Italia in testa in Europa per trasporto marittimo passeggeri: superati tutti i Paesi UE

Nave da crociera

Nave da crociera | pixabay @susannp4

Redazione Okviaggi

29 Novembre 2025

Roma, 29 novembre 2025 – L’Italia conferma la sua posizione di leader nel settore del trasporto passeggeri via mare all’interno dell’Unione europea, dominando la classifica grazie agli elevati flussi turistici che animano i porti del Mediterraneo. Secondo i dati Eurostat aggiornati al 2024, il comparto marittimo europeo è in decisa ripresa rispetto agli anni critici della pandemia, con un incremento complessivo del 4,8% rispetto al 2023.

L’Italia guida la classifica europea dei porti passeggeri

Nel corso del 2024, gli scali italiani hanno accolto 93,5 milioni di passeggeri, rappresentando il 22,7% del totale europeo, un dato che sottolinea l’importanza strategica del nostro Paese nel panorama del turismo marittimo. La Grecia si posiziona al secondo posto con 81,1 milioni di passeggeri (19,7% del totale), mentre la Danimarca si attesta al terzo posto con 41,3 milioni (10%). Complessivamente, i porti dell’UE hanno movimentato 412,3 milioni di viaggiatori, tornando quasi ai livelli pre-pandemici, con un lieve calo del 1,4% rispetto al 2019.

Tra i dieci porti più trafficati d’Europa, sette si trovano nel bacino mediterraneo, segno dell’attrattività e della centralità di quest’area nei flussi turistici marittimi europei. Non sorprende che i primi tre scali per passeggeri siano italiani: Messina guida con 11,4 milioni, seguita da vicino da Reggio Calabria con 11,2 milioni e da Napoli con 11 milioni. Il porto di Atene, principale scalo greco, occupa la quarta posizione con 10 milioni di passeggeri.

Ripresa post-pandemica e prospettive del settore marittimo europeo

Il settore del trasporto marittimo passeggeri nell’UE ha visto un robusto rimbalzo dopo la profonda crisi causata dalla recessione pandemica, con un aumento di 18,8 milioni di passeggeri rispetto all’anno precedente. Tale crescita è sostenuta soprattutto dall’intensificarsi dei flussi turistici nel Mediterraneo, trainati dai porti dell’Italia e della Grecia, che rappresentano quasi la metà dell’intero traffico passeggeri europeo.

Questi dati riflettono anche la competenza e la capacità infrastrutturale dei porti italiani, che, oltre a svolgere una funzione di collegamento tra la penisola e le isole maggiori come Sicilia e Sardegna, si confermano snodi fondamentali per le rotte internazionali del turismo marittimo. La posizione geografica dell’Italia, l’ampia offerta turistica e la qualità dei servizi portuali contribuiscono a mantenere alta la competitività del nostro Paese nell’ambito del trasporto marittimo.

Il ruolo strategico del Mediterraneo nel turismo europeo via mare

Il successo dei porti italiani e greci testimonia la centralità del Mediterraneo come crocevia imprescindibile per il turismo marittimo europeo. L’area continua a registrare un aumento costante dei flussi di passeggeri, a dimostrazione del recupero della mobilità internazionale e della crescente domanda di viaggi via mare. Le rotte tra Italia, Grecia e le isole dell’Egeo, dello Ionio e del Tirreno rappresentano uno degli assi principali per lo sviluppo economico e turistico dell’area.

Nel 2024, dieci Paesi dell’Unione, ognuno con oltre 10 milioni di passeggeri, hanno totalizzato il 95,4% del traffico marittimo passeggeri, confermando un’alta concentrazione del settore in pochi mercati chiave. L’Italia, con la sua vasta rete portuale e la forte attrattività turistica, si conferma protagonista indiscussa di questa dinamica, rafforzata anche dal crescente interesse per i viaggi sostenibili e le esperienze culturali legate al mare.

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