Scopri Amari Raaya Maldives: il Resort di Lusso su Isola Privata nell’Atollo di Raa

Silvana Lopez

22 Gennaio 2026

Malé, 22 gennaio 2026 – Il nuovo resort di lusso Amari Raaya Maldives ha aperto ufficialmente ieri mattina su una delle isole private dell’atollo di Raa, nel cuore dell’Oceano Indiano. La struttura mescola tradizioni locali e comfort moderno, con l’obiettivo di ridefinire l’ospitalità alle Maldive per chi cerca privacy, servizi su misura e un contatto diretto con la natura. La proprietà è stata mostrata in anteprima alla stampa internazionale lo scorso weekend, durante una visita tra bungalow, spiagge e spazi comuni.

Un’isola privata tra palme e acque turchesi

Arrivare all’Amari Raaya Maldives è già un’esperienza: gli ospiti partono dall’aeroporto di Malé e raggiungono l’isola in idrovolante. Sono 45 minuti di volo sopra sabbie bianche e barriere coralline che cambiano colore dal verde all’azzurro. L’isola, meno di un chilometro quadrato, sembra fuori dal tempo: palme altissime, passerelle in legno immerse nella vegetazione e bungalow con tetti spioventi che si affacciano direttamente sulla laguna.

Il direttore del resort, Niran Gunarathna, ha detto: “Abbiamo voluto valorizzare la natura senza stravolgerla. L’isola resta selvaggia, con sentieri ombreggiati e una fauna ancora molto presente. Tutto è pensato per unire la tradizione maldiviana al comfort di oggi”.

Architettura ispirata alla tradizione locale

L’architettura punta sui materiali naturali e dettagli che richiamano l’artigianato locale. Le ville sulla spiaggia e le water villa sono costruite su palafitte, con tetti in legno di palma intrecciato, grandi vetrate scorrevoli e colori neutri. La privacy è garantita: ogni unità ha piscina privata d’acqua dolce e accesso diretto alla sabbia o al pontile.

“Abbiamo scelto solo fornitori locali – artigiani dell’atollo di Raa hanno lavorato pavimenti, porte e decorazioni delle suite”, ha sottolineato Gunarathna. Una scelta che segue una tendenza degli ultimi anni: coinvolgere le comunità locali nei progetti turistici più esclusivi.

Servizi su misura tra cucina e benessere

Il resort offre tre ristoranti tematici, un bar sulla spiaggia e una spa con vista sull’oceano, oltre a un centro fitness ben attrezzato. In cucina si trovano piatti internazionali ma anche ricette tipiche maldiviane: pesce fresco appena pescato, curry speziati e frutta tropicale. “Per molti ospiti la cucina è una parte fondamentale della vacanza”, spiega la chef esecutiva Nisha Rajaratnam. “Vogliamo sorprendere senza perdere i sapori autentici”.

La spa propone trattamenti con erbe locali come cocco, tamarindo e sandalo. Il personale segue corsi regolari tenuti da specialisti provenienti da Sri Lanka e India. Tra le attività offerte anche snorkeling vicino alla barriera corallina (a pochi metri dalla riva), immersioni guidate e uscite in kayak o paddle board nelle ore più fresche del mattino.

Sostenibilità al centro del progetto

Grande attenzione è riservata alla sostenibilità ambientale. Il resort usa impianti fotovoltaici per parte dell’energia; l’acqua viene desalinizzata sul posto; i rifiuti sono raccolti in modo differenziato. “Le Maldive affrontano una sfida importante: accogliere turisti senza danneggiare gli ecosistemi marini”, ha ricordato il responsabile ambientale Hassan Rasheed durante la presentazione.

Ogni ospite riceve all’arrivo una guida con le buone pratiche da seguire durante il soggiorno: niente plastica usa e getta nelle camere, prodotti da bagno biodegradabili e limitazioni al traffico motorizzato sull’isola.

Ospiti internazionali e prime impressioni

Le prime prenotazioni arrivano da Europa, Asia e Stati Uniti: viaggiatori abituati a destinazioni esclusive che cercano tranquillità e servizi top. Ieri pomeriggio alcune coppie britanniche hanno apprezzato l’atmosfera rilassata e la gentilezza del personale: “Si respira cortesia ovunque”, racconta Jane Collins da Londra, arrivata con il marito. La reception conferma già un’occupazione superiore al 70% nelle prime settimane dall’apertura.

I prezzi partono da 780 euro a notte per una villa standard (colazione inclusa), salendo fino a oltre 1.400 euro nelle suite sull’acqua durante l’alta stagione.

Il turismo maldiviano punta sempre più al lusso

Con l’apertura di Amari Raaya Maldives, le Maldive rafforzano l’offerta luxury dopo un biennio complicato dalla pandemia. Il governo – come ribadito dal ministro del Turismo Abdulla Mausoom – vuole mantenere “un equilibrio tra sviluppo economico e tutela dell’ambiente”. Secondo gli ultimi dati dell’ufficio turistico nazionale, nel 2025 i visitatori stranieri hanno superato i 2 milioni, in crescita rispetto al 2023.

Solo così si capisce perché strutture come questa puntino insieme su esclusività e sostenibilità: l’ospitalità maldiviana scommette sul futuro partendo da un’isola piccola ma piena di storie da raccontare.

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