WizzAir rivoluziona le low cost: arriva la nuova classe a bordo per un volo più confortevole

Simona Carlini

13 Gennaio 2026

Milano, 13 gennaio 2026 – Una nuova era nel trasporto aereo si è aperta questa settimana a Linate. Qui la compagnia low cost SkyFlyer ha lanciato il suo ultimo servizio: non una vera e propria Business Class, ma una formula intermedia pensata per cambiare le abitudini di chi viaggia con tariffe economiche. L’annuncio è arrivato lunedì mattina alle 10, durante una conferenza stampa nella lounge dell’aeroporto milanese. Per il vettore, questo è il primo passo verso una piccola rivoluzione destinata a scuotere il mondo delle compagnie aeree low cost.

Un “premium” alla portata di tutti

Al centro della novità c’è la creazione di una zona “Comfort” sui voli nazionali e europei, con sedili più larghi, priorità d’imbarco, snack selezionati e un check-in dedicato. Non si tratta ancora delle classiche Business – quelle con poltrone reclinabili e menù gourmet – ma l’obiettivo è intercettare chi viaggia spesso per lavoro e vuole qualche comodità in più senza rinunciare a prezzi accessibili. «Non possiamo parlare di Business Class, sarebbe fuorviante», precisa Marco Valenti, responsabile commerciale di SkyFlyer. «Ma ascoltiamo i passeggeri che chiedono un’esperienza meno spartana anche scegliendo un low cost».

Il debutto e le prime reazioni

Il nuovo servizio partirà da febbraio sulle tratte Milano-Roma, Milano-Parigi e Roma-Barcellona. Si pensa poi di estenderlo anche su rotte più lunghe entro primavera. Il costo? Circa 30 euro in più rispetto al biglietto standard, dicono dalla compagnia. Una cifra che ha subito attirato l’attenzione: oggi alle 13 il sito di SkyFlyer segnalava un picco di richieste per la fascia “Comfort”, con code virtuali soprattutto da parte di clienti business e agenzie viaggio.

Le altre low cost, Ryanair in testa, tengono un profilo cauto. Nessun commento ufficiale dalla sede irlandese, ma fonti interne parlano di “attenzione alla novità” e valutazioni in corso nel caso il mercato italiano ed europeo risponda bene.

Viaggiatori in cerca di qualità

Dietro l’iniziativa c’è un cambiamento nelle abitudini dei passeggeri. Negli ultimi mesi del 2025, dice una ricerca dell’Osservatorio Nazionale Turismo, le prenotazioni business sulle rotte interne sono cresciute del 9%. Anche sui voli brevi o medi si cerca sempre più un servizio su misura: meno attese, meno stress al gate, magari una presa USB per lavorare durante il volo. «Abbiamo ascoltato i nostri clienti abituali», conferma Valenti, «e capito che era il momento di provare qualcosa di nuovo».

Oggi mattina alle 8.45 davanti al banco check-in SkyFlyer a Linate diversi frequent flyer hanno detto di essere “curiosi di vedere se davvero cambia qualcosa”. Una signora in tailleur diretta a Roma racconta: «Forse è solo marketing. Ma se davvero il viaggio è meno faticoso, si sente la differenza».

Il futuro dei voli low cost

Per ora è solo un test: la compagnia tiene sotto controllo prenotazioni e commenti sui social. Se funziona, altre compagnie aeree low cost potrebbero seguirne l’esempio. Il mercato europeo dei voli low cost resta uno dei più agguerriti al mondo e trovare nuove nicchie è ormai una priorità.

Lo conferma Leonardo Galli, esperto dell’Università Bicocca: «L’idea del premium sui voli low cost non è nuova in Nord Europa o Stati Uniti. In Italia è arrivata tardi, ma ora le condizioni sono mature per crescere in fretta». Galli spiega: «Non tutti vogliono spendere cento euro in più per la vera Business Class. Ma trenta euro per evitare code o avere un sedile più comodo possono fare la differenza».

Prezzo giusto e qualità sostenibile

Resta però da capire se questa strada sia sostenibile dal punto di vista economico. Le compagnie vogliono guadagnare di più per passeggero senza snaturarsi. SkyFlyer assicura che i servizi base non cambieranno: nessun aumento delle tariffe standard almeno per ora. Ma la concorrenza spinge forte e i margini sono stretti.

Nei corridoi degli aeroporti italiani si percepisce che la partita è appena iniziata. La “non Business Class” potrebbe rivoluzionare il modo di volare per milioni di persone o restare un esperimento passeggero. Nei prossimi mesi capiremo meglio dove andrà questo mercato e quanto conta davvero aggiungere un po’ più di comfort anche scegliendo un volo low cost.

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