Riserve naturali: ecco le migliori da non perdere in Italia in primavera

Riserve naturali in Italia

Riserve naturali in Italia | Pixabay @font83 - Okviaggi

Federico Liberi

18 Marzo 2026

Dalla rinascita dei paesaggi ai festival all’aria aperta, la primavera offre itinerari tra natura, cultura e gastronomia nelle riserve naturali più suggestive

Con l’arrivo della primavera, l’Italia si trasforma in un palcoscenico naturale di straordinaria bellezza, ideale per scoprire riserve naturali e parchi che offrono scenari unici. La rinascita della natura, che Lev Tolstoj celebrava con ammirazione, è il momento perfetto per immergersi nel verde e vivere esperienze all’aria aperta lontano dai flussi turistici più intensi. Tra le destinazioni più spettacolari per questa stagione, spiccano alcune riserve e parchi che raccontano la varietà del nostro Paese, dal nord al sud.

Le riserve naturali primaverili da non perdere in Italia

Ma quali sono le migliori riserve naturali da non perdere nella stagione primaverile nel nostro Paese? Eccole nel dettaglio.

Parco Regionale delle Valli del Cedra e del Parma (Parco dei Cento Laghi) – Emilia Romagna

Situato sulle pendici dell’Appennino emiliano, il Parco dei Cento Laghi è un’area naturale che si estende tra i 400 e i 1650 metri di altitudine, popolata da boschi imponenti, pascoli e una serie di laghi di origine glaciale tra cui il Lago Santo, il Lago Ballano e il Lago Verde. Questi specchi d’acqua sono facilmente raggiungibili tramite sentieri immersi in un ambiente silenzioso e rigoglioso, perfetti per le escursioni primaverili.

Il territorio, poco frequentato rispetto ad altre aree più note, rappresenta un connubio armonioso tra natura selvaggia e insediamenti umani, con panorami mozzafiato dal Monte Marmagna e dal Monte Aquilotto che in giornate limpide consentono di ammirare l’intera catena appenninica. Inoltre, questo parco è la culla di eccellenze gastronomiche come il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma, simboli indiscussi dell’Emilia.

Parco del Delta del Po – Veneto ed Emilia Romagna

Il Parco del Delta del Po custodisce un ecosistema unico, caratterizzato da un intreccio di canali, lagune e rami fluviali che formano un paesaggio di grande fascino. La primavera è la stagione ideale per ammirare la ricca avifauna migratoria che si raduna in queste zone umide: tra marzo e aprile arrivano i fenicotteri rosa, accompagnati da aironi e cavalieri d’Italia.

Le visite al parco possono avvenire sia in barca, navigando tra le acque salmastre e avvicinando la fauna, sia su due ruote, grazie a una vasta rete di piste ciclabili che costeggiano gli argini e le rive del delta, offrendo un’esperienza immersiva nel cuore di questa riserva.

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna – Toscana e Romagna

Questa vasta area protetta, patrimonio UNESCO, è nota per le sue foreste demaniali tra le più preziose d’Europa, in particolare la Riserva Integrale di Sasso Fratino, che ospita faggete vetuste quasi intatte. In primavera, il parco si anima di colori e profumi intensi e offre la possibilità di avvistare specie animali come cervi, caprioli, daini e mufloni.

Tra i percorsi più apprezzati spicca quello verso le sorgenti dell’Arno, il fiume che attraversa Firenze, mentre le aree attrezzate del parco sono meta ideale per picnic primaverili. Non mancano luoghi di grande valore spirituale come l’Eremo di Camaldoli e il Santuario della Verna, legati alla figura di San Francesco.

Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni – Campania

Nel sud Italia la primavera si manifesta con temperature più miti, rendendo ancora più piacevoli le escursioni naturali. Il Parco Nazionale del Cilento si estende dagli Appennini alla costa tirrenica e offre itinerari suggestivi come il trekking da Magliano Nuovo a Postiglione, che attraversa grotte, ponti medievali e le spettacolari Gole del Calore.

Il parco è ricco anche di testimonianze archeologiche, tra cui l’area di Paestum con i suoi templi dorici perfettamente conservati, oltre a borghi storici come Camerota e Teggiano, che incantano con le loro architetture medievali e rinascimentali.

Parco Nazionale del Gargano – Puglia

Il Parco Nazionale del Gargano si distingue per la Foresta Umbra, un patrimonio verde di circa 15.000 ettari, riconosciuta dall’UNESCO per l’integrità del suo ecosistema. La foresta, popolata da faggi e querce, si presta a numerose escursioni primaverili lungo i suoi quindici sentieri segnalati, adatti sia al trekking sia alla mountain bike.

Località balneari come Vieste e Peschici, molto frequentate in estate, in primavera si possono visitare con calma, godendo di panorami e atmosfere rilassate, ideale per chi cerca un contatto autentico con la natura.

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