Miami, 30 marzo 2026 – Oggi a Miami è stata inaugurata la Norwegian Luna, l’ultima nata di Norwegian Cruise Line che punta a offrire un’esperienza di viaggio più su misura. La cerimonia si è svolta al terminal crociere del porto alle 10 del mattino, tra applausi dei primi ospiti e il flash continuo dei fotografi americani e stranieri. Il varo di questa nave, attesissima nei porti del continente americano, segna l’arrivo in flotta di una delle unità più tecnologiche della compagnia, terza della classe Prima.
Nuovi spazi e servizi che colpiscono
Salendo a bordo della Norwegian Luna si nota subito la differenza. Gli ambienti comuni – hall, teatri, lounge – sono caratterizzati da linee morbide e colori chiari, nello stile scandinavo. “Abbiamo pensato a un ambiente dove gli ospiti si sentissero davvero a casa,” ha detto David Herrera, presidente di Norwegian Cruise Line, mentre spiegava il nuovo concetto delle cabine con vista panoramica e delle suite rialzate.
Sul ponte superiore spicca il rinnovato Vibe Beach Club, riservato agli adulti con piscina privata e aree relax ombreggiate da tende in tessuto tecnico. Sempre lì c’è l’Infinity Beach, una piscina a sfioro affacciata sull’oceano. Per famiglie e ragazzi invece c’è il Galaxy Pavilion: oltre 1000 metri quadri dedicati a giochi interattivi, realtà virtuale e simulatori di guida.
Cucina internazionale e locali per tutti i gusti
Tra i punti forti della Norwegian Luna c’è senza dubbio l’offerta gastronomica, ampliata rispetto alle navi più vecchie della flotta. Oltre ai ristoranti inclusi nel prezzo – come il Manhattan Room, con le sue pareti di vetro e le lampade in stile art déco – sono arrivati tre nuovi locali tematici: dal sushi bar giapponese Sakura (già tutto prenotato prima dell’imbarco inaugurale) al mediterraneo Olio d’Oliva, fino all’Onda by Scarpetta che propone cucina italiana rivisitata da chef americani.
“Vogliamo portare sapori autentici senza complicarli troppo,” ha raccontato il corporate chef Anthony Ricciardi durante una dimostrazione culinaria nel ristorante Palomar poco dopo le 13. Anche Starbucks, ormai presenza fissa sulle navi NCL, ha un menù rinnovato pensato per i viaggi nei Caraibi.
Cabine più grandi e tecnologia green
La Norwegian Luna è pensata per traversate lunghe e viaggi tra generazioni diverse. Le cabine familiari sono più spaziose – alcune superano i 35 metri quadrati – con zone notte separate per bambini e adulti. Tutte hanno smart TV, assistente vocale in camera e Wi-Fi potenziato. La suite Haven, riservata agli ospiti più esclusivi, offre accesso privato e servizio maggiordomo 24 ore su 24.
Dal punto di vista ambientale la nave monta motori a gasolio marino a basso tenore di zolfo, ha impianti fotovoltaici sul ponte sportivo e un sistema di riciclo dell’acqua che dovrebbe tagliare del 20% il consumo rispetto alle unità precedenti. “La sostenibilità è sempre la nostra priorità,” ha sottolineato Mark Jennings durante la visita guidata alle sale macchine.
Rotte caraibiche e prime impressioni degli ospiti
La prima crociera della Norwegian Luna parte questa sera alle 20 da Miami verso i Caraibi orientali, con tappe a San Juan (Porto Rico), St. Thomas e Tortola. Gli itinerari cambieranno stagionalmente tra Caraibi, Messico e Bahamas. Lunga 294 metri e larga 41, può ospitare fino a 3.215 passeggeri al completo.
Gli ospiti arrivati soprattutto da New York e Dallas si mostrano entusiasti per le attività proposte ma qualcuno lamenta tempi un po’ lunghi all’imbarco: “La nave è splendida ma il check-in ci ha preso più tempo del previsto,” ha confidato Tom Hargreaves, turista inglese in viaggio di nozze. Più soddisfatta Linda Fortes da Boston: “Non vedo l’ora di provare tutte le piscine.”
Una stagione che parte col piede giusto
Secondo la compagnia le prenotazioni estive sono già oltre il 75% della capacità per i Caraibi. I prezzi medi si aggirano intorno ai 1.800 euro a persona per una settimana all inclusive, variabili in base alla cabina scelta e alla data.
La Norwegian Luna sarà visibile nei principali porti del sud degli Stati Uniti fino all’autunno, quando si sposterà verso itinerari nel Mediterraneo occidentale. “Siamo convinti che questa nave conquisterà anche i passeggeri europei,” ha concluso Herrera mentre le ultime luci del tramonto si riflettevano sulle vetrate del ponte principale.