Viaggio in Colombia: guida completa dall’assicurazione alle mete imperdibili

Silvana Lopez

29 Novembre 2025

Bogotá, 29 novembre 2025 – La **Colombia**, situata all’angolo nord-ovest del **Sud America**, è da sempre un punto di incontro unico, tanto sul piano geografico quanto culturale. Da una parte si affaccia sul **Mar dei Caraibi**, dall’altra sull’**Oceano Pacifico**. Chi attraversa questo Paese scopre paesaggi sorprendenti e contraddizioni evidenti. Qui, tra città sempre in movimento e foreste ancora fitte, si muove un popolo che prova a trovare un equilibrio tra sviluppo economico, ricchezza culturale e sfide sociali.

## Un territorio sospeso tra due mari e mille volti

La **Colombia** confina a ovest con **Panama**; a est si affaccia su Venezuela e Brasile; più a sud chiude il quadro con Ecuador e Perù. Quasi 50 milioni di persone abitano queste terre, concentrate soprattutto nelle grandi città – Bogotá, **Medellín**, **Cali** e **Cartagena** su tutte. Qui, fra il caos del traffico e le bancarelle di strada, si sente ancora forte il peso della storia recente: un misto di speranze e tensioni mai davvero spente.

Il paesaggio è una vera varietà: dalle Ande che tagliano il Paese da sud a nord, con montagne che superano i 5mila metri, alle pianure quasi impenetrabili dell’Amazzonia a sud-est. Poi ci sono le coste: quella caraibica dove d’inverno il vento cambia anche il colore del mare; quella pacifica, umida e piovosa per gran parte dell’anno. Questa complessità definisce l’identità colombiana: un mosaico fatto di etnie indigene, discendenti africani e coloni spagnoli che ancora oggi vivono fianco a fianco tra tradizioni antiche e nuovi sogni.

## Economia in crescita ma disuguaglianze che pesano

Negli ultimi vent’anni la **Colombia** ha visto salire il suo **PIL**, soprattutto grazie alle esportazioni di petrolio, caffè, banane e fiori – prodotti che spesso portano l’etichetta “made in Colombia” nel mondo. La Banca Mondiale ha calcolato una crescita del **3,2%** nel 2024, spinta anche dai servizi e da una ripresa lenta ma concreta del turismo internazionale. Tuttavia i problemi restano: dati ufficiali del DANE raccontano che oltre il **38% della popolazione** vive ancora sotto la soglia della povertà.

Nei territori rurali la situazione è ancora più dura. L’accesso ai servizi sanitari e all’istruzione è limitato – come ricordava la ministra dell’Istruzione Aurora Vergara in un incontro pubblico a Popayán lo scorso settembre: “Stiamo cercando di portare scuole e presidi medici anche nei villaggi più isolati. Ma la strada è lunga”. Solo intorno a Tumaco, sulla costa pacifica, secondo Unicef circa 1 bambino su 4 non frequenta regolarmente la scuola primaria.

## Giovani fra ferite del passato e voglia di futuro

La popolazione colombiana ha un’età media poco sopra i 30 anni. Questa giovinezza convive però con ferite ancora aperte: il lungo conflitto interno tra governo, FARC e gruppi paramilitari ha lasciato segni profondi. Gli accordi di pace del 2016 hanno ridotto la violenza organizzata, ma alcune zone – soprattutto nel Cauca e al confine con il Venezuela – restano pericolose.

La memoria degli anni difficili è viva nelle parole della gente. A Medellín, nel quartiere Santo Domingo, un ex insegnante racconta: “Abbiamo visto troppe bare passare per queste strade. Ora speriamo che i ragazzi possano avere altre possibilità”. Le nuove generazioni vogliono riscattarsi: puntano sulla cultura urbana, sul boom delle start-up digitali (solo a Bogotá ne sono nate 220 nel 2024) e nella riscoperta delle tradizioni locali.

## Biodiversità preziosa ma minacciata

La **Colombia** è uno dei tre Paesi più ricchi al mondo per biodiversità. Lo ripetono spesso i biologi dell’Università Nazionale durante le campagne nelle scuole. Più di 56mila specie di piante e animali abitano i parchi naturali sparsi ovunque nel Paese. Ma le minacce sono serie: la deforestazione nell’Amazzonia ha fatto perdere oltre **178mila ettari solo nel 2023**, secondo l’Instituto de Hidrología; si aggiungono inquinamento dei fiumi e urbanizzazione rapida.

Gli ambientalisti indicano casi emblematici come quello del Chocó dove solo negli ultimi sei mesi sono state abbattute vaste aree di foresta per coltivazioni illegali. Allo stesso tempo cresce l’impegno: tanti progetti locali lavorano alla riforestazione e all’ecoturismo sostenibile.

## Tradizione contro modernità? No, convivenza complicata

Sotto i cieli spesso grigi di Bogotá o sulle spiagge assolate di Cartagena la Colombia vive ogni giorno lo scontro tra passato e futuro. Una nazione dove festival popolari come il Carnaval de Barranquilla – che richiama oltre un milione di persone ogni anno – si mescolano ai poli tecnologici pronti a inserirsi nei network globali.

Il Paese si prepara così alle sfide che verranno. Senza soluzioni facili, ma con la vitalità rumorosa delle sue strade e la tenace dignità della sua gente.

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