Vuoi diventare “proprietario” di un’isola per un anno? In Svezia è possibile

Come diventare proprietari di un'isola in Svezia

Come diventare proprietari di un'isola in Svezia | Pixabay @Martin_Wahlborg - Okviaggi

Federico Liberi

18 Febbraio 2026

Un’iniziativa di Visit Sweden offre a cinque persone la possibilità di vivere un anno su un’isola della Svezia: tutti i dettagli

La Svezia, con il suo straordinario patrimonio di 267.570 isole, detiene il primato mondiale per numero di isole e propone un’iniziativa senza precedenti: la possibilità di diventare proprietari temporanei di un’isola per un anno intero. Questa originale offerta, promossa da Visit Sweden, mira a democratizzare il sogno di possedere un lembo di terra circondato dal mare, finora riservato a pochi privilegiati.

Vivere su un’isola in Svezia: un’esperienza unica tra natura e sostenibilità

La proposta si inserisce nel contesto di un Paese che da sempre valorizza il rispetto per l’ambiente e la natura, come dimostra il principio giuridico dell’Allemansrätten, il diritto svedese di accesso libero alla natura, che garantisce a tutti la possibilità di godere degli spazi naturali, purché con rispetto e responsabilità. La Svezia, che conta una superficie di 450.295 km² e una popolazione di circa 10,5 milioni di abitanti, è infatti uno dei paesi europei con la maggiore attenzione ambientale e la più alta percentuale di aree protette.

In questo spirito, Visit Sweden ha selezionato cinque isole da affidare a cinque fortunati custodi internazionali, che per un anno avranno il compito di vivere in simbiosi con l’ambiente, rispettando le regole del luogo e documentando la loro esperienza. Le isole scelte sono un campionario di ecosistemi diversi e affascinanti: da Medbådan, vicino a Umeå, scolpita dai ghiacci dell’era glaciale, a Flisan, un’isola di roccia chiara nel Mar Baltico, passando per Storberget, immersa nel silenzio delle foreste, fino a Tjuvholmen, situata nel lago Vänern, e infine Marsten, un avamposto di granito al largo della costa di Halland.

Come partecipare al bando per diventare custodi d’isola

Per chi desidera vivere questa avventura, la procedura è semplice e moderna. È sufficiente avere più di 18 anni e raccontare, attraverso un video di 60 secondi in formato verticale, il motivo per cui si merita di chiamare “casa” una di queste isole per un anno. Il video deve essere caricato entro il 17 aprile 2026 sul sito ufficiale di Visit Sweden. Per aumentare le possibilità di successo, è consigliato condividere il contenuto sui social network, taggando i canali ufficiali dell’iniziativa.

A parte la proprietà simbolica dell’isola, i vincitori riceveranno un biglietto di andata e ritorno per la Svezia e l’opportunità di immergersi nelle meraviglie naturali del Paese, vivendo le stagioni da protagonisti: dalla luce del sole di mezzanotte alle lunghe notti invernali.

Gotland: un esempio di isola viva e sostenibile

L’iniziativa si inserisce in una più ampia valorizzazione delle isole svedesi, come testimonia Gotland, una delle isole maggiori nel Mar Baltico, a un’ora di volo da Stoccolma. Gotland è rinomata per la sua densità di ristoranti di qualità e per una cultura agricola radicata nella sostenibilità e nel rispetto ambientale. Qui, aziende agricole come Lila Bjers coltivano frutta e ortaggi biologici, utilizzando eccedenze per alimentare bistrot in serra e impianti di biogas, dimostrando un modello virtuoso di economia circolare.

Gotland è anche diventata un paradiso per la produzione di sidro, grazie al clima mite e al terreno fertile, con Halfvede Musteri che produce 200.000 tonnellate di mele ogni due mesi, fornendo il sidro che viene consumato quasi interamente dagli isolani stessi. La crescita di attività come la micro-distilleria di gin di Hellström a Fårö, isola vicina, sottolinea un nuovo fermento imprenditoriale giovanile che sposa tradizione e innovazione.

La natura di queste isole non è solo uno scenario, ma parte integrante della vita quotidiana, con attività di raccolta tartufi riconosciute a livello nazionale, nonostante il confronto con le tradizioni italiane. La parola svedese “Lagom”, che significa moderazione, ben descrive l’approccio equilibrato con cui gli isolani vivono e gestiscono le risorse naturali.

Questa filosofia si riflette anche nelle iniziative di solidarietà e sostenibilità, come quella di un’azienda agricola locale che dona parte del ricavato dalla vendita di caffè a progetti per donne maltrattate, o nei numerosi progetti di tutela ambientale che caratterizzano la Svezia.

In un Paese che unisce una monarchia costituzionale moderna, una società altamente evoluta e un rispetto profondo per l’ambiente, diventare custodi di un’isola per un anno rappresenta un’opportunità unica per vivere un’esperienza autentica e trasformativa immersi nella natura incontaminata.

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