Milano, 17 gennaio 2026 – Quando conviene prenotare le vacanze e quando invece è meglio aspettare offerte dell’ultimo minuto? È una domanda che torna spesso, soprattutto in questi giorni di pieno inverno, quando molti cominciano a pensare a viaggi estivi o a fughe primaverili. I dati delle principali agenzie e siti di viaggio, raccolti negli ultimi anni, aiutano a fare un po’ di chiarezza su prenotazioni anticipate e last minute, con strategie che cambiano molto in base alla meta e al periodo.
Advance booking: perché conviene muoversi per tempo
Secondo i dati di Expedia Group e Booking.com, il momento migliore per prenotare un volo internazionale dall’Italia è generalmente tra i due e i quattro mesi prima della partenza. Questo vale soprattutto per destinazioni come Stati Uniti, Asia e Caraibi, dove i prezzi tendono a salire man mano che si avvicina la data del viaggio. Prendiamo un esempio: un volo Milano-New York per metà agosto costa in media il 18% in meno se prenotato all’inizio dell’anno rispetto a una prenotazione fatta a giugno. “Per le destinazioni transcontinentali conviene sempre muoversi prima – spiega Sabrina Rossi, responsabile vendite di un tour operator milanese – anche perché chi prenota subito spesso trova offerte più interessanti”.
Lo stesso vale per gli hotel nelle grandi città d’arte europee – Parigi, Londra, Madrid – dove bloccare la camera almeno tre mesi prima può far risparmiare fino al 25%. Ci sono però delle eccezioni: Roma, Firenze e Venezia sono mete sempre molto richieste. Qui i prezzi cambiano poco nel tempo e la vera difficoltà è trovare disponibilità.
Last minute: quando vale la pena aspettare
Il last minute non è ancora morto. Anzi, per alcuni tipi di vacanze – come pacchetti mare in bassa stagione o crociere nel Mediterraneo – aspettare può pagare. I dati di Lastminute.com mostrano che il periodo tra una settimana e venti giorni prima della partenza è spesso il migliore per prenotare pacchetti tutto compreso nelle isole greche (Mykonos, Rodi) o sulla costa tunisina. “Negli ultimi cinque anni abbiamo visto cali dei prezzi fino al 30% nelle settimane finali prima del viaggio, soprattutto quando restano molte camere libere”, racconta una referente dell’agenzia.
Ma attenzione: in alta stagione le cose cambiano parecchio. “Per agosto o i weekend lunghi aspettare può essere un rischio – avverte Davide Cerri di una compagnia specializzata in last minute – spesso si finisce con poche alternative, spesso in posti meno desiderati o con orari scomodi”.
La meta conta: strategie diverse per destinazioni diverse
C’è poi da considerare le mete più gettonate. Secondo l’Osservatorio Nazionale del Turismo (dati 2025), regioni come Puglia, Sicilia e Sardegna finiscono le disponibilità con largo anticipo nei periodi caldi come agosto e ferragosto. Qui il consiglio è chiaro: muoversi entro aprile. Diversa invece la situazione per posti meno frequentati o località estere meno richieste: la penisola iberica fuori stagione o città dell’Est Europa come Budapest o Cracovia offrono più margini per prenotare all’ultimo senza troppi rincari.
Chi pensa a viaggi lontani – Maldive, Polinesia, Giappone – deve invece fare attenzione. Voli e resort esclusivi vanno a ruba già sei mesi prima della partenza. In questi casi i tour operator raccomandano di bloccare subito almeno il volo.
Eventi e ponti: quando non si può aspettare
Non bisogna dimenticare gli eventi speciali. Durante la Settimana della Moda a Milano (quest’anno dal 16 al 22 settembre) o il Carnevale di Venezia i prezzi degli hotel possono raddoppiare rispetto alla media. “L’unico modo per risparmiare qui è prenotare appena aprono le vendite”, dicono gli albergatori.
Per i ponti primaverili e le festività (Pasqua, Ferragosto) vale lo stesso discorso: chi aspetta rischia di pagare molto di più o addirittura di non trovare posto. Lo conferma anche Trenitalia: le tariffe super-economy sui treni Frecciarossa spariscono subito dopo l’apertura delle vendite.
Il trucco? Flessibilità e attenzione ai segnali
Negli ultimi tempi sono nate molte piattaforme che tengono d’occhio l’andamento dei prezzi e segnalano subito eventuali cali: Skyscanner, Google Flights e Hopper permettono di ricevere alert in tempo reale. Una mano preziosa per chi può giocare un po’ sulle date o sugli orari — spostando anche solo il volo di un giorno si può risparmiare fino al 12%.
Insomma, non esiste una regola fissa sul momento migliore per prenotare. Tutto dipende da dove si vuole andare, quando e da quanto si è flessibili. Chi vuole sicurezza deve muoversi con largo anticipo; chi punta agli affari può tentare il last minute fuori dai periodi più caldi. Il consiglio finale degli esperti? “State attenti al calendario e controllate bene che l’offerta sia vera, non solo uno specchietto per le allodole”.