Mahé, 19 gennaio 2026 – Chi decide di partire per le isole Seychelles oggi lo fa spesso in cerca di spiagge bianche, natura incontaminata e, non di rado, per staccare davvero la spina. Questo arcipelago nel cuore dell’Oceano Indiano, a quasi 1.500 chilometri dalle coste africane, continua ad attirare turisti da tutto il mondo. Il motivo? L’offerta è vasta e non si limita solo alle acque cristalline: la varietà di paesaggi, culture e alloggi riesce a soddisfare viaggiatori solitari, coppie e famiglie, sia che cerchino relax o avventura.
Dove sono le Seychelles e come arrivarci
Le Seychelles sono un insieme di 115 isole tra graniti e coralli – con Mahé, Praslin e La Digue tra le più famose – sparse su oltre un milione di chilometri quadrati di oceano. Si arriva a Victoria, la capitale sull’isola di Mahé, grazie a voli diretti dall’Europa che soprattutto nei mesi secchi, da aprile a ottobre, sono più frequenti. Per muoversi tra un’isola e l’altra si usano catamarani, piccoli voli interni o, per chi se lo può permettere, idrovolanti privati.
Cosa vedere: spiagge, natura e villaggi
Arrivando alle Seychelles ci si accorge subito che c’è molto più di palme e sabbia finissima. Anse Source d’Argent, su La Digue, è spesso protagonista delle cartoline: massi di granito rosa che si immergono nell’acqua limpida e sentieri ombreggiati perfetti per passeggiate o giri in bici. Poco lontano, Praslin ospita la Vallée de Mai, patrimonio UNESCO: una foresta primordiale dove crescono le celebri noci di coco-de-mer dalla forma curiosa. Sulla costa di Beau Vallon (Mahé), invece, la vita scorre più lenta con pescatori al lavoro e mercati sempre vivaci.
“Abbiamo clienti che tornano ogni anno solo per respirare l’atmosfera di Praslin,” racconta Raji Pillay, proprietario di una guesthouse locale. Il clima resta mite tutto l’anno: temperature tra i 24 e i 32 gradi, con piogge brevi ma intense nei mesi di dicembre e gennaio.
Dove dormire: resort da sogno e soluzioni per tutte le tasche
Se pensate alle Seychelles immaginate subito resort superlusso. Ma la realtà è più variegata. Negli ultimi anni sono aumentate le opzioni anche per chi ha un budget più stretto: dalle pensioni familiari (si parte da circa 50 euro a notte su Mahé o La Digue) agli eco-lodge immersi nella natura. Non mancano i grandi nomi dell’hôtellerie: Four Seasons e Hilton offrono ville con piscina privata. Sulla piccola Cousine Island si può invece vivere l’esperienza esclusiva di un eco-resort – posti limitati e prezzi sopra i mille euro a notte.
Chi vuole sentirsi “come i locali” trova camere in affitto in case private o bungalow semplici affacciati sull’oceano. “Riceviamo molte richieste da giovani coppie e famiglie con bambini,” spiegano alla reception della pensione “Le Relax” di Praslin.
Sapori creoli e attività all’aria aperta
Un viaggio alle Seychelles passa anche dal cibo. Qui si intrecciano sapori indiani, africani ed europei: curry di polpo o pesce grigliato con riso speziato sono piatti comuni nei ristoranti di Mahé. Nei mercati locali si trova frutta fresca come mango, papaya e jackfruit; tra i dessert più amati spicca il ladob, banana cotta nel latte di cocco.
Le attività all’aperto sono tante: dal nuoto allo snorkeling – i fondali dell’atollo di Aldabra sono una meta amata dai sub – ma anche escursioni nella foresta o gite in barca verso isole minori. Da ottobre ad aprile capita spesso di vedere tartarughe giganti sulle spiagge di Curieuse o delfini nuotare vicino alla costa.
Viaggiare sostenibili: regole chiare per proteggere l’ambiente
Negli ultimi anni il governo delle Seychelles ha stretto le regole per salvaguardare la natura: ingressi limitati in alcune aree protette (come Aldabra) e divieto assoluto di portarsi via conchiglie o piante rare. “Abbiamo fatto così perché vogliamo che queste isole restino intatte anche tra vent’anni,” spiega il direttore del parco marino Sainte Anne.
I dati del Ministero del Turismo parlano chiaro: nel 2025 sono arrivati oltre 400mila visitatori (+8% rispetto al 2024), segno che cresce l’interesse verso mete sostenibili e a basso impatto ambientale.
Quando andare? E perché scegliere ora le Seychelles
Ogni stagione ha i suoi pregi: l’estate australe porta piogge brevi ma tramonti mozzafiato; da aprile a ottobre l’acqua è limpida e perfetta per immersioni e snorkeling. “Non esiste il momento perfetto,” dicono gli operatori locali. C’è però una certezza: qui sembra che il tempo scorra diverso.
In un mondo sempre più frenetico e rumoroso, queste isole restano uno degli ultimi veri rifugi dalla routine quotidiana. Forse è proprio questo che cercano oggi tanti viaggiatori quando scelgono le Seychelles.