Ritorno del Treno Notturno Parigi-Berlino: European Sleeper Rilancia la Tratta Abbandonata da Sncf, Db e Öbb

Silvana Lopez

29 Marzo 2026

Bruxelles, 29 marzo 2026 – Da stasera torna in pista il treno notturno diretto tra Bruxelles e Berlino, messo in campo da European Sleeper, compagnia ferroviaria con base franco-olandese. Dopo una prima prova nel 2023, durata pochi mesi, il servizio era stato sospeso, lasciando per un bel po’ di tempo un buco nei collegamenti su rotaia tra Belgio, Paesi Bassi e Germania. A spingere per il rilancio è il nuovo interesse verso forme di mobilità più sostenibili e la crescente voglia di viaggiare in treno oltre confine, spiegano i promotori.

Il ritorno del treno notturno tra Bruxelles e Berlino

Sono passati quasi diciotto mesi da quando la linea era stata interrotta, a sorpresa per molti pendolari e viaggiatori occasionali. Stasera alla stazione di Bruxelles Midi si respira già aria di ripartenza: verso le 19 le banchine si riempiono di studenti, turisti e professionisti che trascinano valigie o spingono carrelli. “Finalmente è tornato, volare costa troppo e con il treno arrivi dritto in centro”, racconta Pierre, 42 anni, di Gent. Il primo treno parte alle 19:22 con destinazione Berlino Hauptbahnhof, dopo circa dodici ore di viaggio.

Il percorso tocca città importanti come Anversa, Rotterdam, Amsterdam e Hannover. Una scelta mirata – dicono da European Sleeper – per coprire bene l’area e intercettare chi viaggia per turismo o lavoro tra Paesi Bassi e Germania. L’obiettivo è ambizioso: raggiungere almeno 100mila passeggeri all’anno entro fine 2026.

Perché European Sleeper ci riprova

Il ritorno non era affatto scontato. La prima esperienza coinvolgeva le ferrovie pubbliche di Germania, Olanda e Belgio ma si era arenata presto. In molti ricordano i guai tecnici: incompatibilità dei convogli, orari poco coordinati, poca visibilità sui mercati internazionali. A settembre 2023 tutto si fermò senza troppi annunci. “La domanda però c’è sempre stata”, spiega Lotte Driessen, responsabile comunicazione della compagnia.

Questa volta European Sleeper punta a fare meglio: convogli rinnovati, più comfort durante la notte e tariffe che tengono conto sia delle cabine singole che delle cuccette condivise. Il viaggio resta lungo – circa dodici ore – ma per l’azienda è anche un modo “per scoprire l’Europa lentamente e in modo responsabile”. I prezzi vanno dai 59 euro per una cuccetta standard fino ai 129 euro per la cabina privata. Niente lusso à la Orient Express però: caffè caldo al mattino e Wi-Fi sulle carrozze più recenti sono il minimo garantito.

Scommessa sulla mobilità sostenibile

Dietro al ritorno del collegamento ferroviario notturno c’è molto più di un semplice servizio di trasporto. Pesano le politiche europee che puntano a tagliare le emissioni di CO₂ legate ai voli continentali. “La nostra priorità è offrire un’alternativa green all’aereo, soprattutto sulle distanze medie”, confida Roel Rensen, amministratore delegato. La Commissione Europea stima che un treno notturno su questa tratta emette solo il 10% della CO₂ rispetto a un volo diretto.

Il target sono soprattutto i giovani sotto i 35 anni e chi viaggia per turismo internazionale. Si punta a replicare il successo delle linee Parigi-Vienna e Milano-Parigi. Secondo Eurostat i viaggi notturni in Europa sono cresciuti del 18% nel solo 2025: numeri che hanno convinto investitori e istituzioni a scommettere sul rilancio.

Prime reazioni tra passeggeri ed esperti

Alla partenza del primo convoglio non sono mancati né i curiosi né gli addetti ai lavori del settore ferroviario. “Avere di nuovo un collegamento diretto notturno apre nuove possibilità per chi lavora o studia fuori città”, osserva Ilse van der Meer, docente all’Università di Utrecht. Qualcuno però ricorda che ci sono ancora margini di miglioramento su puntualità e servizi a bordo.

Le ferrovie pubbliche nazionali guardano con attenzione questa prova: se andrà bene – spiegano dalla SNCB – si potrebbe pensare ad aumentare le corse già dal prossimo inverno. Nel frattempo European Sleeper ha già in programma un’estensione della linea verso Praga entro il 2027.

Sfide e prospettive future

Il successo del ritorno del notturno Bruxelles-Berlino dipenderà molto dalla capacità dell’azienda di mantenere prezzi accessibili senza sacrificare l’affidabilità dei treni, fa sapere un portavoce della compagnia. Gli esperti indicano come fondamentale la collaborazione tra le diverse reti nazionali e l’ammodernamento delle infrastrutture.

Intanto alla stazione di Bruxelles Midi i passeggeri salgono a bordo con una certa emozione. Tra luci al neon e passi frettolosi sul marciapiede bagnato si percepisce bene cosa significa questa attesa: viaggiare in treno di notte in Europa torna a essere una possibilità concreta.

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