Dalle Alpi giapponesi alle città storiche del Canada, passando per l’Islanda: ecco i migliori viaggi da fare in inverno per chi ama il freddo
Per gli appassionati del freddo e degli scenari innevati, i viaggi in inverno offrono l’opportunità di scoprire destinazioni alternative alle tradizionali località alpine europee. Tra queste, emergono mete come la Valle di Hakuba in Giappone, la storica cittadina canadese di Niagara-on-the-Lake e altre località in Nord America e Islanda, che combinano sport invernali, cultura e natura in modo unico e coinvolgente.
I migliori viaggi da fare in inverno: Hakuba, Giappone
Situata nella prefettura di Nagano, a circa 30 chilometri lungo la catena delle Alpi settentrionali giapponesi, la valle di Hakuba è una delle più rinomate destinazioni per lo sci in Giappone. Con una superficie di 189 km² e popolazione di poco superiore ai 9.000 abitanti, Hakuba fu protagonista delle Olimpiadi invernali del 1998, ospitando eventi di discesa libera e salto con gli sci. Oggi la località vanta 146 impianti di risalita e oltre 200 piste distribuite su 11 comprensori, tra cui Happo-one, Goryu-Hakuba47 e Iwatake, che offrono neve eccezionale e ambienti adatti a tutti i livelli di sciatori.
Recentemente sono stati inaugurati nuovi impianti di risalita che potenziano l’accessibilità ai comprensori, mentre il calendario eventi 2026 prevede lo spettacolare Snow Machine Japan dal 3 all’8 marzo, un festival che unisce sport invernali e musica elettronica con artisti internazionali, accompagnato da un contest di sculture di neve. Oltre allo sci, l’esperienza a Hakuba può essere arricchita da immersioni negli onsen, le sorgenti termali naturali ricche di minerali, e da visite culturali al vicino Tempio Zenkoji, al Castello di Matsumoto e al Museo d’Arte Hakuba Saegusa, che espone ceramiche e opere locali.
Niagara-on-the-Lake, Ontario: storia, vini ghiacciati e natura
A circa mezz’ora dalle celebri Cascate del Niagara, la cittadina di Niagara-on-the-Lake si distingue come una delle località più affascinanti dell’Ontario, con una ricca storia e un ambiente naturalistico suggestivo. Con poco più di 17.000 abitanti, la città è nota per essere stata la prima capitale dell’Alto Canada tra il 1792 e il 1796.
Ogni anno, tra metà gennaio e inizio febbraio, la città ospita l’Icewine Festival, dedicato a un pregiato vino dolce ottenuto da uve raccolte congelate. Il festival include il “Discovery Pass”, che consente di effettuare degustazioni in sei cantine su un totale di trenta partecipanti. Gli amanti del ghiaccio possono praticare pattinaggio, ciaspolate tra i vigneti e sci di fondo lungo numerosi sentieri attrezzati. Tra i luoghi di interesse storico spiccano il Fort George National Historic Site, teatro di rievocazioni della guerra del 1812, e il Butler’s Barracks, un complesso militare che ricorda il passato lealista della regione. La città è anche famosa per il Shaw Festival, un evento teatrale dedicato a George Bernard Shaw.
Calgary e Reykjavík: sport e natura ai confini del freddo
A Calgary, Alberta, gli appassionati di sport invernali trovano un vero paradiso con possibilità di praticare sci di fondo, snowboard, hockey su ghiaccio e ringette, uno sport di squadra su ghiaccio meno fisico e più tecnico, nato proprio in Canada nel 1963. Il Parco Olimpico del 1988 e il Calgary Zoo, con i suoi pinguini, offrono attrazioni anche per chi preferisce esperienze meno estreme. La vivace Stephen Avenue propone negozi, ristoranti e arte di strada per momenti di svago cittadino.
In Islanda, Reykjavík incanta con le sue aurore boreali e le escursioni nelle grotte di ghiaccio del ghiacciaio Vatnajokull, da affrontare solo con guide esperte. I visitatori più coraggiosi possono immergersi nella faglia di Silfra, un canale tra placche tettoniche con acque dolci e cristalline, oppure rilassarsi nelle piscine geotermiche della Laguna Blu o della Sky Lagoon. Nonostante le poche ore di luce naturali a gennaio (4-5 ore), l’atmosfera è resa magica dal crepuscolo prolungato.
Taos, Nuovo Messico: avventura e cultura tra montagne innevate e antiche tradizioni
Nel cuore del Nuovo Messico, Taos offre una combinazione di sport invernali e cultura ancestrale. Oltre a sci e motoslitte, è possibile volare in mongolfiera sopra il Rio Grande per ammirare paesaggi innevati. Le più antiche spa termali d’America, con acque salate e curative, sono perfette per il relax post-avventura. Taos Pueblo, villaggio nativo americano patrimonio UNESCO, invita a scoprire le tradizioni locali attraverso le sue architetture in adobe e i musei.
Queste mete rappresentano una valida alternativa per chi vuole vivere l’inverno in modo autentico, lontano dal consueto, con esperienze che spaziano dallo sport all’arte, dalla storia al benessere termale.