Tour storico a piedi nel cuore di Bogotá: scopri architettura, chiese e musei imperdibili

Luca Mangano

6 Gennaio 2026

Bogotá, 6 gennaio 2026 – Nel cuore della Colombia, Bogotá si presenta come un vero scrigno di storia, arte e cultura. Qui, residenti e visitatori possono immergersi tra chiese antiche, palazzi maestosi e musei che raccontano secoli di cambiamenti. La città, adagiata a oltre 2.600 metri sull’altopiano andino, unisce la vita moderna con tracce profonde del passato: quartieri storici, strade acciottolate e opere d’arte famose in tutto il mondo.

I musei di Bogotá: oro antico e arte che parla oggi

Il Museo del Oro è una tappa obbligata: nel centro storico si trovano più di 55mila pezzi in oro, ceramica e pietra che raccontano la raffinatezza delle civiltà precolombiane. Sandra Suárez, direttrice del museo, spiega spesso come «la collezione sia cresciuta grazie a donazioni private e scavi a partire dal 1939», mettendo in risalto l’importanza di alcune maschere rituali e piccoli gioielli. L’aria nelle sale al pian terreno è pervasa dall’odore del metallo prezioso; tra gruppi di scolaresche, turisti e guide si formano piccoli capannelli davanti alle teche illuminate.

Ma Bogotá non si ferma al passato. Al Museo Botero si trova una delle collezioni più importanti d’arte contemporanea in America Latina: dalle grandi tele di Fernando Botero alle opere di Picasso, Monet e Dalí. Questi capolavori sono stati raccolti dallo stesso artista colombiano e donati alla nazione. Visitare il museo diventa un’esperienza quasi personale: «Le mie figure rotonde invitano a guardare oltre le apparenze», ha raccontato Botero durante un’intervista a La Candelaria, il quartiere storico preferito dai turisti.

Barocco e colonialismo tra le vie di Bogotá

Camminando nel centro storico, soprattutto tra Plaza Bolívar e La Candelaria, si incontrano alcuni degli esempi più belli di architettura coloniale e chiese barocche. La maestosa Cattedrale Primada, che domina la piazza principale e ha resistito a diversi terremoti grazie a ricostruzioni continue, rimane un punto fermo della città: il silenzio avvolge i fedeli fin dalle prime ore del mattino. Poco lontano, la chiesa di San Francisco accoglie visitatori con i suoi interni dorati e gli affreschi seicenteschi; l’incenso si mescola al rumore dei passi sui pavimenti antichi.

Al calar del sole la facciata rosa della Casa de Nariño, la residenza presidenziale, si illumina sotto le ultime luci del giorno. «Qui si respira una storia sempre viva», racconta Marta Rodríguez, guida locale da vent’anni. «Ogni edificio ha assistito a rivoluzioni, feste popolari, cambiamenti sociali e momenti difficili».

Vivere Bogotá: mercati colorati, quartieri autentici e street art

Per capire davvero Bogotá bisogna perdersi nei suoi mercati. Il mercato Paloquemao – grande capannone all’incrocio tra Avenida 19 e Calle 23 – offre frutti esotici come lulo, guanabana o feijoa ma anche spezie profumate e pane fatto in casa. Tra le sei e le nove del mattino si incontrano cuochi indaffarati, venditori con cappelli ampi e famiglie che scelgono carne o pesce freschissimo.

All’estremità opposta della città c’è Usaquén: un antico villaggio ormai inglobato nell’area urbana famoso per il mercato domenicale e i ristoranti dove assaggiare piatti tipici come l’ajiaco (una zuppa tradizionale) o la bandeja paisa. Il pranzo completo qui costa tra i 18mila e i 30mila pesos colombiani (circa 4-7 euro). Non mancano hotel storici e botteghe artigiane molto apprezzate dai turisti.

Ma è soprattutto la street art a raccontare la nuova faccia della capitale: murales che coprono intere pareti nel quartiere Teusaquillo o nelle stradine di Chapinero. «I disegni parlano di giustizia sociale, memoria e resistenza», spiega Diego Forero, artista locale mentre aggiunge con la bomboletta spray gli ultimi dettagli su una figura azzurra sotto gli occhi dei passanti.

Sicurezza sì, ma senza paura

Nonostante i grandi passi avanti fatti negli ultimi anni – con controlli più stringenti nelle zone centrali e servizi pubblici rafforzati – è importante mantenere qualche attenzione quando si visita Bogotá. La polizia turistica raccomanda prudenza dopo il tramonto fuori dai percorsi più battuti ed esorta a tenere al sicuro oggetti personali.

Eppure oggi Bogotá mostra il suo volto migliore: una città viva, accogliente e piena di stimoli nuovi. Ogni giorno arrivano all’aeroporto El Dorado persone in cerca di qualcosa: una storia da ascoltare, sapori diversi o semplicemente uno sguardo fresco su una capitale sudamericana tutta da scoprire.

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