Urbania 2026: torna la Festa Nazionale della Befana con magia e spettacoli per bambini

Simona Carlini

3 Gennaio 2026

Urbania, 3 gennaio 2026 – La Befana è tornata a colorare le vie del centro storico di Urbania, con un programma fitto di appuntamenti che, da oggi fino al 6 gennaio, coinvolgono grandi e piccini in un’atmosfera di festa fatta di magia, spettacoli e laboratori pensati soprattutto per i più piccoli. La tradizione che lega da oltre venticinque anni questa cittadina marchigiana alla vecchina più famosa d’Italia si rinnova puntuale, trasformando le strade in un vero palcoscenico a cielo aperto.

Tre giorni tra magia, spettacoli e laboratori

Sin dalle prime ore del mattino, le strade di Urbania si sono popolate di centinaia di curiosi: bambini con la sciarpa ben stretta e genitori intenti a sfogliare il programma distribuito ai varchi d’ingresso. Secondo il Comune, sono attese oltre 30 mila persone nei tre giorni. Il cartellone è ricco: dai classici spettacoli di magia agli artisti di strada che si muovono tra la folla, senza dimenticare i laboratori manuali allestiti nelle sale del Palazzo Ducale.

“Ogni anno cerchiamo di mettere insieme un programma capace di sorprendere – ha detto stamattina al taglio del nastro la sindaca Morisena Piccini – puntiamo molto sui bambini, ma sappiamo bene che la Befana è una festa che coinvolge tutta la comunità”. Poco dopo le 10 i primi show hanno preso il via: un giocoliere ha fatto scintille con giochi di fuoco davanti alle botteghe affacciate su piazza San Cristoforo, mentre più avanti una compagnia teatrale ha portato in scena storie ispirate alle fiabe tradizionali delle Marche.

Tradizione e novità nel programma 2026

Il momento più atteso resta sempre l’arrivo della Befana sulla scopa: domani pomeriggio, alle 17, ci sarà il consueto volo acrobatico dal campanile del Municipio. Una discesa spettacolare che dal 1997 affascina ogni anno grandi e piccini e richiama centinaia di smartphone puntati a catturare l’evento. Oltre agli eventi classici, non mancano novità interessanti. Quest’anno si potrà partecipare a un laboratorio di pasticceria per preparare dolci tipici dell’Epifania con il pasticcere locale Sergio Bartolucci; inoltre, alla Biblioteca Civica sarà visitabile una mostra di illustrazioni dedicate proprio alla Befana.

“Sono attività pensate per far esprimere la creatività dei bambini”, spiega l’assessora alla Cultura, Valentina Mancinelli, sottolineando come “i laboratori vadano sempre a ruba fin dal primo giorno”. L’ingresso agli eventi principali è gratuito, ma per alcune attività – soprattutto i laboratori – è consigliato prenotare sul sito ufficiale.

Sicurezza e accoglienza: il piano del Comune

Con la grande folla prevista (lo scorso anno si sono toccati punte oltre i 12 mila presenti solo nel giorno dell’Epifania), il Comune ha messo in campo misure speciali per mantenere ordine e sicurezza. “Abbiamo allestito punti di primo soccorso in tutte le piazze principali e rinforzato i controlli agli accessi”, conferma il comandante della Polizia Municipale, Alessandro Petri. Già verso mezzogiorno si registravano code ai varchi su via Garibaldi; tanti volontari della Protezione Civile sono impegnati nel gestire i flussi e nell’aiutare le famiglie.

Anche i negozi del centro hanno aderito alla festa: bar e pasticcerie sono aperti fino a tardi con calze dolci e specialità locali; molte botteghe hanno allestito vetrine a tema con scope di saggina e richiami alla tradizione.

La Befana come occasione per Urbania

Per Urbania, questa festa è molto più che folklore. Nel tempo è diventata un vero traino turistico per tutta la vallata del Metauro. “Siamo fieri che la nostra città sia legata a una delle figure più amate nella tradizione popolare italiana”, commenta il presidente della Pro Loco, Giuliano Santi. Le strutture ricettive sono già quasi tutte al completo da giorni; alberghi, B&B e agriturismi accolgono visitatori anche dai paesi vicini come Fermignano e Sant’Angelo in Vado.

Domani sera si chiuderà con una parata serale accompagnata da fuochi d’artificio nella piazza principale. “Non è solo una festa – aggiunge Santi – ma anche un’occasione per mettere in luce le eccellenze locali e creare legami tra vecchie e nuove generazioni”.

La festa proseguirà fino a martedì, quando la Befana saluterà tutti con l’ultimo volo dal campanile prima del gran finale. Un appuntamento ormai consolidato nelle Marche, capace di mantenere viva una tradizione antica ma sempre pronta a sorprendere. Urbania si conferma ancora una volta capitale italiana della Befana.

Change privacy settings
×