Sondrio, 29 gennaio 2026 – Con l’avvicinarsi dell’apertura ufficiale dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, la Valtellina si prepara a giocare un ruolo da protagonista nel grande palcoscenico sportivo internazionale. Oltre alle gare di altissimo livello, la valle si trasforma in un laboratorio di esperienze uniche che intrecciano sport, tradizioni, cultura e gastronomia. Da Bormio a Livigno, fino a Teglio e Tirano, il territorio offre un ricco ventaglio di attività per vivere a tutto tondo l’atmosfera olimpica.
Sport e adrenalina sulle piste olimpiche di Bormio e Livigno
Dal 6 al 21 febbraio, la celebre Pista Stelvio di Bormio sarà teatro delle competizioni di sci alpino maschile e scialpinismo, ospitando una delle discese più tecniche e impegnative a livello mondiale, celebre per le sue pendenze estreme. Bormio non è solo sport estremo: i visitatori possono rifugiarsi nelle accoglienti locande del centro storico, dove si degustano specialità tipiche come i Pizzoccheri della Valtellina IGP e la rinomata Bresaola della Valtellina IGP. Per chi preferisce un contatto più lento e meditativo con la natura, la Valtellina propone itinerari di trekking invernale e ciaspolate, come la suggestiva Ciaspolata delle DOP in Valmalenco, con degustazioni di formaggi locali e cocktail a base di Mela di Valtellina IGP.
A Livigno, sede delle spettacolari gare di freestyle e snowboard, si può vivere l’avventura dello sleddog presso l’Husky Village di Arnoga, scivolando su slitte trainate da husky immersi nei boschi. La località offre anche momenti di dolcezza con i gelati artigianali della Latteria di Livigno, da gustare nella terrazza panoramica.
Cultura, arte e tradizioni nel cuore della Valtellina
La Valtellina non si limita allo sport: la città di Teglio, riconosciuta come patria dei pizzoccheri, invita a scoprire il patrimonio artistico con tappe come il rinascimentale Palazzo Besta e la panoramica Torre de li Beli Miri. Durante le Olimpiadi, Palazzo Simoni di Bormio ospiterà mostre dedicate alla storia dello sci e alle imprese alpine, mentre il MUS! Museo di Livigno e Trepalle racconta la trasformazione del territorio con esposizioni fotografiche e documentarie che uniscono passato e presente. A Sondrio, il MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte propone esposizioni che intrecciano arte locale e temi di sostenibilità ambientale.
Anche la città di Milano, co-organizzatrice dei Giochi, offre un fitto calendario di eventi culturali e sportivi: dal Milano Cortina 2026 Sport Village in Piazza Duomo, dove si possono provare ice hockey e curling, alle mostre in Triennale e Castello Sforzesco, fino ai talk e agli spettacoli teatrali dedicati allo sport invernale.
Benessere e relax dopo le gare: le terme di Bormio e il territorio
Dopo le emozioni delle competizioni, il relax è assicurato presso le rinomate Terme di Bormio, con i centri storici dei Bagni Vecchi e dei Bagni Nuovi immersi nel Parco Nazionale dello Stelvio. Qui, tra piscine all’aperto e grotte romane, è possibile rigenerarsi godendo di viste mozzafiato sulla Pista Stelvio.
Per le famiglie, la proposta include il divertimento del Family Bob su rotaia a Valdidentro, un percorso sicuro e ludico immerso nel bosco, ideale per una pausa tra una gara e l’altra.
In questo scenario, la Valtellina si conferma una destinazione completa, capace di coniugare l’adrenalina degli sport più spettacolari con la ricchezza culturale e la genuinità dei sapori alpini, offrendo un’esperienza olimpica davvero a 360 gradi.