dalle opinioni dei turisti e premia l’impegno quotidiano degli operatori locali, confermando un modello di ospitalità radicato nel territorio e attento alla sostenibilità.
Il sindaco Michele Angiolini ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento, definendolo “un grande onore e una testimonianza del lavoro incessante degli operatori della ricettività poliziana”. Montepulciano, infatti, è certificata come Destinazione turistica sostenibile secondo gli standard internazionali GSTC, un ulteriore passo verso un turismo responsabile e di qualità.
L’Italia guida il mondo per numero di strutture premiate
Nel 2026 l’Italia si conferma leader indiscussa nei Traveller Review Awards con 214.666 partner di viaggio premiati, superando di gran lunga Francia e Spagna, rispettivamente a 170.596 e 152.292 riconoscimenti. Questo dato sottolinea la solidità della tradizione italiana dell’accoglienza e la capacità del Paese di garantire esperienze di viaggio memorabili e affidabili.
Tra le tipologie di alloggio più premiate continuano a primeggiare gli appartamenti con oltre 900.000 riconoscimenti, seguiti da case vacanza e hotel. In crescita significativa sono anche i campeggi e le ville, che registrano un aumento del 15% rispetto all’anno precedente, segno di una diversificazione e ampliamento dell’offerta turistica in Italia e nel mondo.
Le altre città più accoglienti al mondo e il valore dell’ospitalità
Oltre a Montepulciano, nella lista delle dieci città più accoglienti al mondo spiccano mete di grande fascino e diversità culturale, dalla città termale inglese di Harrogate a Magong a Taiwan, passando per San Martín de los Andes in Argentina e Noosa Heads in Australia. Queste destinazioni si distinguono per l’ospitalità autentica e per il rapporto unico instaurato con i visitatori.
Alessandro Callari evidenzia come “l’ospitalità sia fatta di persone prima ancora che di luoghi”, un concetto che si traduce in piccoli gesti quotidiani capaci di rendere speciale ogni soggiorno. I Traveller Review Awards rappresentano così un omaggio ai partner di viaggio che, con dedizione e passione, contribuiscono a creare ricordi indimenticabili per chi sceglie di visitare questi luoghi.
Montepulciano, con i suoi 13.035 abitanti, rappresenta un centro storico di grande valore, con radici che risalgono all’epoca etrusca e una storia ricca di arte e cultura. Il borgo, situato a 605 metri sul livello del mare tra la Valdichiana e la Val d’Orcia, si distingue per il suo clima sub-mediterraneo e per le eccellenze architettoniche e religiose, tra cui spiccano la Cattedrale di Santa Maria Assunta e la Chiesa di San Biagio, capolavoro rinascimentale di Antonio da Sangallo il Vecchio.
Con questo riconoscimento, Montepulciano non solo consolida la propria immagine di destinazione turistica d’eccellenza, ma si pone come modello di accoglienza autentica, sostenibile e profondamente legata alla comunità locale, confermando la Toscana come terra di esperienze di viaggio uniche e memorabili.