Capitale dal fascino senza tempo, Praga offre un viaggio tra storia millenaria, arte e tradizioni gastronomiche. Musei, monumenti e atmosfere invernali incantano i visitatori
Praga, 23 gennaio 2026 – Praga, la capitale della Repubblica Ceca, continua a incantare visitatori da tutto il mondo con il suo fascino invernale unico. Nel cuore dell’Europa centrale, Praga si presenta nel 2026 come una città vivace, custode di una storia millenaria e di un patrimonio artistico e culturale di rilievo internazionale, capace di fondere antico e moderno con un equilibrio straordinario. La città, che conta oggi circa 1,4 milioni di abitanti, è amministrata dal sindaco Bohuslav Svoboda dal 2023 e si conferma un polo culturale e turistico di primissimo piano, con un’offerta museale e monumentale che si arricchisce continuamente.
Passeggiata tra storia e tradizioni gastronomiche nella “Città delle cento torri”
Praga, soprannominata la “Città delle cento torri” per la molteplicità delle sue splendide guglie e campanili che punteggiano il suo skyline, si rivela soprattutto d’inverno un quadro da cartolina. Le strade lastricate, illuminate dalle luci dei lampioni che si riflettono sulla neve, conducono il visitatore attraverso piazze animate da mercatini stagionali, dove si possono assaporare piatti tradizionali come il gulasch e lo svíčková, un arrosto di manzo con confettura di mirtilli e verdure, accompagnati da birre ceche di qualità riconosciuta a livello globale.
Il percorso culturale parte tipicamente da Piazza Venceslao, il cuore storico e contemporaneo della città, dove convivono l’eredità austro-ungarica e la vitalità moderna. Da qui si può raggiungere la maestosa Porta delle Polveri (Prašná brána), costruita nel 1475, che segna l’ingresso alla storica Strada Reale e rappresenta uno dei simboli architettonici della città vecchia.

Il Castello di Praga e la Cattedrale di San Vito: simboli di un passato imperiale
Dominando dall’alto il corso del fiume Moldava, il complesso del Castello di Praga continua a essere uno dei più vasti e suggestivi d’Europa. Tra cortili e antiche residenze, spicca la splendida Cattedrale gotica di San Vito, che custodisce le tombe dei sovrani boemi e vetrate istoriate che offrono una luce suggestiva anche durante le fredde giornate invernali.
Non lontano, il celebre Vicolo d’Oro accoglie i visitatori in un’atmosfera fiabesca, tra casette colorate e piccole botteghe, portando a galla storie di alchimisti e artigiani al servizio di Rodolfo II, che qui cercavano la leggendaria pietra filosofale. La visita a Staré Město, la “Città Vecchia”, completa il viaggio nel passato con le sue piazze e facciate baroccheggianti, quasi immutate nel tempo.
Franz Kafka e Alfons Mucha: i grandi protagonisti dell’identità culturale di Praga
Nel quartiere di Malá Strana, il Museo Franz Kafka si conferma una delle mete più profonde e coinvolgenti, dove l’allestimento interattivo permette di immergersi nel mondo letterario e personale dello scrittore ebreo-boemo nato a Praga nel 1883. Le sue opere, tra cui La metamorfosi e Il processo, specchiano l’inquietudine, la burocrazia opprimente e l’alienazione dell’uomo moderno, temi che mantengono ancora oggi una straordinaria attualità.
La città rende omaggio a Kafka anche con l’innovativa scultura cinetica “Testa di Kafka” realizzata dall’artista David Černý, alta oltre 10 metri e composta da 42 elementi mobili in acciaio inossidabile che ruotano, creando un continuo gioco di rifrazioni e metamorfosi, simbolo della complessità e ambiguità dell’universo kafkiano.
Accanto alla letteratura, la scena artistica praghese rivive nelle opere di Alfons Mucha, il maestro dell’Art Nouveau nato nel 1860 e celebrato per aver trasformato manifesti pubblicitari e illustrazioni in linguaggi estetici raffinati e iconici. Il Mucha Museum, situato nel centro, ospita una ricca collezione di manifesti, bozzetti e fotografie che raccontano la vita e la carriera di un artista che ha saputo coniugare arte e impegno culturale, dalla Parigi di fine Ottocento fino al ritorno in patria. Nel 2025-2026, a Roma, Palazzo Bonaparte ha ospitato una mostra di grande rilievo dedicata proprio a Mucha, rafforzando il legame internazionale con l’eredità artistica ceca.
Atmosfere uniche tra architettura storica e contemporanea
Il Ponte Carlo con le sue 16 arcate e le statue barocche dei santi è un luogo imprescindibile per chi visita Praga, soprattutto nelle ore serali, quando l’atmosfera si fa quasi meditativa tra riflessi sul fiume e silenzi ovattati dalla neve.
Non lontano, la moderna Casa danzante (Tančící dům), progettata da Vlado Milunić e Frank Gehry, rappresenta un simbolo della Praga contemporanea post-rivoluzionaria. La sua forma fluida, che ricorda una coppia di ballerini, si staglia sulla riva del Moldava come un ponte tra passato e futuro, tra storia e innovazione.
La città, con un clima invernale caratterizzato da temperature medie intorno ai -2,4 °C e frequenti nevicate abbondanti, invita a vivere un’esperienza intensa, fatta di passeggiate tra monumenti, soste nelle tradizionali taverne e visite ai musei, sempre con un occhio attento alla ricchezza culturale che la rende una delle capitali europee più affascinanti e autentiche.