Milano, 21 febbraio 2026 – La compagnia tedesca The Mobilés è pronta a tornare in Italia con lo spettacolo “Moving Shadows – Our World!”, portando la magia del teatro d’ombre in alcune delle principali città della penisola. L’annuncio è arrivato questa mattina dagli organizzatori e segna il ritorno di un gruppo che negli ultimi anni ha conquistato pubblico e critica con uno spettacolo fuori dal comune.
Il tour italiano di Moving Shadows – Our World!
Nata oltre vent’anni fa a Colonia, The Mobilés si è fatta conoscere per i suoi spettacoli di teatro d’ombre, un mix di coreografie, luci e narrazione visiva. Dopo il successo in Germania, Francia, Spagna e Regno Unito — con sold out a Berlino e Parigi — il gruppo ha scelto l’Italia come nuova tappa per il 2026. Le date sono già ufficiali: si parte da Torino il 3 marzo al Teatro Alfieri (ore 21), poi si passa per Milano (Teatro Arcimboldi, 5 marzo), Bologna (Teatro Europauditorium, 7 marzo), Roma (Teatro Brancaccio, 10 marzo) e Napoli (Teatro Augusteo, 12 marzo). I biglietti sono disponibili online.
Ombre che raccontano il nostro mondo
“Moving Shadows – Our World!” è uno spettacolo costruito su una serie di quadri visivi che parlano — solo attraverso le sagome dei danzatori — di ambiente, viaggi e rapporti umani. Otto performer, guidati da Harald Müller, direttore artistico della compagnia, creano immagini in continuo movimento. Le ombre si intrecciano e cambiano forma: a volte vediamo una metropoli attraversata da un treno veloce, altre volte un elefante nella savana o due mani che si sfiorano.
“Abbiamo scelto l’Italia perché qui il pubblico è molto sensibile al linguaggio visivo,” ha spiegato Müller durante la presentazione al Teatro Carignano. “Non usiamo parole, ma comunichiamo con emozioni e simboli.” Tra i quadri proposti ci sono scene ispirate all’attualità, alla tutela dell’ambiente e alle sfide dei giovani.
Tra danza e tecnologia: un linguaggio che parla a tutti
Il successo di The Mobilés passa anche dalla cura con cui vengono realizzate proiezioni e musiche. In “Moving Shadows”, luci e suoni sono calibrati con precisione maniacale: dietro al telo dove si formano le ombre ogni gesto viene provato più volte. Nessun dettaglio è lasciato al caso, racconta Sabine Krämer, danzatrice del gruppo: “Siamo una squadra molto affiatata. Bastano pochi centimetri di differenza per cambiare completamente la figura”.
La stampa europea ha apprezzato come la compagnia riesca a coinvolgere senza usare parole. “In un’epoca dominata dalla tecnologia torniamo alle radici del teatro,” ha confidato Müller. Dopo una replica ad Amburgo a gennaio scorso, alcuni spettatori hanno parlato di un vero “viaggio visivo”, capace di affascinare grandi e bambini.
Il pubblico risponde: numeri e attese per l’Italia
Il tour italiano arriva dopo stagioni internazionali piene di entusiasmo: oltre 300 mila spettatori dal vivo e più di 10 milioni di visualizzazioni online. I fan sui social non hanno dubbi: “Un’esperienza fuori dal comune”, “Non serve capire la lingua per emozionarsi” sono tra i commenti più frequenti.
In Italia l’attesa è alta. L’agenzia locale All Events sottolinea che il tour toccherà solo cinque città proprio per assicurare uno show curato nei minimi dettagli. Ogni teatro sarà allestito con strutture tecniche dedicate a luci e schermi giganti. Gli spettacoli inizieranno alle 21; i biglietti costeranno tra 25 e 55 euro.
E adesso? Il futuro di The Mobilés
Guardando avanti, la compagnia non nasconde nuove idee. “Stiamo già pensando a nuovi spettacoli,” anticipa Müller prima di uscire dalla sala prove. Nel frattempo cresce la curiosità per uno show che promette ancora una volta di trasformare semplici ombre in poesia capace di superare confini e lingue.